martedì 30 luglio 2013

E SE PENSASSIMO GIA' AL NATALE' ? Stella di Natale pungitopo e Rosa - Terrasini ( Pa)


E no che non vi ho dimenticati... diciamo che sono stata assorbita da tante buone nuove situazioni...proprio come quella che vi presento oggi!
Lo so che c'è caldo e pensare al Natale ci risulta assai difficile...ma se ci fermiamo un solo momentino a riflettere anche voi riconoscerete che non è poi così lontano come potrebbe sembrare.
E perché non decidere di riuscire a realizzare il magnifico topper che mostra la foto per andare a posizionarlo in una torta natalizia da donare o da presentare nella nostra bellissima tavola delle feste???!!!
Il topper è stato realizzato dalla bravissima Myriam Cofano...per chi non la conoscesse potrà andare a visionare la sua pagina, e sarà proprio lei ad insegnarci i segreti di questa magnifica arte.
Tutte le informazioni le troverete a questo link dove potrete lasciare i vostri commenti e comunicare la vostra decisione nel caso foste interessati al corso. 
Inoltre, per chi fosse interessato potrà anche mandarmi una mail al mio indirizzo di posta elettronica.
Allora vi aspetto!

martedì 4 giugno 2013

E PER MIO MARITO...


...un grandissimo bacio, perchè lui è troooppo buono...
 anzi  amore mio, non uno, di più...
ti darò tutti i baci che tu vorrai...
43, anche di più...
si, quanti ne vuoi...
e per te non saranno mai troppi!!!
Per realizzare questa torta occorre una teglia per zuccotto grande e una piccola.
Quindi realizzate un pan di Spagna al cioccolato come vi riesce meglio e dividendolo in sezioni foderate lo stampo tondo  grande e piccolo alternandovi all'interno strati di crema e di pan di spagna. (io in questo caso, per lo stampo piccolo ho adoperato alcuni ritagli di red velvet rimasti da un dolce precedente) Tenete in frigo per una notte, quindi sformate entrambe le torte,  posizionate la piccola sopra e al centro di quella grande ,rivestite di glassa e decorate come da foto

"TORTA BACIO  PERUG..NA"



Per la crema al Bacio:
600 g di panna ben montata;
100 g di nutella;
100 g di gocce di cioccolato;
10/20 baci p.... frullati grossolanamente;
 granella di nocciole q.b..

Per la glassa a specchio al cioccolato:
75ml di panna;
85ml di acqua;
40gr di cacao amaro;
120g di zucchero;
4g di colla di pesce.

Ammollare la gelatina in acqua fredda. Portare ad ebollizione per circa 8/10 minuti l’acqua con la panna, lo zucchero e il cacao, mescolando per non far formare grumi. Togliere dal fuoco e lasciare leggermente intiepidire, dopodichè aggiungere la colla di pesce strizzata mescolando bene per farla sciogliere. Lasciare raffreddare un po’ prima di versare la glassa sulla torta.

Inoltre occorre:
un bicchierino di liquore al cacao per inumidire il pds, 
granella di nocciola, 
cioccolatini  bacio p, 
pasta di zucchero per decorare.

martedì 30 aprile 2013

TORTA CHA CHA CHA ...per il mio grande spettacolo!!!





Il sipario su questo grande spettacolo per me si è aperto 12 anni fa, quando i miei occhi scoprirono i suoi occhi, i suoi lineamenti ...si posarono su di lui, mio figlio Gianmarco.
Da allora lo spettacolo continua, ogni giorno il sipario si apre su danze diverse, ma comunque sempre piene di musica...che cambia toni, melodie, ma comunque giunge sempre gradita all'orecchio di chi ascolta...oggi Gianmarco ha una grande passione che è il ballo latino americano, sia allena con convinzione, decisione, sacrifici e costanza e la sua richiesta, per la sua torta, è stata appunto una figura del suo ballo preferito...e quindi, eccolo accontentato!!!

"TORTA CHA CHA CHA"


La base di questa torta è composta da una Red Velvet, le decorazioni e le silhouette



sono state realizzate in pasta di zucchero e cristalli di zucchero.

Per la realizzazione di questa torta ho osato ispirarmi a 
questa stupenda opera d'arte dei grandi cake design "Red Carpet"
adattando ovviamente le figure e le scenografie al tema trattato.


domenica 28 aprile 2013

LA FAVOLA DI BIANCANEVE...


Una favola antica, che continua a  incantare e far sognare le ragazze di oggi che attendono o hanno già incontrato il loro Principe Azzurro!

"TORTA BIANCANEVE"


Ingredienti e preparazione
 Pan di Spagna che ho farcito con una crema al latte , preparata con :
150 g di farina
50 g di amido di mais
340 g di zucchero
160 ml di panna zuccherata
1 l di latte
Setacciare in un contenitore , la farina, l'amido e lo zucchero con l'aggiunta di un bicchiere di latte per incorporare bene gli ingredienti, quindi aggiungere il resto del latte e porre , in una pentola, sul fuoco basso, mescolando sempre finchè raggiunge la giusta consistenza.
Spegnere il fuoco, lasciare raffreddare, quindi aggiungere la panna montata.
Altra farcitura di questa torta è stata un gelèe di fragole preparato con:
500 g di fragole
3 fogli di colla di pesce
2 tazzine di succo d'arancia
3 cucchiai di zucchero.
Frullare meta delle fragole e tagliare a piccoli pezzi le restanti.Porre in un pentolino le fragole frullate con lo zucchero e il succo d'arancia.fare riscaldare finché lo zucchero scioglie, avendo cura di non far bollire, quindi aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata e le fragole a pezzetti.
Lasciare intiepidire e versare sulla base che si vuole farcire e ponendo in frigo a rapprendere.
Dopo aver farcito ed assemblato la torta ho ricoperto con pasta di zucchero e decorato con soggetti e lastre dipinte , in e su  pasta di zucchero.


giovedì 28 marzo 2013

SPECCHIO NERO CON RICOTTA E FRAGOLE



Pochissimi ingredienti, davvero pochi...una vaschetta di ricotta già iniziata lasciava intravedere l'impronta del cucchiaio che in parte l'aveva svuotata, due vaschette di fragole ancora scampate dagli assalti di mio figlio...le uova, la farina, lo zucchero, qualche pugno di cacao...figurati se a casa mia mancano...bene potevo provare a improvvisare una tortina  su cui poggiare una candelina, forse due,
 per il compleanno di Giovanna


"TORTA SPECCHIO NERO
 CON RICOTTA E FRAGOLE"

Ingredienti
3 dischi di pan di Spagna
450 g di ricotta di pecora
200 g di zucchero a velo
150 g di fragolev
1 cucchiaio di zucchero
una manciata di gocce di cioccolato
1 arancia
mezza fialetta di rum
250 ml di panna montata
Preparazione
Pulire e tagliare le fragole mettendole a macerare nel succo dell'arancia spremuta e 1 cucchiaio di zucchero;
Con il liquido di macerazione insieme alla mezza fialetta di rum, irrorare ben bene i dischi di pan di Spagna che andrete a farcire con la crema di ricotta, ottenuta dalla ricotta  mescolata con lo zucchero a velo a cui avremo unito le fragole a pezzi e le gocce di cioccolato. Sigilleremo perfettamente il dolce spatolando con panna montata ben soda e porremo in congelatore per circa 30 minuti, in attesa di essere glassata con la glassa a specchio.
Per la glassa a specchio 
(dose per una torta dal diametro di cm 24)
150 ml di acqua
170 ml di panna liquida
220 g di zucchero
75 g di cacao amaro
8 g di colla di pesce
Mettete in ammollo in acqua ben fredda  la colla di pesce. In una casseruola miscelate lo zucchero con il cacao, incorporate l'acqua e amalgamate bene. Mettete su fuoco basso e mescolando fate bene sciogliere il tutto. Aggiungete la panna e fate cuocere per 7-8 minuti cercando di non far bollire. Spostate dal fuoco e fate intiepidire. Unite la colla di pesce ben strizzata e fatela sciogliere bene mescolando il tutto. Versare sul  dolce poggiato sull'apposita gratella, oppure in mancanza sulla griglia del forno poggiata su di una teglia. La dose basta per ricoprire una torta dal diametro di cm 24. Questa glassa, conservata in frigo può essere riutilizzata riscaldandola brevemente.
Per le decorazioni
Cornflakes q.b.
fragole glassate di cioccolato
decori di cioccolato


martedì 19 marzo 2013

SFINCI DI SAN GIUSEPPE


A Palermo si usa dare il nome di sfinci a tutto ciò di commestibile e estremamente morbido...
morbido come il suono della chiave che gira nella toppa della porta 
e ti annuncia che il tuo papà è tornato,
 morbido come il suo bacio, il suo abbraccio, il suo sorriso ...morbido come il tuo essere bimbo felice 
con la mano nella mano, grande e morbida del tuo papà!!!
A tutti i papà dolcissimi auguri con le

 "SFINCI DI SAN GIUSEPPE"


Ingredienti per circa 15 pezzi
250 g di acqua
220 g di farina 00
50 g di strutto
1 cucchiaio di zucchero
5 uova

olio di semi di arachide
granella di pistacchio

arancia candita
Procedimento
Mettere l'acqua in un pentolino e non appena accenna a bollire aggiungere lo strutto, lo zucchero e in una sola volta tutta la farina.
Mescolare energicamente fino a quando l'impasto non si stacca del tutto dalle pareti della pentola e nel fondo si forma una patina biancastra.
Spostare l'impasto sopra un piano, stenderlo facendolo raffreddare, rimetterlo all'interno di un contenitore e aggiungere uno per volta, le uova. Fatto ciò, inserire la pasta all'interno di una sacca a poche e formare sopra un foglio di carta forno, tanti mucchietti. Lasciare riposare per almeno un'ora, quindi tagliare ogni quadratino di carta con su il ciuffo di impasto e immergere in olio caldo a 170° (la temperatura precisa è molto importante) per circa 6 minuti, facendo attenzione che le sfinci siano sempre sommerse dall'olio e battendole per farle aprire e svuotare dall'impasto ancora crudo.
Mettere a gocciolare all'interno di un colapasta rivestito di carta assorbente e quando saranno raffreddate inciderle e imbottirle di crema di ricotta. Spalmare anche la parte superiore di crema e guarnire con granella di pistacchi e arancia candita.

venerdì 1 marzo 2013

LA TORTA DI FRA' LUCA

Penso che questa di cui vi racconto adesso 
sia la volta che imparai che spesso la bontà sta nelle cose semplici; 
era successo infatti, che come ogni anno, anche quella volta, all'interno del chiostro della parrocchia 
si sarebbe svolta una fiera del dolce fatto in casa a scopo di beneficenza
 per le famiglie disagiate del quartiere;
 anche stavolta non avrei perso l'occasione di complicarmi la vita, 
avevo optato per un dolce che, si potesse durare, giusto il tempo che sarebbe dovuto stare in esposizione, ma nel quale non mi sarei risparmiata nell'elaborazione e nella decorazione.
 Ero difatti parecchio orgogliosa quando nelle prime ore di quel  pomeriggio previsto per l'evento, 
 osservai le mie torte "posare"  come dame  superbe e vanitose, 
sul quel tavolo coperto da una delicata tovaglia bianca dall'antico profumo di lavanda 
che bisticciava con il " lusso" sfacciato dei miei dolci.
 Ben presto su quella tovaglia non vi fu più spazio, un insieme di dolci e golosità 
che appagavano i sensi e lo spirito; 
una sfilata golosa di biscotti, ciambelle bianche e variegate, crostate , sapientemente cotte e confezionate ...
la stanza era satura di aromi speziati e mielosi misto a profumo di cannella e bacche di vaniglia.
 Non ci volle né molto tempo e né molta fatica ad attirare acquirenti golosi e generosi...
e  anche quella volta, una, più di ogni altra torta, era stata richiesta e acclamata ...
no, non pensiate che fosse una delle mie,
 la protagonista assoluta era stata una semplice torta profumata, dalla superficie lievemente dorata 
e semplicemente adagiata su un vassoio di carta argentata. 
Fui subito curiosa nel sarebbe chi mai l'avesse preparata, 
e quando seppi che era stato Fra' Luca l'autore di cotanta bontà,
 incuriosita gli domandai quali ingredienti avesse usato mai.
La sua risposta fu disarmante e nello stesso tempo sconvolgente, mi disse:
 -" Io non ho fatto nulla che nessun altro non possa fare,
 il segreto sta in Colui che ha mosso le mie mani...nell'Unico Maestro, 
 solo se ti lasci guidare da Lui sarai capace di fare Grandi 
cose dove gli ingredienti essenziali sono la semplicità d'animo e l'amore"
Adesso la torta di Fra' Luca ha per me un sapore unico e prezioso..
.unico e prezioso come Colui che da allora muove le mie azioni e le mie intenzioni.

"TORTA AGLI AMARETTI 
DI FRA' LUCA"


Ingredienti
3 uova
75 g di farina 00
75 g di fecola di patate
100 g di margarina
100 g di amaretti grattugiati grossolanamente
90 g di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 tazzina di liquore Amaretto
gelatina di albicocche q.b.
lamelle di mandorle tostate q.b.
Procedimento


In un recipiente montare le uova insieme alla margarina e allo zucchero, quindi aggiungere la farina, la fecola di patate e il lievito precedentemente setacciati insieme, e per ultimi gli amaretti e la tazzina di liquore. Mescolare ben bene e versare il composto in una teglia imburrata e infarinata che metterete in forno preriscaldato a 180° per circa 30/40 minuti.
Lasciare raffreddare , pennellare con gelatina di albicocche e ricoprire di lamelle di mandorle tostate.

venerdì 22 febbraio 2013

I CESTINI DELLE "IENE" !!!



Succede sempre, mai un anno nuovo  che  arrivi senza portarsi appresso il panettone dell'anno passato, a casa mia ormai è tradizione, lo tengo lì, nell'angolo della credenza in attesa che anche lui abbia una giusta causa per essere spacchettato e utilizzato  per una buona ricetta che gli renda onore. L'occasione è arrivata, agli "esploratori" del gruppo scout a cui appartengo era stato dato il compito di realizzare un dolce all'insegna della semplicità e del risparmio; bene, se a tutto questo aggiungiamo anche il recupero e il riciclo, penso proprio che la squadriglia delle "Iene" (questo è il nome che distingue appunto i sei  esploratori impegnati in questa ricetta) ha fatto davvero un ottimo lavoro!!!


Eccoli al lavoro
 indovinate un pò nella cucina di chi?

"Cestini di sfoglia con cuore di panettone"

Ingredienti per circa 16 cestini
 2 confezioni di pasta sfoglia (nel caso non vogliate cimentarvi nella preparazione)
Per il ripieno
250 g di panettone
250 ml di latte
50 g di uovo intero (dovrebbe equivalere ad un uovo medio)
10 g di cacao amaro in polvere
10 ml di marsala
Procedimento
Dividete  ogni foglio di pasta sfoglia in 8 quadrati  che andrete a collocare ognuno all'interno della cavità degli stampi per muffin, e versatevi all'interno l'impasto  che avrete ottenuto frullando tutti insieme gli ingredienti per il ripieno elencati sopra.



Ponete all'interno del forno statico preriscaldato a 190° lasciando cuocere per circa 20/30 minuti.

Sfornate, lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo prima di servire.


 Con lo stesso ripieno è possibile realizzare anche una crostata di frolla o di sfoglia.

lunedì 18 febbraio 2013

CUORE DI OREO IN GUSCIO DI CIOCCOLATO




Di certo sono in ritardo di qualche giorno...
ma perché ciò che avrei dovuto mostrarvi allora non posso farlo oggi ? 
Oggi il mio amore non è cessato, anzi, probabilmente è più di ieri e domani lo sarà ancora di più, 
se mai possa essere possibile provarne ancora di più. 
Eppure ogni volta mi stupisco nel constatare che questo, 
con te, può accadere.
C'è stato un tempo in cui ho creduto, ho temuto, 
che l'amore non facesse per me, fino a quando non ti ho incontrato  ...
da quel momento ho realizzato, concretizzato 
che l'amore fa per me, 
ma soltanto vicino a te.
                                                              A mio marito Francesco

"CUORI DI OREO IN GUSCIO DI CIOCCOLATO"  


Ingredienti
1 confezione di biscotti Oreo
300 più 200 g di cioccolato bianco
200 g di cioccolato fondente extra dark
1 barattolo di caramello possibilmente home made (magari appresso vi dirò come faccio io)


Procedimento
Porre i primi 300 g di cioccolato bianco dentro un recipiente per microonde e farlo fondere; versarne un cucchiaio colmo all'interno di ogni cavità dello stampo. Aggiungere ad ogni porzione un cucchiaino di caramello e porvi sopra un biscotto Oreo.


mettere a fondere in microonde il cioccolato bianco restante insieme a quello fondente,  mescolarli   bene insieme e versare nella misura sufficiente su ogni biscotto fino a coprirlo, avendo cura che il liquido sia penetrato in ogni spazio della cavità dello stampo. Lasciare rassodare bene il tutto, sformare i cuori , decorarli a piacere e  sistemarli in pirottini prima di offrirli a t.a.




venerdì 1 febbraio 2013

RED CARPET...ispirandomi a una "quasi" amica



Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. 
Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita,
 una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita
 cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. 
Oriana FallaciUn cappello pieno di ciliege, 2008 




Il procedimento per realizzare questa torta è esattamente uguale a questo, fatto eccezzione per la base e la copertura finale realizzati con briciole di base "red velvet"



TORTA RED CARPET

Dedicata a una "quasi" amica che mi da delusa,
 tradita,ferita e ingannata 








Goditi pure il tuo momento di gloria sfilando sul tuo "RED CARPET", 
ma di certo senza avere accanto me.

lunedì 21 gennaio 2013

LA LUCE CHIARA DELLE STELLE...



Ho atteso il buio per ritrovare il chiarore delle stelle,
 ho atteso il silenzio per ascoltare la voce del mio cuore
ho atteso che tutto intorno  fosse immobile
 per percepire le vibrazioni dell'anima.
Attenderò che si faccia giorno per veder giungere l'aurora
per poter assistere ancora una volta 
al miracolo del sole che sorge
che ci concede un nuovo giorno
ancora una volta una nuova possibilità.
                                                         Roberta


"TORTA PAN DI STELLE"



Ingredienti
500 g di biscotti Pan di stelle
400 g di crema alla nocciola
500 ml di panna da montare
50 g di zucchero a velo per la panna
una tazza di latte e caffè
cacao amaro q.b.
stelline di zucchero per decorare




 Procedimento
Immergere brevemente ogni biscotto nel latte e caffè e sistemarlo all'interno di una teglia a cerniera; rivestire lo strato di biscotti con panna montata zuccherata e colata di crema alla nocciola; aggiungere un nuovo strato di biscotti e via via fino ad esaurimento degli ingredienti avendo cura di finire con uno strato di panna che spolverizzerete con il cacao amaro e una pioggia di stelline di zucchero. Definire il bordo della torta con un girotondo di biscotti.




giovedì 17 gennaio 2013

BOLLICINE... PER UNA 40nne ANCORA FRIZZANTE


Il marito di Dorotea mi contatta perché vuole farle una sorpresa, per i suoi 40 anni le organizzerà una grande festa a sua insaputa; sta di fatto che in quel momento la sorpresa la sto avendo anch'io...non lo avrei mai ritenuto un uomo capace di organizzare tale eventi, ma non perché sia impedito ma piuttosto perché ogni volta che l'ho incontrato si è mantenuto sempre dietro le quinte, silenzioso e pacato. Così domando se ha già pensato a qualcosa, se si è fatto un idea su cui io possa giocare, lavorare...dall'altro lato del ricevitore cala il silenzio più totale, non sa che dire, non ha nulla da suggerire, quanto al sapore delle torta, una Mariage potrà anche andare.
Mariage???!!! Mi metterei ad urlare...non mi è mai piaciuta, e poi è una torta antica, decaduta, fuori moda, non so nemmeno se la saprei fare, ma questo non lo posso dire e quindi non mi rimane che accettare.









Quanto al tema della torta il silenzio continua a regnare; non avevo pensato male, sulle idee e le iniziative c'è ancora da lavorare...poi penso a Dorotea, alla sua energia, alla sua euforia, e so che ce la posso fare, ho già una piccola idea che comincia ad affiorare... quanto a suo marito, lascio a lei la gatta da pelare.















Intanto metto in fresco lo spumante ...
per brindare!!!


















TORTA MARIAGE 
(la mia riscoperta!)

Per il pan di Spagna adoperate la ricetta che vi riesce meglio.
Per la crema chantilly ho usato il 75% di crema pasticcera unita al 25% di panna semimontata. A questo ho aggiunto, come tocco personale, alcune piccole pasticche di cioccolato bianco.

Per la bagna ho adoperato dello sciroppo di zucchero leggermente aromatizzato a rum.
La copertura della torta è stata fatta interamente  con scaglie di cioccolato bianco, tranne per la parte centrale dove ho posto il topper realizzato interamente in pasta di zucchero.

mercoledì 16 gennaio 2013

18 ANNI...DI CUORE!!!




Ci sono torte che faccio con più amore,
 perchè so che quello sarà un giorno davvero speciale,
 una data da ricordare e che non potrà più tornare.
Per te Emanuela , 
come meglio so fare, 
di dolcezza e di cuore!!!

"TORTA FASHION"

Per realizzare questa torta ho adoperato una  base  rocher che trovate qui
tagliata in tre strati bagnati con Nesquik e  farciti con omonima crema  preparata con
Ingredienti per la Crema Rocher
200 ml di panna da montare
400 g di crema alle nocciole
100 g di nocciole tostate e tritate
mezza confezione di wafer alle nocciole.
Procedimento

Montare la panna ad una consistenza semiliquida, unirvi la crema di nocciole piuttosto fluida; 
frullare i wafer avendo cura di lasciare qualche pezzettino più consistente 
e unirli al composto cremoso insieme alle nocciole.
Mescolare bene il tutto facendo attenzione a non fare smontare la crema.
Copertura e decori interamente realizzati in pasta di zucchero.


sabato 5 gennaio 2013

TORTA ROCHER...perchè fiori non ne voglio più!!!



Che pensiero gentile aveva avuto ,
 pensai quel giorno aprendo la mia porta di casa...
la cara signora che quel giorno avrebbe pranzato con me ,  la mia famiglia,ed altri parenti 
stava nascosta dietro grandi e colorati petali di fiori
  graziosamente sistemati in un cesto pensato apposta per me.
La invitai ad entrare aiutandola a disfarsi del soprabito e a una serie di pacchettini 
che lei stessa mi suggerì di posare sotto il mio maestoso albero di Natale
 accanto a tanti altri doni che avremmo aperti dopo pranzo; 
ero stupita e  favorevolmente colpita da tanta gentilezza, 
di sicuro tra  quelle scatoline incartate con scrupolosa attenzione 
ce ne sarebbe  stata una anche per me.
Non ci volle molto però a scoprire che mi sbagliavo, eccome se mi  sbagliavo, 
ognuno di quel pacchettino conteneva una confezione di notissimi cioccolattini , 
ognuno elegantemente ben conservato nella propria carta dorata, 
destinati a tutte le signore presenti , ma nessuno di questi era per me...
 io per me, del resto avevo già avuto il mio omaggio floreale;
 provai una fitta al cuore mista tra delusione e dispiacere,
 un emozione che comunque in fretta mi impegnai a nascondere e camuffare
  mentre dentro di me sentivo crescere il desiderio di quel  cioccolattino desiderato e negato.
Avrei rimediato, eccome se avrei rimediato 
e non con un piccolo boccone ma con un dolce esagerato!

Torta Rocher



Per realizzare questa irresistibile torta mi sono affidata ai suggerimenti di questa ricetta

giovedì 3 gennaio 2013

RED VELVET...PER UN 2013 ROSSO!!!





Come può la morte appartenere all'uomo, così come l'amore,
se l'amore vero, io lo so, non muore mai!
Allora forse dovrei dire: "Ti amo con tutta l'anima"
piuttosto che: "Ti amo con tutto il cuore"
Allora che cosa c'entra il cuore?
Sarà che pulsa, che è vivo, sarà il suo colore!
Rosso, come il sangue dei sacrifici dei soldati,
come i fiumi scarlatti di sangue versati
delle guerre combattute
per un unica voce , un grido di pace;
come il sangue del tuo sangue, che lega le  famiglie
che crea e  tramanda generazioni ;
rosso come un sigillo, un patto di alleanza, di appartenenza;
come la buccia di una mela stregata 
a proposito di quella fiaba mai tramontata;
rossa come la mela del peccato,
 la passione di Cristo e il Suo popolo riscattato;
rosso come una favilla, una scintilla , 
una fiamma che non smette di bruciare,
che illumina i momenti bui e ti da calore;
rosso come il "rosso di sera e bel tempo si spera";
rosso come il Natale, 
o come un capo intimo che a Capodanno non deve mancare;
rosso come una torta di velluto rosso 
che all'inizio di questo nuovo anno ho voluto preparare
 per un principio colmo di  dolcezza e di colore.
Il color rosso contro ad ogni profezia 
e per concederci  anche un pizzico di scaramanzia.

Red Velvet Cake







Per la realizzazione di questa ricetta mi sono affidata all'indiscutibile esperienza di un luminare nel settore, Buddy Valastro...andate a guardare