martedì 18 ottobre 2011

E PER CENA...UNA ROSA-Gelatina di mirtilli e pompelo rosa





Quella sera durante la cena il mio sguardo era concentrato sul grande orologio da parete,

mentre con la mente contavo i minuti che passavano,
neanche fosse il 31 dicembre per brindare al Capodanno.

La verità è che non sempre in qualche amicizia, o meglio dire conoscenza, se lui risulta molto simpatico a tuo marito, lo stesso vale per te con la lei.

Ecco, in quella circostanza era proprio così;

per quanto mi sforzassi di intrattenermi gradevolmente con la tizia in questione,

questa continuava a comportarsi e atteggiarsi in maniera tale

da risultarmi insopportabile e poco digeribile,

avrei dovuto fare attenzione a non mangiare troppo!!

Era forse per questo che incalzavo con la sostituzione delle portate in tavola

sperando di rendere meno breve il tempo da trascorrere insieme;

cafona, lo so, mi stavo comportando da cafona,

lo capivo dalle occhiate discordanti di mio marito

ma non so cosa avrei dato perchè quella serata

trascorresse il più in fretta possibile

Nulla, non vi era proprio nulla in comune tra noi...

così mentre la guardavo fingendomi interessata alle sue ca...ops, cavolate ,

cominciai a divertirmi improvvisando nella mia testa un piccolo giochetto.

Se fosse...

Se fosse stata un mese...beh sicuramente Novembre,

monotono , buio e opprimente come la sua presenza;

Se fosse stato un colore...grigio, assolutamente grigio chiuso

come il suo sguardo, come il suo modo di porsi...direi anche di abbigliarsi,

anche se, a giudicare dall'abitino che indossava,

la simpaticona si spendeva addosso più di qualche soldino ;

Se fosse stato un metallo...sicuramente ferro arrugginito e male odorante

in onore alla nicotina aggrappata alle sue dita e ai suoi i suoi denti;

Se fosse stato un animale...un pipistrello, di certo un pipistrello,

stridulo, cavernicolo e raccapricciante... di quelli che ti si attaccano in testa.

Se fosse stato un dolce...qua non c'erano dubbi, ovviamente una gelatina,

molliccia e traballante, tale e quale al suo fisico notevolmente cascante,

sebbene con questo paragone io fossi stata parecchio generosa

paragonandola involontariamente a una magnifica rosa.


"Gelatina di mirtilli e pompelmo rosa"

Ingredienti per 4 porzioni

1 pompelmo rosa

12 g di gelatina in fogli

5 dl di succo di mirtilli rossi

3 o 4 cucchiai di Bitter Campari

4 cucchiai di zucchero semolato

qualche fogliolina di menta per guarnire

Preparazione

Spremete il pompelmo rosa raccogliendo il succo in una ciotola.Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda lasciandola ammorbidire quindi strizzatela e mettetela da parte.In una piccola casseruola mettete il succo del pompelmo, quello dei mirtilli e il Bitter Campari (dovrete ottenere più o meno 6 dl di liquido, diversamente aggiungete altro bitter).Ponete sul fuoco a scaldare e aggiungete lo zucchero mescolando finchè si scioglie. Togliete dal fuoco e aggiungete la gelatina avendo cura di farla sciogliere ben bene.Lascate intiepidire il tutto, versate negli appositi stampi e mettete a sassodare in frigo per almeno 4 ore.

Prima di servire inserite lo stampo della gelatina in acqua calda per qualche secondo. Sformate il dolce su un piattino da dessert e decoratelo con qualche fogliolina di menta fresca.


Con la mia rosa partecipo al bellissimo contest di Fujiko di "La ricetta della felicità"

ma non prima di avergliela virtualmente donata in occasione dei suoi primi anta.

5 commenti:

Fujiko ha detto...

Spero, nonostante la dedica che mi hai fatto, di non avere nulla in comune con quella tizia...ahahahahah! Rabbrividiamo....!
Scherzi a parte, ti ringrazio per il dolce pensiero che hai avuto e per la partecipazione al mio contest con questa bellissima rosa.
A presto!

rosy74 ha detto...

bellissima la rosa, è un peccato mangiarla!! premetto che non amo in particolar modo le gelatine ma un assaggino alla rosa lo farei volentieri :) simpatica lei è??
a presto ^.^

Fabiola ha detto...

chic ed elegante..un abbraccio.

LaFataGolosa ha detto...

le gelatine?
le ho scoperte in Inghilterra circa 20 anni fa, quando la signora che mi ospitava ne faceva di tutti i colori... io ero perplessa e la toccavo (la gelatina, non la signora) per farla "ballare"....(per questo ci pensava il marito).
Ma la tua rosa è un fiore proibito, passionale e profumato...ed incantevole, come te!
PS non ti sto facendo il "filo" sono felicemente sposata con 3 bambini (il marito ormai l'ho sposato così tanto tempo fa che ormai si gestisce da solo, ma la mia vita per almeno altri 8 anni è vincolata giorno e notte a quella della mia progenitura...)

Scarlett: ha detto...

miii che tipa...ma la cosa peggiore e che si trovano ovunque...la gelatina perfetta e dal rosso vivace come piace a me