martedì 20 ottobre 2020

TURKEY & GRAVY... per dire grazie❤️

 


Ed eccolo qua sua maestà il Tacchino Ripieno! 🦃
Vi sembrerà un po' prestino, del resto quest'anno Il giorno del Ringraziamento verrà festeggiato il 26 Novembre, ma sto giocando d'anticipo a postarvi la ricetta così se vorrete replicarla non vi troverete i preparate come è accaduto a me😔
Ora vi racconto! 
Il mio primo Giorno del Ringraziamento ricordo che mi colse di sorpresa...si perchè quello che per me era un  qualsiasi giorno della settimana, ahimè, sembrava essere una giornata da festeggiare per mio marito, nato e cresciuto negli Stati Uniti...e non una festa da poco conto, ma una di quelle feste da trascorrere attorno ad una tavola imbandita insieme a parenti ed amici, dove al centro immancabilmente avrebbe dovuto troneggiare un superbo tacchino ripieno. Purtroppo, quando allora me ne resi , conto era ormai troppo tardi per rimediare, anche perchè, non è che un tacchino ripieno lo improvvisi in quattro e quattro otto...giurai però che da quel momento in poi, i futuri  Giorni del Ringraziamento non mi avrebbero mai più trovata impreparata, e ad oggi sono già 19 anni che durante questa ricorrenza io e la mia famiglia ci riuniamo felici attorno alla nostra tavola per festeggiare, ringraziare ... e gustare un maestoso tacchino ripieno!


Ingredienti per 6 persone:
  • Tacchino: 1 da 4 kg disossato (io per comodità,adopero in sostituzione, della fesa di tacchino stesa da imbottire e chiudere come una grande braciola)
  • Castagne: 1 kg
  • Mele: 400 gr
  • Mollica di pane: 600 gr
  • uvetta 
  • pinoli
  • noci sgusciate q.b.
  • tre nodi di salsiccia
  • Burro: 120 gr
  • Cipolla: 1
  • 2 dl di vino bianco
  • Olio: 6 cucchiai
  • Alloro
  • Pepe
  • Sale
PREPARAZIONE
Fate bollire le castagne mettendo nell’acqua una foglia di alloro per circa 40 minuti, quindi scolatele e sbucciatele. Potete anche scegliere di utilizzare le castagne secche, facendole comunque bollire per lo stesso tempo.
A questo punto sminuzzate le castagne, aiutandovi con un robot da cucina.
Fate sciogliere in padella 110 gr di burro, unitevi la cipolla precedentemente tagliata e le mele sbucciate e tagliate a cubetti. Unite la salsiccia sbriciolata e sfumate con un goccio del vino bianco.
Mettete in ammollo l'uvetta per farla rinvenire;
Far cuocere per circa 4 minuti, quindi aggiungete anche le castagne, l'uvetta scolata dall'acqua , i pinoli e le noci sgusciate e tritate grossolanamente. Fate cuocere per altri 3 minuti, poi versare 1 dl di vino bianco lasciandolo evaporare.
Unite anche la mollica di pane precedentemente sminuzzata e aggiustate di sale e di pepe. Lasciate sul fuoco per altri 3 minuti, dopo spegnete e fate raffreddare il composto.Ora preparate il tacchino per la cottura sfregandolo con il limone e aggiustando anch’esso di sale e di pepe. Quindi riempitelo con il composto e chiudetele aiutandovi con del filo da cucina per non far uscire il ripieno durante la cottura.
Imburrate una teglia e adagiatevi il tacchino. Copritelo con una garza unta con l’olio e infornate a 170° per 50 minuti. Quindi aggiungete il vino rimanente e rimettete in forno per altre 2 ore. Per renderlo più morbido bagnate costantemente la garza con il liquido di cottura.
Togliere la garza e lasciate bruscare per altri 30 minuti.
Prima di servire il tacchino lasciatelo riposare per circa 20 minuti.
PER LA SALSA GRAVY
Travasate con cura i succhi di cottura in un contenitore e fate riposare finchè il grasso si separar dal resto del liquido; eliminate il grasso e mettetelo da parte. Mettete la teglia su due fornelli e versateci il grasso recuperato, unitevi circa 60 g di farina e mescolate raschiando bene il fondo di cottura fin quando il miscuglio non risulta cotto.Aggiungete adesso il succo precedentemente tolto e portate ad ebollizione mescolando ininterrottamente; appena bolle abbassate la fiamma e lasciate sobollire per altri 5 minuti finchè addensa. Versate caldo sulle fette di tacchino


mercoledì 7 ottobre 2020

I MIEI BISCOTTINI SPEZIATI SUPERDECORATI DI NATALE...

 


E si... perché non per mettervi ansia, ma se non ve ne foste accorti mancano 78 giorni, 11 ore, 05 minuti 26 secondi al Natale, dal momento in cui sto iniziando a scrivere questo post. 

Ma andiamo a noi!

 Tutto nasce dal Dicembre scorso, durante il mio ultimo  viaggio a Vienna in un pomeriggio che per incanto mi porta a trovarmi immersa nella magica atmosfera dei mercatini Natalizi, tra profumi di frittelle dolci, volti arrossati di bambini incappucciati ma felici, articoli x addobbare la propria casa x il Natale e utensili per cucinare dolci spettacolari della tradizione...ed è lì che lo scopro... dicono che sia uno dei più antichi utensili da cucina ottenuto dalla lavorazione del robusto legno di faggio e prende il nome di Vatek Rolling Pins, ovvero,  un mattarello di legno dove vi sono incise forme svariate che si ispirano ad animali, a ricorrenze,  forme geometriche o semplicemente il nome di colui che lo utilizza per ottenere biscotti "autografati".

In qualsiasi caso, con una semplice "passata" vengono fuori dei deliziosi biscottini da ammirare prima di sgranocchiare e perché no, anche da impacchettare e regalare per qualsiasi occasione.

Quelli che vi propongo oggi si ispirano al tema natalizio... riportano incisioni di renne e fiocchi di neve insieme al tipico profumo di spezie che utilizzo per preparare i miei biscottini di Natale. 



Andiamo a vedere insieme come procedere😉

INGREDIENTI

G 250 di farina 00

G 100 di zucchero semolato

G 60 di zucchero di canna

1 uovo

G 125 di burro

1 cucchiaino di cannella in polvere

1 cucchiaino di cacao amaro

1/2 cucchiaino di lievito per dolci

buccia di arancia biologica grattugiata 

4 cucchiaini di sciroppo d'acero

1 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

PER LA COPERTURA INCISA 

Cioccolato bianco plastico q. b. 

PREPARAZIONE

Inserisco gli ingredienti nella planetaria cominciando dalle polveri e via via unisco  il resto uno alla volta e impasto; ottenuto un panetto compatto lo metto in frigo a riposare per almeno 30 minuti, stendo con mattarello creando le incisioni, formo e pongo ogni biscotto su carta forno con cui ho rivestito le teglie e metto ancora in frigo per altri 30 minuti prima di infornare. Il forno dovrà avere la temperatura di 180°, in modalità statico, dove i biscotti dovranno cuocere per 10 minuti circa. Una volta cotti dovranno rimanere a raffreddare bene prima di rivestirli con il cioccolato plastico bianco inciso precedentemente. 

Si conservano chiusi in una classica scatola di latta per diversi giorni e sono un ottima idea regalo confezionati in piccole bustine trasparenti. 



CONSIGLI PER UNA BUONA RIUSCITA DELLE DECORAZIONI DIRETTAMENTE SULLA FROLLA

Ponete sempre i biscotti in frigo per almeno 30 minuti prima di cuocerli

Spolverizzate bene l'impasto piuttosto che il mattarello;

Fate attenzione che la sfoglia non sia inferiore a 1 cm se volete una buona riuscita del disegno;

Tenete ben d'occhio la cottura, più sono biscottate meno si vedrà il disegno. 


lunedì 21 settembre 2020

FUSILLI NAPOLETANI CON SPECK, CREMA DI PATATE AL GORGONZOLA E RUCOLA

Forse dovremmo prendere ispirazione dalla patata...lo so che adesso sicuramente starete sorridendo ma quello che intendo dire è che basterebbe essere forte, confortante  e versatile tanto quanto lei.

Si, secondo me dobbiamo ripartire proprio dalla patata!!!

Per esempio basti pensare al detto "Chi mangia patate non muore mai"... non ne conoscete il significato? se siete curiosi di saperne di più vi suggerisco questo link https://www.palermofood.net/cu-mancia-patati-un-mori-mai-perche-si-dice-cosi/ ...ad ogni modo si tratta di un ortaggio abbondante e resistente. 

Se poi vogliamo discutere della sua versatilità in cucina sappiate che la patata la si puo' fare fritta, bollita,al forno, gratinata o al microonde come vi ho suggerito qui,  con il pollo, con la selvaggina con i peperoni e le cipolle, dentro una bella frittata con i carciofi oppure ne puo' uscire fuori un ottimo primo piatto trasformandola in gnocco o semplicemente ricavandone un ottima crema come vi propongo nella ricetta di oggi.

Andiamola a guardare insieme

Ingredienti x 4 porzioni

  • 500 g Fusilli napoletani freschi
  • 200 g Speck (a dadini)
  • 200 g Patate
  • 100 g Rucola
  • 200 g Gorgonzola dolce cremoso
  • 200 g Panna fresca liquida
  • 40 g Parmigiano reggiano
  •  q.b. zafferano
  • q.b. Timo
  • q.b. Olio extravergine d'oliva
  • q.b. Sale fino
  • q.b. pepe nero

  • PREPARAZIONE
  • Mettete le patate con tutta la buccia in una pentola piena d’acqua a bollire per 30-40 minuti o fino a quando risulteranno morbide ( io procedo con la pentola a pressione e dimezzo i tempi).Scolatele e riducetele a purea con una forchetta o cono schiaccia patate.  Aggiungete la panna e il gorgonzola e rimettetele sul fuoco a fiamma bassa mescolando con una frusta a mano.Quando la crema risulterà fluida toglietela dal fuoco e frullatela con un frullatore ad immersione.Se notate che non è ancora omogenea aggiungete un poco di latte. Aggiustate di sale e tenete da parte. In una pentola capiente mettete a bollire l'acqua per la pasta sciogliendovi all'interno lo zafferano, mentre in un’ampia padella antiaderente mettete a soffriggere lo speck con pochissimo  olio (basterà il grasso che rilascia in cottura) e il timo.Fate rosolare fino a che lo speck non sarà bello dorato e croccante. Unitevi la rucola e successivamente un pò di crema di patate, scolate i fusilli al dente e aggiungeteli al condimento maneggiando ben bene con il condimento e aggiungendo man mano la restante parte di crema di patate. Per correggere la fuidità aggiungete eventualmente dell'acqua di cottura della pasta. Definite il piatto con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato e un pizzico di pepe nero.
  • Impiattate e servite ben caldo.

martedì 15 settembre 2020

PATATE FARCITE E GRATINATE AL MICROONDE

 

Un'idea golosa e veloce, che vi permetterà di portare in tavola un piatto che farà leccare i baffi ai vostri commensali in meno di dieci minuti...senza rinunciare però alla leggerezza!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
4 patate di media grandezza
4 cucchiaini di pesto al basilico
una decina di pomodori secchi
2 fette di scamorza affumicata
parmigiano grattugiato q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
qualche fogliolina di origano fresco

PROCEDIMENTO
Prendete le patate e lavatene bene la buccia, scavatene la parte superiore con l'aiuto di uno scovolino, tenete da parte la polpa estratta e avvolgete ognuna di esse in pellicola adatta al forno microonde. Avvolgete in pellicola anche la polpa ricavata dalle patate e mettete tutto quanto in forno a microonde alla massima potenza per 10 minuti. Nel frattempo tritate grossolanamente i pomodori secchi e tagliate a cubetti la scamorza; uscite adesso le patate dal forno, che nel frattempo si saranno cotte, pestate con una forchetta la polpa che avevate estratto e mescolatela assieme ai pomodori secchi, i cubetti di formaggio e condite con il pesto di basilico. Riempite con questa farcia la cavità di ogni patata, spolverizzate sopra con il parmigiano grattugiato e il pangrattato e rimettete in microonde, modalità grill, finchè si formerà una crosticina dorata. Uscite dal forno, irrorate con un filo di olio, profumate e guarnite con qualche ciuffo di origano appena raccolto e portate in tavola ancora calde.

domenica 13 settembre 2020

PULL APPART BREAD

 


Oggi si pranza all'aperto, in un antico portico incastonato tra il giardino e il vecchio muro della casetta antica di una cara amica... per le vie del borgo antico, all'ombra rassicurante e familiare del castello medievale di Milazzo...







e ci voleva  un  buon cibo, di quelli semplici, dal  profumo invitante e avvolgenti per rendere perfetto questo incotro, questo giorno di fine estate di cui ne godiamo ancora la tiepida e soleggiata "coda".
E cosa di più confortevole ed invitante del profumo del pane caldo?


 


Ingredienti
Del  buon pane fresco
burro
aglio 
olive schiacciate condite
formaggio a fettine (io ho adoperato dell'ottimo Caciocavallo fresco)
scalogno
origano
tutto q.b.

Procedimento e preparazione
Prendete il vostro pane e cominciate a tagliarlo a cubetti senza però arrivare a dividere la base; schiacciate l'aglio e unitelo al burro per aromatizzarlo, quindi spalmate questo burro tra i cubetti di pane ricavato; adesso allargate le fessure del pane e inserite all'interno le fettine di formaggio e le olive. Finite con una pioggia di scalogno e origano.
Avvolgete il pane condito in fogli di carta d'alluminio e mettete in forno preriscaldato a 180° C  per 15 minuti. 

Uscite dal forno e lasciate riposare qualche minuto prima di scartare il vostro pane dalla stagnola...mettete in tavola e mangiate il vostro pane condito strappando ogni cubetto filante.

sabato 12 settembre 2020

'MBRIULATE SICILIANE...o più semplicemente torta di pane arrotolata.

 


Quello di oggi è un piatto antico che evoca tradizioni, sapori ed odori di campagna...la campagna della mia amata terra, la campagna sicula; 

racconta delle cucine delle massaie che preparavano questo piatto semplice e saporito da fare ritrovare agli uomini quando alla sera tornavano stanchi dal lavoro nei campi.
Oggi è un vezzo da regalarsi durante le scampagnate e le gite fuori porta...ve lo descrivo




Lista degli ingredienti
Per la pasta:
300 g di farina 0, 
225 g di farina "00", 
5 cucchiai di olio d'oliva, 
250 g di li.co.li (oppure 20 g di levito di birra), 
1 bicchiere di latte tiepido, 
1 bicchiere di acqua tiepida,
sale q.b., 
un albume. 
Per il ripieno
3 patate piccole, 
300 g di carne di maiale tritata o di salsiccia privata del budello, 
1 piccola cipolla, 
un pugno di  olive nere snocciolate, 
4 cucchiai di pecorino grattugiato, 
olio d'oliva, 

sale e pepe




Preparazione
Iniziate rinfrescando il vostro li.co.li nel caso stesse usando una lievitazione naturale (io ho fatto tre rinfreschi così distribuiti:
sera precedente ore 20,00; ore 24,00 e mattina successiva
Iniziare quindi l'impasto (io ho iniziato alle ore 12,00)
Con i due tipi di farina, l'olio d'oliva,il li.co.li (o lievito di birra sciolto in un pò di latte tiepido preso dalla dose prevista) il latte, l'acqua tiepida e con una presa di sale, preparare un impasto piuttosto sodo e ben lavorato,porre la pasta a lievitare in un luogo tiepido per circa 3 ore o comunque finchè cresce di volume.
Nel frattempo, per il ripieno,pelare le patate,tagliarle a tronchetti e farle rosolare in una padellina con la cipolla,con un pò di olio e sale. Mescolare la carne con un pò di sale e pepe.
Dopo tre ore (io alle 16,00) ricavare dalla pasta una sfoglia dello spessore di qualche millimetro, distribuirvi sopra le patate, la carne, le olive a pezzetti e la cipolla tagliata finemente. Cospargere con il pecorino e irrorare con un filo di olio d'oliva, arrotolare la pasta sul ripieno e girarla, in modo da ottenere una spirale; fare riposare per altre 3 ore circa, quindi spennellare la superficie con l’albume sbattuto. 

Cuocere la "mbriulata" in forno caldo a 180°C per una quarantina di minuti.



Sono ottimi tiepidi e si mangiano volentieri anche il giorno dopo...provare per credere!!!

giovedì 10 settembre 2020

CIAMBELLONE DI TOAST

 



Spesso mi rendo conto che portare in tavola un piatto economico, invitante ed appetitoso è davvero semplice...basta saper usare passione, inventiva e ingredienti genuini, proprio come nella ricetta che vi propongo oggi ispiratami dalla simpaticissima amica Antonella che ringrazio virtualmente.





INGREDIENTI x 
 1 confezione di Panbauletto a fette

fette di prosciutto cotto
fette di formaggio svizzero
pomodori grossi
1 ciuffo di prezzemolo
parmigiano grattugiato
2 uova
1 vasetto yogurt bianco
formaggio fresco spalmabile tipo philadelphia
teglia festonata
















COME PROCEDERE
Spalmo su ogni fetta il formaggio spalmabile;
sistemo nella teglia le fette di pane in cerchio in modo distanziato l'una dall' altra;
inserisco tra le fette,formaggio,prosciutto e fetta di pomodoro;
mescolo bene In una ciotolina  le uova,il prezzemolo tritato finemente e lo yogurt e verso il composto ottenuto sul cerchio di  fette di pane; 

spolverizzo il tutto con il parmigiano grattugiato e altro formaggio svizzero a fiammifero ,inforno a 180° per 15 minuti circa finchè il formaggio non si sarà sciolto e il ciambellone risulta ben gratinato e dorato.