Visualizzazione post con etichetta Topper. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Topper. Mostra tutti i post

lunedì 2 luglio 2012

LA PRIMA COMUNIONE DI GINEVRA


 A piedi scalzi, era così che nelle prime ore di quel pomeriggio di Giugno ,
 Ginevra avanzava verso di me con  una tale morbidezza ed eleganza nel passo
 da sembrare sospesa a un centimetro dal pavimento. 
Non ricordo esattamente quanto tempo lei abbia impiegato a completare quel tragitto che ci divideva
 ma solo dopo che mi fu vicina, molto vicina, mi resi conto che il tempo impiegato da lei  a coprire quel breve percorso era stato il tempo a me necessario per trattenere la sua immagine nella mia mente. 
Il suo liscio e paffuto, i leggeri riccioli lunghi e dorati , un pò scompigliati,  che le incorniciavano il viso,
 la boccuccia color fragola e un meraviglioso sguardo azzurro colmo di innoccenza e gioia per la vita.

Niente foto, 
stavolta non avrei avuto alcun bisogno di portare con me una foto 
che mi facesse da modello per il  topper che avrei dovuto realizzare 
 per decorare la torta della sua Prima Comunione...
stavolta quel visetto d'angelo non l'avrei mai dimenticato.

giovedì 3 maggio 2012

ROSE ROSSE PER ROSA...

Non so dirvi esattamente quanto tempo sia trascorso da quella telefonata, però ricordo esattamente i toni...
la sua voce è grave quando mi dice:
 "Ho un tumore"
 ingoio e rimango muta, impietrita, mentre penso per quante volte ancora la vita mi dovrà sfidare, 
dovrà mettermi alla prova, mi dovrà far vacillare.
Poi mi impongo un tono leggero per sussurrarle ciò che mi detta il cuore,
 la vorrei stringere, confortare, coccolare, lo provo a fare 
e dopo che ci salutiamo comincio a pregare...
cos'altro di meglio potrei fare?!


E pregherò anche fuori da quella vetrata, mentre la stanno per operare; 
ci separano pochi metri, ma quanto mi è lontana in quel momento e quanto io le sono vicina!
Un tempo interminabile fino a quando, 
attutita dalla consistenza di una mascherina verde dinanzi alla bocca 
quella frase mi giunge come un miracolo:
 "Il tumore è stato rimosso...Rosa.....ce la potrà fare"
 Sono felice fino a sentirmi mancare, resisto e le sorrido quando finalmente la vedo uscire... 
non ha una buona cera, ma so che presto torneremo a ridere e scherzare.
Più tardi il suo tono al di là del telefono sarà allegro e gioviale
 quando mi comunica che abbiamo una bella ricorrenza da festeggiare,
 i suoi 25 anni di matrimonio, le sue Nozze d'Argento da organizzare.
Mi rimbocco le maniche e comincio ad elaborare...
c'è una splendida torta da preparare
e a me è tornata la voglia di pasticciare.



Ingredienti e procedimento per le basi gianduia

6 uova-
300 g di zucchero-
1 bicchiere di olio di semi vegetale-
3 bicchieri e mezzo di latte tiepido-
150 g di farina 00-
150 di amido di mais-
180 g di cacao amaro in polvere-
1 bustina di lievito per dolci-
2 cucchiai colmi di pasta di nocciole-
Lavorare con uno sbattitore le uova intere quindi aggiungere poco per volta lo zucchero, l'olio,la pasta di nocciole, la farina precedentemente setacciata con le altre polveri alternandola con cucchiai di latte tiepiedo . Porre in forno precedentemente riscaldato a 160° C per circa 30 minuti.
Facendo la prova stecchino, questo deve risultare lievemente umido come dovrà appunto essere la giusta consistenza interna della torta.

Per la crema di farcitura

250 g di mascarpone-
170 g di latte condensato-
250 g di panna montata-
gocce di cioccolato q.b.-
Montare bene con le fruste il mascarpone, unirvi il latte condensato ed infine la panna montata, con movimenti lenti e delicati a rotazione verticale. 

Per la definizione e decorazioni realizzate in pasta di zucchero.


lunedì 22 agosto 2011

A MARCELLO...


La morte non è niente
io sono solo andato nella stanza accanto.
Io sono io .
Voi siete voi.
Ciò che ero per voi lo sono sempre.
Datemi il nome che mi avete sempre dato.
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non usate mai un tono diverso.
Non abbiate un’aria solenne o triste.
Continuate a ridere di ciò che ci faceva
ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa
come lo è sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra
di tristezza.
La vita ha il significato di sempre.
Il filo non è spezzato.
Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vista?
Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato
del cammino.
Charles Peguy

...e come potresti essere fuori dai nostri pensieri?
caro, allegro , eterno amico!!!
E nell'attesa di rincontrarti nella stanza accanto
è a te che voglio dedicare questa torta

"Sea Cake Celebration"
l'interno di questa torta è stato realizzato con la stessa ricetta di questa torta



perché insieme alla vita...tu adoravi il mare!
E mentre ti penso, sorrido, e ancora una volta
mi avvolgo nel tuo sincero abbraccio.

lunedì 21 settembre 2009

"TORTA SIMONA"

"Gli amici sono quelli che ti colorano la vita...",
qualcuno l'ha detto o l'ha scritto,
adesso non ricordo chi ,
e io concordo in pieno con questa teoria.
Simona fa parte di questo meraviglioso arcobaleno che costituisce il mio gruppo di amici
( e per amico intendo colui con il quale puoi pensare ad alta voce),
non molto grande ma molto molto autentico.
E se dovessi associare una tinta alla tonalità di colore di Simona, sicuramente sarebbe una tinta pastello;
per la sua dolcezza, la sua tenerezza, la sua sensibilità e l'estrema discrezione e disponibilità.
Ieri Simona ha festeggiato il suo quarantesimo compleanno,
ed anche a lei ho voluto dedicare una torta
(di cui già precedentemente vi avevo mostrato il topper
preparato in pasta di mais).

"TORTA SIMONA"


Ingredienti
1 pan di Spagna tondo e 1 più piccolo ovale
(come al solito vi consiglio di usare la ricetta che vi riesce meglio)
Per la bagna al limoncello
la buccia di due limoni non trattati
90 g di zucchero
90 g di acqua
120 ml limoncello
Mettiamo in un pentolino l'acqua e lo zucchero, quindi poniamo su fuoco basso e lasciamo bollire pianissimo per circa 15 minuti, dopodiché spegniamo ed aggiungiamo il limoncello.
Per la crema al limone
1 litro di latte
100 g di farina
500 g di zucchero
250 g di panna montata
buccie di limone
2 cucchiai di limoncello
1 fialetta al limone
Allora ,cominciamo a scaldare il latte,non deve essere troppo caldo,diciamo tiepido e poi in una pentola,mescoliamo la farina con lo zucchero e quando il latte è pronto lo versiamo a filo aggiungendovi le buccie di limone e facciamo cuocere.
Una volta cotta la mettiamo in una ciotola e quando è tiepida aggiungiamo il limoncello.Una volta raffreddatasi la crema,aggiungiamo la panna montata e la fialetta al limone.
Per la copertura e le decorazioni
pasta di zucchero
Assemblaggio della torta
Dividiamo il pan di spagna in tre dischi, ognuno dei quali imbevuto di bagna al limoncello e farcito di crema al limone,con la quale copriremo anche interamente le torte ,quindi rivestiamole ambedue con la pasta di zucchero e sovrapponiamole.
Fatto cio' definiamo con le decorazioni preparate precedentemente.

e...per usare un vezzeggiativo con il quale è sua abitudine
chiamare le persone a cui vuole bene, voglio dirle:
"Buon compleanno giuiuzza!!!!"

martedì 15 settembre 2009

TOPPER REGALO e primo esperimento in pasta di mais

Mancano ormai pochissimi giorni al compleanno di Simona,
cara e dolce amica che compirà 40 anni.
Naturalmente la torta sarà opera mia,
ma stavolta ho pensato di decorarla,
in parte,
con qualcosa che rimanga
in ricordo di questo importante momento
della vita di ogni individuo.
Così ho pensato di realizzare il topper della torta in pasta di mais
(ovviamente adagiato su qualcosa di commestibile che poggi sulla torta)
in modo tale che una volta tolto
possa andare poggiato in qualche angolino della casa.
Il problema era che io non avevo realizzato mai nulla
con questo tipo di pasta,
nemmeno l'impasto in sé e quindi,
mettendomi con molta pazienza e con poche aspettative
ho voluto provare e...
questo è il risultato di questo mio primo tentativo.

"TOPPER 40 ANNI SIMONA"

La pasta di mais l'ho realizzata versando in un pentolino anti aderente
1cucchiaio e 1/2 di olio di vasellina
2 tazze di colla Vinavil
2 tazze di maizena
crema alla glicerina per mani
Preparazione
Ho posto tutto a scaldare sul fuoco finché il composto cominciava a staccarsi dai bordi e dal fondo del pentolino,
quindi ho lasciato intiepidire.
Una volta intiepidito,
ho versato il tutto sopra un ripiano coperto di maizena continuando a impastare, dopo essermi spalmata le mani con la crema alla glicerina,
fino al raggiungimento della consistenza desiderata.
Fatto ciò ho modellato i fiori
assemblando tra loro gli elementi inumidendo le parti con un pennellino bagnato.
Ho lasciato asciugare all'aria aperta
e colorato successivamente con colori a tempera;
appena asciutto ho pennellato la scultura con una vernice idrorepellente per tempera.

venerdì 17 luglio 2009

"LA FATA DEL BOSCO" PER BEATRICE



Ormai lo sapete,
quando decido di "creare" qualcosa
ci metto tutto l'impegno di cui sono capace.

A volte riesco a tirare fuori qualcosa di accettabile,
a volte ammirabile
altre un po' meno.
Ma c'è stata la volta in cui ho dato tutta me stessa nel creare un vero capolavoro,
il più bel capolavoro!!!
E' accaduto il 17 Luglio 1996
giorno in cui è nata BEATRICE,
la mia bimba.

Oggi compie 13 anni e l'ho voluta festeggiare regalandole questa splendida fata.

LA FATA DEL BOSCO



Le Fate del Bosco vivono immerse nella natura
ed hanno il magico potere
di regalare armonia e fortuna a chi le possiede.
Esiste un rito magico per legarle a
rendendole proprie compagne per sempre.
Le si racconta la propria storia,
cosicché Lei possa conoscerci ;
si lascia illuminare dai raggi della luna per una notte
ed al mattino seguente
le si dovrà dare il nome del fiore che più si ama.
Ella sarà felice di essere custode dei nostri desideri
e ci ricambierà con altrettanto amore.
Lo so che è pura fantasia,
ma non è forse la fantasia
a donare toni pastello alla nostra esistenza???!!!


TANTI AUGURI AMORE DI MAMMA!!!





Dopo tale premessa passo alla descrizione della torta.
Si tratta di una torta composta da due Pan di Spagna bagnati di maraschino
farciti il primo con crema bianca e geleè di pesca,
mentre il secondo con crema bianca e geleè di fragole
(ho già postato in precedenza la descrizione di queste ricette).
Il tutto rivestito con panna e decorato con soggetti in pasta di marshnallow.
Tranne per la fata che è realizzata in resina.

martedì 23 giugno 2009

LA CASA DI DAVIDE


Davide è un ragazzo che ho conosciuto una decina di anni fa, durante una delle mie tante vacanze a Milazzo,
deliziosa cittadina siciliana di cui vi mostro uno scorcio in questa foto


e che sarebbe il luogo dove lui vive.

Quando ho conosciuto Davide, aveva appena 10 anni,
era un bimbo allegro e solare e
devo dire che questo lato della sua personalità
l'ha mantenuta anche col passare degli anni.



Questa primavera, durante un pranzo insieme, scopro che Davide quest'anno avrebbe compiuto il suo 18° compleanno e
che tra i suoi tanti desideri ve ne fosse uno in particolare, ovvero:
avrebbe voluto che la sua torta di compleanno
riproducesse la casa di campagna dove vive,
posta sul promontorio di Capo Milazzo
(vedi foto accanto alla torta)
assieme alla sua mamma Marika ai suoi tre cani e ad un piccolo micio.



Sempre in quella occasione ho modo di capire che, comunque, c'è qualcuno che si è impegnato a preparare la torta in questione.



Passa il tempo e la data del compleanno si avvicina,
quando,
tramite una telefonata da parte di Marika,
scopro che purtroppo,
la persona che aveva preso tale impegno,
a pochi giorni dall'evento,
si è tirata indietro


Non è possibile!!!!



Beh, secondo voi, essendo anche io tra gli invitati alla festa, potevo permettere che Davide provasse tale delusione??!!



Non dico nulla, ma già nella mia mente prende forma un'idea.



Oltre a confidare nella mia memoria vaga di come sia la casa
(fino ad allora l'avevo vista una sola volta)
userò come gancio nonna Ernestina (la nonna di Davide)
che si occuperà di fornirmi via filo alcune descrizioni dettagliate della "casa"


in maniera cheDavide abbia la sua sorpresa!



E così è stato...
al momento del soffio sulle candeline
Davide si è trovato dinanzi la torta che tanto desiderava
e io, da parte mia,
oltre alla soddisfazione nel vedere la sua emozione,
ho ricevuto da parte di questo affettuosissimo neo diciottenne,
uno splendido abbraccio.



Adesso passiamo alla descrizione della torta;


Innanzi tutto mi sono preparata due pan di spagna
(voi usate la ricetta che vi riesce maglio)
che ho farcito con crema bianca e gelèe di pesche.


Ingredienti e preparazione della crema bianca:
150 g di farina,
50 g di amido di mais,
340 g di zucchero,
160 ml di panna zuccherata,
1 l di latte


Si setacciano assieme farina, amido e zucchero a cui si aggiunge un bicchiere di latte per fare incorporare bene gli ingredienti, quindi si versa il restante latte e si pone sul fuoco, lasciando addensare a fuoco basso senza smettere di mescolare.
Fatto ciò, spegnere il fuoco e dopo aver fatto raffreddare la crema si aggiunge la panna montata.



Ingredienti e preparazione del gelèe di pesche:
500 g di pesche sciroppate,
3 fogli da 2 g di colla di pesce,
2 tazzine di succo alla pesca,
3 cucchiai di zucchero



Frullare metà delle pesche e tagliare le restanti a piccoli pezzi,
Porre in un pentolino quelle frullate con lo zucchero e il succo di pesca e fare riscaldare fino a prima che bolle;aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata e le pesche a pezzetti.
Lasciare intiepidire prima di utilizzare.
Quindi ho tagliato a strati i pan di spagna che ho imbevuti di sciroppo di pesche corretto con del maraschino,
e farciti con uno strato di crema bianca e uno di gelèe di pesche.



Ho rivestito quindi le due torte con della pasta mmf, assemblandole una sopra l'altra e decorato con soggetti in pasta di zucchero
precedentemente realizzati e lasciati asciugare
e farina di cocco colorata.



Fatto ciò ho conservato in frigo fino al momento di consumare e , per fortuna...è proprio il caso di dirlo...avevo a disposizione un frigo "grande quanto una casa"



Auguri Davide!!!