giovedì 19 gennaio 2012

IN SOGNO...marmellata di kumquat

L'altra notte ho fatto un sogno...troppo bello per essere vero, troppo vero per essere un sogno; allora mi correggo e scrivo che mi è parso di aver fatto un sogno, anche se io il tuo profumo l'ho percepito e l'ho riconosciuto, il tuo sguardo mi ha scrutato, mi ha letto nel cuore, mi ha confortato; sento ancora le tue dita stringersi ad anello attorno al mio braccio, lo circondano, lo avvolgono e mi attirano a te, come una calamita...al tuo affettuoso abbraccio; è stato tutto così vero , così reale, ma il nuovo giorno mi è venuto a svegliare; e di nuovo la tua assenza da accettare, come un boccone, un sorso di fiele che non riesco ad ingoiare; ti comincio a cercare in un oggetto, in un odore, in un bagliore ...proviene dal mio giardino, da quel piccolo alberello pesante e chino; è strano, ma fino ad allora non li avevo notati...piccoli kumquat dai riflessi dorati, lucidi e scintillanti, come piccole gemme preziose da incastonare attorno ad un enorme brillante incastonato nel mio cuore...sei tu caro amico e il tuo fraterno amore, e se ancora altre notti mi vorrai venire a trovare, io ti aspetto non lo dimenticare!

Marmellata di kumquat

Ingredienti, dosi e procedimento

Io ho adoperato gli stessi ingredienti e dosi scritti di seguito, ma utilizzando la macchina del pane, sul programma marmellate , e in 40° la mia marmellata era già bella e pronta per farcirci un ottima crostata;

diversamente ecco come fare:si tagliano i frutti a metà pulendoli da tutti i semi, quindi dopo averli pesati, si collocano all'interno di un contenitore, si mescolano con 300 g di zucchero semolato per ogni chilo di frutta e si lasciano macerare una notte in frigo; il mattino seguente si aggiungono 100 ml d'acqua ogni chilo di frutta e si lascia cuocere molto lentamente per 1 ora e mezza circa, avendo cura che i frutti non si spappolino ma mantengano la forma dello spicchio . Inserite in vasi ben sterilizzati quando è ancora bollente, tappate tenendoli capovolti per i primi 30 minuti per favorire l'uscita dell'aria, quindi metteteli nella giusta posizione , fate raffreddare e conservate. Una volta aperto il vasetto, conservarlo in frigorifero.

6 commenti:

Fabiola ha detto...

bel post come sempre e ricetta intrigante, baci.

Scarlett: ha detto...

Roby cara quanta dolcezza e quanta melanconia...dalla stanza accanto il tuo amico veglia e sorride accanto a te...bacioni..
ottimi i kumquat..da provare come marmellata copio subito..baci

BastiCook ha detto...

Presto anche io avrò la macchina del pane SIIIIIIII. Dalla foto sembra qualcosa di sublime, sembra più bella e buona di una semplice marmellata.
PS: ovviamente i macarons classici non mi sono riusciti, li ho provati altre due volte e più approfondisco le mie ricerche più scopro errori e piccoli accorgimenti che ognuno dà nei propri blog per esperienza. CI LEVO MANO. O userò la tua ricetta, che secondo Bea era unica o aspetto il prossimo viaggio a Parigi. Ma lo sai tral'altro che i Macarons sono di origine italiana? Assurdo.

Complimenti ancora e alla prossima!!! :)

L'angolo cottura di Babi ha detto...

Dolcissimo questo post! Complimenti per la marmellata, sembra deliziosa!

Satsuki ha detto...

Dev'essere deliziosa questa marmellata *O*! Complimenti :D

Satsuki ha detto...
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