
lunedì 21 gennaio 2013
LA LUCE CHIARA DELLE STELLE...

mercoledì 19 ottobre 2011
L'INCOMPRESO...Bignè farciti di gelato al grana
L'accoglienza al nostro arrivo era stata spontanea e calorosa,
tutto lasciava presagiare che avremmo trascoro una piacevole serata;
i padroni di casa ci avevano aiutati a sbarazzarci dei nostri soprabiti
e di quanto avessimo in mano,
compreso il pacchetto che conteneva il mio contributo per la cena di quella sera...
beh si, perché ultimamente parecchi inviti funzionano così,
ognuno cucina qualcosa per collaborare nel da farsi con la padrona di casa;
"Bignè con gelato al grana" esclamai prima di porgere il fagotto,
dopodiché vidi sparire la simpatica donna oltre la porta della cucina,
ma non prima che mi dicesse
-"Bene, allora ripongo in congelatore!"
La precauzione mi era parsa esagerata
ma per non apparire scortese tenni per me tale considerazione
decidendo di seguire mio marito per andarmi ad unire al resto della compagnia.
Il tavolo del buffet era colmo di bontà di ogni tipo...
unici assenti i miei bignè.
Il tempo passava, la cena si consumava
e loro non arrivavano
Non sapevo se ritenermi offesa, snobbata o semplicemente dimenticata ...
optai per l'ultima motivazione,
con molta probabilità i miei bignè giacevano dimenticati
al freddo e al gelo di un congelatore,
ma preferii tacere per non apparire colei che vuole ostentare le proprie capacità culinarie
obbligandone la degustazione.
Si era ormai giunti al dessert quando la situazione mi parve del tutto chiara,
In quel momento la nostra simpatica ospite stava facendo ingresso
con fare trionfale pronta ad esclamare:
"Signori, eccovi il dolce"!!!
mentre dal vassoio facevano capolino i miei piccoli bocconcini.
Ma no, no, c'era stata un incomprensione!!!
E' vero che fosse un bignè
è vero che fosse farcito con del gelato
ma si trattava comunque di un pasticcino salato.
"Bignè farciti di gelato al grana"
Ingredienti
Per i bignè utilizzate la ricetta che vi riesce meglio o acquistate quelli già pronti
Per il gelato
300 g di formaggio grana grattugiato
500 g di panna
1 uovo
sale
pepe
Per definire
gelatina neutra
foglioline di timo fresco
Versate in un tegame il formaggio, la panna, il sale e il pepe e cuocete lentamente a bagnomaria mescolando con una frusta in maniera che il formaggio si sciolga e il composto monti bene.
Togliete dal fuoco e setacciate la crema.Dopo che si sarà raffreddata versatela in una gelatiera e procedete alla maniera in cui si fa un comune gelato.
Una volta pronto tenere nel congelatore fino a poco prima di farcire i vostri bignè e servite dopo aver glassato con gelatina neutra e decorato con foglioline di timo fresco.
Concludendo,
accadde che tra risate, frasi di scuse e sguardi imbarazzati,
anche se serviti insieme al dolce, e pur essendo salati
i miei bignè furono ugualmente divorati.
martedì 18 ottobre 2011
E PER CENA...UNA ROSA-Gelatina di mirtilli e pompelo rosa
neanche fosse il 31 dicembre per brindare al Capodanno.
mercoledì 27 aprile 2011
LA TORTA DIABELLA PER DANILO
ha scoperto di essere diabetico;
ma siccome quando la Pasqua arriva, arriva per tutti,
secondo voi potevo lasciare mai il mio caro, vecchio e grande amico senza il suo dolce pasquale?
Ma ne ora e ne mai...tranquillo amico mio che a te ci penso io!!!
"TORTA DIABELLA"
(vi basterà digitare su you tube Torta Diabella di Luca Montersino).
giovedì 2 settembre 2010
L' URAGANO "COCONUT MILK"
Ogni volta che mi reco a far spesa e mi imbatto in qualche ingrediente o prodotto che raramente vedo e se cerco non trovo,mi comporto come se da un momento all'altro sulla mia città si dovesse abbattere un uragano;
in maniera esagerata acchiappo quantità sconsiderate di pacchetti , lattine o scatolette che andranno a riempire i ripiani della mia dispensa(roba da far invidia al reparto dolciumi di qualsiasi ipermercato).
Poi, per mia fortuna, l'uragano non arriva, e capita che tutto ciò non venga adoperato immediatamente o che addirittura cada nel dimenticatoio;
la cosa però diventa divertente quando, alle volte, presa dalla noi o dalla voglia di "qualcosa di diverso" mi ritrovo a fare delle incursioni nella famosa dispensa per curiosare su ciò che ci si nasconde dentro.
Così oggi tra una sbirciata e l'altra, mi fanno capolino diversi barattoli li latte di cocco
"oddio, penso...saranno già scaduti!!!"
invece dopo aver letto, ma non prima di essere ricorsa ai miei magici occhialini post 40(chissà perchè le date di scadenza vengono indicate a caratteri microscopici) posso tirare un bel sospiro di sollievo perchè la temuta data è ancora lontana.
Ok, sono contenta, ma che ci faccio, cosa mi invento?Come sempre ricorro al valido aiuto di Internet alla ricerca di mille ricette dove venga utilizzato questo ingrediente...caspita, c'è da perdersi, il web è pieno di irresistibili proposte, ma ironia della sorte, tra tutte le ricette se mi trovo un ingrediente me ne manca un altro.
Che disdetta! No, non mi do per vinta proverò a fare qualche variazione, qualche sostituzione e, o la và o la spacca, oggi sfornerò la mia torta!
"COCONUT MILK CAKE"
Per la base
Incredibile, intanto su Palermo ha cominciato a tuonare, chiudo le finestre, tra poco pioverà;certo, che strano, non sarà un uragano, ma il mal tempo è arrivato... sarà meglio rientrare e lasciarsi coccolare da una torta di fine estate che addolcisca le nostre fresche (finalmente) giornate.
mercoledì 25 agosto 2010
GELO DI SPOSA
lunedì 23 agosto 2010
GRECA...!!!

Per il semifreddo1/2 litro di panna fresca da montare
200 g di mandorle pelate e tostate
6 uova
qualche goccia di estratto di vaniglia
100 g di cioccolato fondente
latte
sale
Tritare non troppo finemente le mandorle.Montare la panna con la vanillina.Separare i tuorli dagli albumi e dopo aver aggiunto un pizzico di sale, montare questi ultimi a neve ferma;lavorare i rossi a bagnomaria con lo zucchero rimasto, fino ad ottenere un composto spumoso, quindi incorporare la granella di mandorle.
A questo punto unire la panna e gli albumi montati, riempire con il composto gli stampi e porre in congelatore per almeno 8 ore.
Per il biscotto decorato a Greca
Per la pasta biscuit
750 g di composto base (375 g di zucchero-375 g di farina di mandorle)
500 g di uova intere
100 g di farina
300 g di albumi
50 g di zucchero
Montare le uova con lo zucchero, quindi incorporare il composto formato da zucchero e farina di mandorle.Aggiungere infine la farina e gli albumi leggermente montati.
Per la pasta "sigaretta al pistacchio"
250 g di burro
250 g di farina
250 g di zucchero
250 g di albumi
2 cucchiaini di pasta di pistacchio
Montare insieme lo zucchero e il burro a pomata, incorporare la pasta di pistacchio, la farina ed infine gli albumi leggermente "battuti" con una forchetta.
Procedimento
Stendere all'interno del tappetino da decoro la pasta a sigaretta, livellare togliendo l'eccesso e mettere a rapprendere per un po' di tempo,in frigo.Successivamente coprire con un altro strato di pasta bisquit e infornare a 200°C per 8/10 minuti.
Definizione del dolce
Sformare i semifreddi ed avvolgerli in piccoli bordi di pasta decorata a Greca.Definire con il cioccolato fondente fuso e mandorle e nocciole glassate.
Più greca di così!!!
A questo punto, dopo tanto buon cibo,
si rendeva necessario smaltire
e cosa di meglio di un tradizionale "Sirtaki"

imparato durante il mio favolo viaggio nella terra dei Ciclopi.
Allora,tutti in pista.
domenica 1 agosto 2010
MI GIOCO IL JOLLY!
ecco che ieri il mio famoso jolly me lo sono giocato.
La ricetta è precisa a questa già postata in precedenza,
ho però invertito il gioco delle farciture e il tipo di decoro.
Non vi sembra che sia il caso di dire
"Di necessità, virtù"
Provaci anche tu!!!
mercoledì 28 luglio 2010
ATTENZIONE AL NOCCIOLO !!!
80 g di burro
2 vasetti da 180 ml di yogurt alle ciliege;
3 fogli di colla di pesce;
100 g di cioccolato bianco
100 g. di zucchero a velo.
Per il topping di copertura
1 bustina di torta gel;
3/4 cucchiai di zucchero;
100 ml di succo di limone;
150 ml di acqua;
1 cucchiaio di gelatina di ciliege
Prendere il composto di cioccolata sciolta con lo yogurt ed aggiungervi la colla di pesce sciogliendola ben bene e il secondo vasetto di yogurt, mescolare bene e lasciare intiepidire.
Uscire dal frigo la base della torta posta a rapprendere e versarvi all'interno la crema allo yogurt avendo cura di incastonarvi dentro alcune ciliege denocciolate; mettere in frigo e preparare il topping mescolando il torta gel con lo zucchero, diluito con l'acqua e il succo di limone ed aggiungervi la gelatina di ciliege. Porre sul fuoco facendo bollire per un paio di minuti. Lasciare intiepidire e nel frattempo denocciolare le ciliege e porle a cerchio nel bordo della torta. Quando si sarà raffreddato versarlo sulla torta e rimettere in frigo. Dopo circa 6 ore sformare dallo stampo, definire la decorazione nella superficie e nel bordo della torta.
Riporre in frigo fino al momento di servire.

martedì 29 giugno 2010
COS'E' UN BACIO?

"t'amo"
E.Rostand
Ahhhhhhhh, dimenticavo....
venerdì 23 aprile 2010
TUTTI I COLORI DELL'ARCOBALENO COME...le arance rosse di Sicilia

Niente più tinte,
né l'azzurro del cielo,
né il turchino del mare,
il verde degli alberi,
il giallo e il bagliore del sole.
Ma non è questa la mia concezione di vita, di esistenza;
non voglio accontentarmi di cercare i colori nella nostalgia dei ricordi...
voglio continuare a riempire di tinte le mie giornate,
devo pretendere di cogliere in ogni azione e in ogni gesto
tutti i colori dell'arcobaleno.
Devo prometterlo a me stessa e a chi quotidianamente mi affianca e mi circonda,
che allietandomi e sostenendomi
merita di vivere insieme a me
un' esistenza colma di mille splendide sfumature.
Intendo cominciare con questa torta che contiene tutti i colori, gli odori e i sapori
della mia terra in primavera.
"TORTA ALLA VANIGLIA E ARANCE ROSSE DI SICILIA"
2 dischi di pan di Spagna
Per il Biscuit Cuillère fatto con
55 g di farina
55 g di amido di mais
100 g di tuorli
125 g di albumi
125 g di zucchero
Setacciare la farina e l'amido di mais.Strapazzare i tuorli con la frusta.
Montare a neve gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una meringa ben ferma.
Trasferirne 1/3 nella terrina dei tuorli, mescolare con una spatola,
aggiungere metà della meringa rimasta e mescolare.
Unire la farina e l'amido di mais poco per volta mescolando in continuazione.
Aggiungere la meringa rimasta e mescolare facendo in modo che non si sgonfi.
Mettere il composto in una sacca da pasticcere con beccuccio liscio del diametro 10-12. Spremere su un foglio di carta forno dei bastoncini di impasto,
distanti tra loro 1-2 mm ed alti circa 10 cm.
Spolverizzarli con dello zucchero a velo e infornare a 220°C per circa 8 minuti.
Per la crema alla vaniglia
70 ml di latte
30 ml di panna
1/4 di bacca di vaniglia
40 g di tuorli
10 g di zucchero
5 g di gelatina
230 ml di panna
Versare il latte e la panna in un pentolino,
aggiungere la bacca di vaniglia e portare ad ebollizione
.Mettere i tuorli e lo zucchero in una terrina, lavorarli con la frusta ,
aggiungere il latte e la panna mescolando il tutto.
Mettere il pentolino sul fuoco moderato e portare
ad una temperatura di 82-85° mescolando continuamente.
Togliere dal fuoco ed aggiungere la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda.
Passare il composto al passino fine raccogliendolo in una terrina.
Montare la panna rimasta in una terrina,
trasferirne una parte nella terrina del composto passato e mescolare bene.
Trasferire il tutto nella terrina della panna montata e mescolare.
Per la mousse alle arance rosse
100 g di zucchero
3 uova
4 arance
30 g di farina
Battere i tuorli con lo zucchero, unire la scorza grattugiata delle arance,
aggiungere poco per volta il succo d'arancia e la farina.
Porre su fuoco basso , mescolando finché bolle
.Lasciare raffreddare completamente, quindi incorporare gli albumi precedentemente montati.
Per la gelatina di arance rosse
1 bustina di torta gel
3/4 cucchiai di zucchero
100 ml di succo di arance rosse
150 ml di
Inoltre
more selvatiche
fettine d'arancia
succo d'arancia
Assemblaggio del dolce
Procuratevi un stampo a cerniera, ritagliate dal biscuit cuillère una striscia alta 3/4 quella del cerchio ed applicatela al bordo interno;
tranciate un disco di pds con il cerchio dello stampo,
sistematelo all'interno dello stesso e inumiditelo con del succo d'arancia.
Versatevi la crema all vaniglia, livellate e ponete in frigo a rassodare.
Tagliate il secondo disco di pds e ponetelo sopra la crema alla vaniglia rappresa,
pennellate con del succo d'arancia e versarvi sopra la mousse alle arance rosse.
Porre in frigo finché rassoda quindi definire versandovi sopra la gelatina di arance rosse e decorando con le more selvatiche, fettine di arancia e una fogliolina di menta.
Tenere in frigo fino al momento di servire
venerdì 18 settembre 2009
TORTA "RICCIOLI D'ORO"
E già pensavo...
l'autunno ormai è alla porta,
ma nulla ci impedisce di poter ancora fare un bel tuffo,
ma stavolta in un "mare di cioccolato",
lasciandoci piacevolmente inabissare
nel suo divino profumo e nell'intenso aroma del suo sapore.
E allora per rendere possibile tutto questo ho pensato di suggerirvi la
"TORTA RICCIOLI D'ORO"
di cui ho tratto la ricetta dal libro dell'Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani
Ingredienti
1 disco di pan di Spagna di 24 cm di diametro
2 cucchiai di rum
Per farcire
300 g di cioccolato fondente
5 dl di panna fresca
50 g di zucchero a velo
Per la gelatina
2 g di gelatina in fogli
2 cucchiai di rum
1,5 dl di acqua
50 g di zucchero a velo
Per decorare
50 g di cioccolato bianco
1 cucchiaio di cacao amaro
quadratini di cioccolato bianco e fondente
dopo averlo inserito in uno stampo a cerniera della sua stessa dimensione spennellatelo con il rum diluito con 2 cucchiai di acqua,
versatevi sopra la ganache al cioccolato,
livellatela con una spatola e
mettete tutto a rassodare nel congelatore per circa 30 minuti.
Ammorbidite la gelatina in acqua fredda,
sgocciolatela, strizzatela e tenetela da parte;
intanto portate a bollore il rum con l'acqua e lo zucchero a velo,
spegnete e mettetevi a sciogliere la gelatina.
Quando la gelatina sarà tiepida, uscite la torta dal congelatore e dopo esservi assicurati che la ganache sia ben soda spennellate la superficie con la gelatina.
Decorate la torta ricavandovi dei riccioli di cioccolato bianco
con un pelapatate e disponeteli al centro;
spolverizzate con il cacao amaro e
decorate centro e bordo con dei quadretti di cioccolato bianco e fondente.
mercoledì 9 settembre 2009
TORTA PINACOLADA assolutamente inventata
L'idea è nata al telefono con la mia cara amica Giovanna,
Io rispondo:
Mi comincia ad elencare qualche ingrediente
2 dischi di pandispagna
125 ml di panna montata zuccherata
250 g di mascarpone
1 tazza di farina di cocco
1 bicchiere di latte di cocco
1 cucchiaio di rum bianco (io ho usato quello ambrato)
10 g di gelatina
per la bagna
1 tazza di latte di cocco,
1 bicchiere di succo di ananas,
2 cucchiai di rum.
Procedimento
Dopo essermi preparata la bagna
ho imbevuto il primo disco di pan di spagna,
quindi ho preparato la crema
mescolando con movimenti delicati
la panna con il mascarpone
ed aggiungendo il cocco
precedentemente reidratato nel latte di cocco
miscelato al succo di ananas e al rum.
Ho aggiunto al composto la gelatina
sciolta in pochissima acqua calda,
ho mescolato ben bene,
ho versato il tutto sul disco di pandispagna,
ho coperto con il secondo disco
e messo in frigo per circa 3 ore.
Trascorso il tempo ho uscito la torta dal frigo,
ho inumidito la superficie del dolce con dell'altra bagna
che avevo tenuto da parte
e spolverizzato il tutto con farina di cocco.
Ho decorato a piacere e tenuto in frigo fino al momento di servire.
Il risultato???
Provate a chiederlo a Giovanna,
a me come conferma è bastata
la sua espressione estasiata!!!
MI "TIROSU'" CON UN'OTTIMA TORTA ma...senza uova
E' vero,
lo ammetto,
anch'io ho le mie fissazioni,
come quella di non gradire le ricette che prevedono l'uso dell'uovo crudo,
soprattuto se la pietanza va preparata e gustata
quando fuori la temperatura è talmente calda che ,
anche all'ombra,
l'uovo riuscirebbe a friggersi.
E a proposito di questa torta tiramisù' mi sono detta:
"...e se provassi a realizzare un tiramisù senza uova?"
Si lo so ,
probabilmente qualcuno starà storcendo il naso e starà pensando
"una ricetta non è quella se viene modificato qualche ingrediente";
eppure vi posso assicurare che il risultato è stato divino
e che,
se non lo avessi detto prima,
nessuno si sarebbe accorto che le uova erano state omesse.
Non ci credete????
Provate!!!
"Torta tiramisù senza uova"
Ingredienti
1 pan di spagna;
1 tazza di caffè leggermente zuccherato;
1/2 tazzina di liquore Marsala;
250 g di mascarpone;
250 di panna montata zuccherata;
1 confezione di savoiardi per il bordo;
cacao amaro in polvere q.b.
Procedimento
Sezionate in tre parti il pandispagna
e bagnatene ognuna
con il caffè corretto con il marsala,
quindi preparate la crema miscelando insieme il mascarpone e la panna
e con questa farcite i dischi di pandispagna.
Ricoprite la torta con un ultimo strato di crema,
spolverizzare con cacao,
definite il bordo con i savoiardi
e decorate a piacere.
Ponete per qualche ora in frigo prima di servire

