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martedì 13 aprile 2021

FOCACCIA AI 7 CEREALI CON LIEVITO MADRE

 


Quella con il lievito madre è la scoperta di un mondo che ti propone infinite possibilità di utilizzo e allo stesso tempo infinite soddisfazioni e quella che andremo a vedere oggi è  una ricetta il cui risultato è stato davvero stupefacente nel gusto, nella leggerezza e nell'infinita bontà.

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Fasi dell' impasto, prima e dopo la lievitazione

A farmela scoprire è stata Valentina, fondatrice nonché amministratrice del suo gruppo fb chiamato "Lievito madre consigli e ricette"... io ho apportato delle piccole varianti negli ingredienti, ma il resto del lavoro è tale e quale ai consigli che lei racconta nella videoricetta che trovate a questo link dove troverete segnati anche tutti gli ingredienti che occorrono.

Cottura dorata fuori e morbida dentro

Io invece della farina integrale ho utilizzato una farina ai 7 cereali e per condirla mi sono sbizzarrita con burrata, rucola, carpa ciò di lonza e scaglie di grana.

Base della focaccia con meravigliosi alveoli

Davvero ottima!!!



giovedì 18 marzo 2021

PIZZA DI SCAROLE RIPIENA


Oggi andiamo in cucina con Peppe Guida, bravissimo chef della cucina tradizionale partenopea e non solo, che nel video che troverete a
questo link  propone  una pizza imbottita, cucinata solitamente per le feste di Natale come antipasto per accompagnare salumi, formaggi, baccalà fritto e tant'altro, ma va benissimo anche gustata da sola assaporandone i sapori decisi e gustosi contenuti nel cuore del suo ripieno, e in qualsiasi periodo dell'anno quando vi prenderà la voglia.


La proposta di oggi è quella con il ripieno di scarole ma sicuramente potrete realizzarla con qualsiasi altro tipo di ingredienti vogliate utilizzare;


 
volendo, anzichè la pasta lievitata di pane, per il guscio potrete sceglier una pasta sfoglia piuttosto che una pasta brisè...io però rimango fedele alla tradizione e non cambio.



Adesso basta chiacchiere e andiamo a vedere il video della ricetta dove Peppe ci spiega passo passo come cucinare questa bontà.

La mia versione è fedele all'originale tranne che per l'impasto che ho preferito fare con gli ingredienti che vi scrivo a seguire...

INGREDIENTI

300 g di farina 0

300 g di farina di semola rimacinata

360 g di acqua a t.a.

8 g di lievito fresco

1 cucchiaino colmo di sale



lunedì 30 novembre 2020

La mia pizza veloce a lievitazione mista

 Anche se ormai ho molte ricette collaudate da eseguire quando voglio fare la pizza, la maggior parte tra quelle che preferisco poichè prevedono pochissimo lievito di birra, necessitano di  una lievitazione in frigo di almeno 24 ore...se però si decide di mangiare una buona pizza per cena e sono già le 15,00, ahimè bisogna ricorrere a una maggiore quantità di lievito di birra; ma non sempre...girando nel web si incappa in note ricette di note food blogger che suggeriscono come poter realizzare in fretta una pizza senza esagerare con il sopracitato lievito ed è proprio in una  di quelle che decido di cimentarmi.

Ma non sempre però tutto va come previsto...succede  una svista, cioè, quando chiedo al mio aiutante di inserire il lievito nell'impasto piuttosto che aggiungere quello "giusto" mi inserisce in planetaria l'esubero del rinfresco del mio lievito madre del giorno prima ed è così che nasce la mia pizza veloce a lievitazione mista.

Andiamo a conoscerla insieme

INGREDIENTI

Farina 0 g.200 (11W)

Farina manitoba g.260 (12W)

Farina di semola rimacinata g.100

2 cucchiai di fiocchi di patate

480 ml di acqua tiepida

1 cucchiaio colmo di zucchero

lievito di birra fresco 10 g

esubero di lievito madre del rinfresco del giorno precedente 125 g

olio evo 20 g

sale 12 g

PREPARAZIONE

ORE 15,45 SI INIZIA A IMPASTARE

Versare nel recipiente della  planetaria l'acqua leggermente tiepida dove andremo a sciogliere i due lieviti insieme allo zucchero quindi aggiungere le farine e con la foglia cominciare ad impastare fino a quando la massa non comincia ad incordare; a questo punto si può aggiungere il sale e si continua a lavorare l'impasto per farlo incordare del tutto unendovi lentamente l'olio evo e avendo l'accortezza di ribaltarlo di tanto in tanto. Appena vi sembrerà pronto trasferite la pasta in un contenitore oleato e capiente, copritelo con della pellicola trasparente e mettete a lievitare in un luogo tiepido per 2 ore circa.

ORE 18,00

Trasferite l'impasto sopra un ripiano spolverizzato di semola e con accortezza a non sgonfiarlo eccessivamente praticate le pieghe di sovrapposizione, fatene una bella pagnotta  e lasciatelo riposare coperto a campana per altri 60 minuti.


ORE 19,00

Riprendete il vostro impasto e con l'aiuto dei soli polpastrelli per non scoppiare le bolle, stendetelo nelle teglie precedentemente oleate (io adopero anche la carta forno) dell'altezza che preferite in base alla croccantezza che vorrete ottenere e lasciate riposare per altri 30 minuti coperto con un canovaccio umido.



ORE 19,45

Condire con passata di pomodoro salata e mettere in forno preriscaldato al massimo sul fondo inferiore del forno  per circa 8 minuti (tenendo d'occhio che non si cuocia troppo) e finchè il cornicione comincerà a colorarsi ; uscite dal forno ed aggiungete il resto degli ingredienti previsti dal gusto della vostra pizza e finite di cuocere alla media altezza del forno per altri 5 minuti circa o fino a quando la cottura non sia di vostro gradimento.


Io ne ho condito una alla messinese con scamorza fresca, indivia riccia, acciughe e pomodorino,mentre l'altra con mozzarella, gorgonzola e mortadella.

  


sabato 12 settembre 2020

'MBRIULATE SICILIANE...o più semplicemente torta di pane arrotolata.

 


Quello di oggi è un piatto antico che evoca tradizioni, sapori ed odori di campagna...la campagna della mia amata terra, la campagna sicula; 

racconta delle cucine delle massaie che preparavano questo piatto semplice e saporito da fare ritrovare agli uomini quando alla sera tornavano stanchi dal lavoro nei campi.
Oggi è un vezzo da regalarsi durante le scampagnate e le gite fuori porta...ve lo descrivo




Lista degli ingredienti
Per la pasta:
300 g di farina 0, 
225 g di farina "00", 
5 cucchiai di olio d'oliva, 
250 g di li.co.li (oppure 20 g di levito di birra), 
1 bicchiere di latte tiepido, 
1 bicchiere di acqua tiepida,
sale q.b., 
un albume. 
Per il ripieno
3 patate piccole, 
300 g di carne di maiale tritata o di salsiccia privata del budello, 
1 piccola cipolla, 
un pugno di  olive nere snocciolate, 
4 cucchiai di pecorino grattugiato, 
olio d'oliva, 

sale e pepe




Preparazione
Iniziate rinfrescando il vostro li.co.li nel caso stesse usando una lievitazione naturale (io ho fatto tre rinfreschi così distribuiti:
sera precedente ore 20,00; ore 24,00 e mattina successiva
Iniziare quindi l'impasto (io ho iniziato alle ore 12,00)
Con i due tipi di farina, l'olio d'oliva,il li.co.li (o lievito di birra sciolto in un pò di latte tiepido preso dalla dose prevista) il latte, l'acqua tiepida e con una presa di sale, preparare un impasto piuttosto sodo e ben lavorato,porre la pasta a lievitare in un luogo tiepido per circa 3 ore o comunque finchè cresce di volume.
Nel frattempo, per il ripieno,pelare le patate,tagliarle a tronchetti e farle rosolare in una padellina con la cipolla,con un pò di olio e sale. Mescolare la carne con un pò di sale e pepe.
Dopo tre ore (io alle 16,00) ricavare dalla pasta una sfoglia dello spessore di qualche millimetro, distribuirvi sopra le patate, la carne, le olive a pezzetti e la cipolla tagliata finemente. Cospargere con il pecorino e irrorare con un filo di olio d'oliva, arrotolare la pasta sul ripieno e girarla, in modo da ottenere una spirale; fare riposare per altre 3 ore circa, quindi spennellare la superficie con l’albume sbattuto. 

Cuocere la "mbriulata" in forno caldo a 180°C per una quarantina di minuti.



Sono ottimi tiepidi e si mangiano volentieri anche il giorno dopo...provare per credere!!!