mercoledì 13 gennaio 2010

STORIA DI UN PANETTONE FUORISTAGIONE...


...ma mica poi tanto fuori stagione, considerato che negli ultimi giorni qui a Palermo si gela dal freddo, sembra più Natale adesso che allora quando avevamo ben 26°.
Ad ogni modo, torniamo al racconto che ha origine un pomeriggio qualsiasi di un giorno qualsiasi, quando, com'è mia abitudine fare,
mi ritrovo a zampettare allegramente tra le mie bloggers preferite;
è proprio allora che vengo folgorata dal Panettone di Federica di "La Cucina di Federica",
da me battezzata "l'artista degli impasti lievitati.

Leggo il post con curiosa ammirazione ed ingordigia e penso:
"Si, va ...e quando riuscirò mai a fare tanto e così bene!"

Continuo in ciò che stavo facendo, passa qualche giorno e sempre leiripropone una nuova meravigliosa versione del panettone.Eh no...questo è troppo...così mi mortifico!!!
Qui siamo difronte a un mostro di bravura!
ma in tutte le salse e dimensioni:
Ok, proseguono i giorni, ci penso e ci ripenso, quando,
in uno dei tanti negozi visitati causa "regalini di Natale",
mi imbatto nello stampo per il Panettone.
Sapete questa come l'ho definita'?
PROVOCAZIONE!!!

Bene, caro Panettone, mi hai provocato?
E mo' ti faccio

"IL PANETTONE"
Riporto fedelmente la ricetta postata da Federica,
tranne per qualche piccola variante che segno tra parentesi:

Per prima cosa porre a temperatura ambiente 200 g di burro e
aromatizzarlo con la buccia di un limone e la buccia di un'arancia.


Ingredienti:
Primo impasto ore 10.00 (io ho iniziato alle 10.30)
150 g farina 00
90 g acqua
10 g lievito di birra fresco
Sciogliere il lievito nell'acqua unire alla farina e impastare.
Porre in una ciotola coperta con panno umido in un luogo caldo.
Lasciare lievitare 5 ore.
( io, così come lei, 4 ore perché era più che abbondantemente raddoppiato)

Secondo impasto ore 14.30
Unire all'impasto precedente
150 g zucchero
2 g di lievito di birra sciolto in 50 g di latte tiepido
3 uova leggermente sbattute del peso senza guscio di 164
g.500 g di Manitoba e per finire 150 g di latte tiepido.
Questo impasto Federica l'ha fatto con il Kenwood( io con la mia planetaria Imetec).
Ho unito uova farina e latte alternate, impastando sempre al minimo poi quando l'impasto si è formato ho impastato a velocità 1.



L'impasto deve staccarsi dalla ciotola, quindi tenete conto che ci vorranno almeno
20/25 minuti per ottenere un buon risultato.
Coprire con panno umido e porre a lievitare in un luogo caldo per 5 ore
( il mio impasto ha lievitato 6 ore, ma purtroppo di questo passaggio ho cancellato la foto).
Terzo impasto ore 19,30 (io ore 20.30)
All'impastato lievitato unire:
300 g di Manitoba
5 tuorli leggermente sbattuti
3 cucchiaini di miele d'acacia
120 g di zucchero
(oppure, come ho fatto io, 130 g zucchero e 2 bustine di vanillina)
1 bustina di zucchero vanigliato (10 g)
5 g di sale

Ha impastato sempre con il Kenwood (io sempre con la mia planetaria), quando l'impasto si è formato bene, iniziare ad unire il burro a piccoli pezzi e dargli il tempo di essere assorbito.
Una volta unito tutto il burro e l'impasto è ben formato, unire 100 g di gocce di cioccolato (io avendo fatto anche la versione al pistacchio,
ho unito a metà dell'impasto, che totalmente pesava 1.800 g,
100 g di pistacchi tritati e dopo la cottura ho farcito con una crema pasticcera,
anche questa al pistacchio,preparata in questa maniera con la sola aggiunta
di un cucchiaio abbondante di pasta di pistacchi.
Ho unito anche,( dietro suggerimento di un amico pasticcere)
1/2 bicchierino di rum per pasticceria.
Ho impastato velocemente in modo da permettere
alle gocce e ai pistacchi di incorporarsi bene.


A questo punto, ed erano le ore 21.00, ho distribuito le due masse,
ognuna di 980 g in due stampi diametro 18, alto 12 cm.


ai quali io, per precauzione ho aggiunto in altezza della carta forno.

Importante:L'impasto deve arrivare fino al bordo dello stampo
(io ho lasciato lievitare all'interno del forno spento, per tutta la notte)

L'indomani mattina, alle ore 08.00 erano così gonfi e profumati



Ho preriscaldato il forno a 170°C, così come consigliato da Federica,
quindi vi ho posto i due panettoni

che dopo circa 10 minuti ho coperto in superficie con dell'alluminio,
per evitare che colorissero eccessivamente
e con molta calma ho atteso che si compisse la missione risultata
POSSIBILE!!!



Chi lo ha assaggiato mi ha elogiata, tanto che ancora qualcuno ne parla; anche mia figlia.


Al suo rientro a scuola, raccontando questa mia simpatica avventura,
ha destato l'interesse di Donatella, sua prof di informatica ,
la quale, abbondantemente interessata all'argomento
si è timidamente informata sulla possibilità che io potessi farle,
anche adesso "fuori tempo" un panettone ricco di gocce al cioccolato.

Ho accettato,
per far contenta Donatella,per poter realizzare con calma questo piccolo passo-passo...e non ultimo per ordine di importanza,
per ringraziare la mitica Federica
senza la quale non sarei mai riuscita!!!

8 commenti:

pagnottella ha detto...

Che meraviglia paffuta!!!
Lo farei anche a ferragosto!
Bravissima!
bacioni :-)

Elisa ha detto...

E' sempre buono per fare colazione la mattina, hai fatto bene, ormai le merendine ed i biscotti sono pieni di conservanti e meglio fare i dolci a casa!!
Bravissima! Elisa

Federica ha detto...

ciaoooooooooooooooooo!!! ma grazie di cuore della fiducia!!!

mi fa tanto tanto piacere che sia piaciuto!

la variante ai pistacchi deve essere favolosa!

se ti fa piacere metto questo link nel mio post del panettone!

grazie ancora!!!! un abbraccio!

nicole c ha detto...

che belloooo!!mamma mia Roby che meraviglia che hai creato,bravissima!!

I pasticci di Roby ha detto...

@Pagnottella-...ma in effetti, pensandoci un pò su, chi ci viete di prepararci un buon panettone fuoristagione?Baciotti,Roby
@Elisa-Intanto ti accolgo con un grande abbraccio quindi mi associo a quanto da te detto...niente può sostituire il sapore di un dolce fatto in casa.Alla prossima,Roby
@Federica-Sono io che ringrazio te...senza la tua "spinta" non avrei mai osato.
Metti pure questo link nel tuo post, per me sarà un grande piacere ed un enorme onore.Ti abbraccio,Roby
@Nicole c- ...e sapessi come erano buoni!Baci, Roby

lorena ha detto...

Ciao Roby,sono Lena,ti faccio i complimenti x le bellissime torte e sicuramente anche molto buone, che fai è un piacere guardarle. Ho copiato la ricetta della 7 veli al pistacchio,vorrei cimentarmi nel farla,piace tanto anche a me cucinare e ancor di più preparare i dolci. Se riuscirò a farla posterò la foto.Grazie x le buone ricette che ci regali. Un abbraccio,Lena.

CucinaItaliana ha detto...

Partecipa anche tu al concorso de La Cucina Italiana:
LA TAGLIATELLA NAZIONALE

Per info:
http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=862&ID=337208&csuserid=2112&ar=

Scade il 10 Febbraio 2010.
Buon lavoro!

I pasticci di Roby ha detto...

@Lorena-Ciao Lena,grazie a te per le belle parole che hai scritto nel tuo commento, mi inorgogliscono e mi danno la carica per continuare in meglio questa mia passione.La tua scelta, per quanto riguarda la setteveli è ottima,prova pure a farla e fammi sapere cosa te ne pare.Io la trovo sublime.Buonanotte,Roby