In un recipiente montare le uova insieme alla margarina e allo zucchero, quindi aggiungere la farina, la fecola di patate e il lievito precedentemente setacciati insieme, e per ultimi gli amaretti e la tazzina di liquore. Mescolare ben bene e versare il composto in una teglia imburrata e infarinata che metterete in forno preriscaldato a 180° per circa 30/40 minuti.
venerdì 1 marzo 2013
LA TORTA DI FRA' LUCA
In un recipiente montare le uova insieme alla margarina e allo zucchero, quindi aggiungere la farina, la fecola di patate e il lievito precedentemente setacciati insieme, e per ultimi gli amaretti e la tazzina di liquore. Mescolare ben bene e versare il composto in una teglia imburrata e infarinata che metterete in forno preriscaldato a 180° per circa 30/40 minuti.
venerdì 5 ottobre 2012
UN RISTORANTINO A CASA MIA...GNAMMO
martedì 14 febbraio 2012
DOLCI E VERDI COME DUE SMERALDI
Svogliato...se penso al primo sguardo che rivolsi all'uomo che oggi è mio marito, direi proprio che sia stato così, distratto e svogliato; forse perché il periodo era sbagliato, perché è sempre un periodo sbagliato quando ti lasci alle spalle un rapporto fallito, e se in quel momento c'era qualcosa che non avrei mai voluto fare era proprio cominciare una relazione; non avevo né il tempo né il desiderio di dovermi rinnamorare; un collega qualunque, ecco come mi appariva lui, una persona gradevole con cui lavorare in maniera distaccata e cordiale; però quel giorno accadde qualcosa che sorprese me per prima; infondo al corridoio del mio ufficio scorsi Francesco a testa china, intento ad esaminare un fascicolo.Aveva un ciuffo chiaro e bizzarro che gli scendeva sulla fronte, un pantalone di pesante cotone color panna gli fasciava le gambe, ma non abbastanza pesante da non lasciare immagginare due gambe sode e muscolose, mentre un golf azzurro accarezzava una camicia color cielo che lasciava scoperta una discreta peluria bionda aggrappata al suo petto da maschio; per la prima volta mi soffermai a studiare con più attenzione la sua figura, i suoi movimenti e in quell'attimo realizzai quanto il mio pensiero fosse andato a lui, più di una volta in quegli ultimi tempi. Respinsi quell'idea , e come ero consueta fare mi avvicinai alla macchinetta del caffè, e dopo aver preso la tazzina in mano, decisi di andare a sorseggiare la bevanda tranquillamente seduta alla mia scrivania prima di dedicarmi al lavoro di quella giornata; fu dopo qualche secondo che vidi aprirsi la porta e udii la sua voce salutarmi come tante altre volte... ma stavolta a me non giunse come tutte le altre volte. Deglutii prima di ricambiare il saluto, probabilmente arrossii prima di alzare su di lui lo sguardo e incontrare il suo sorriso , i suoi occhi, mentre costringevo i miei occhi a non soffermarsi nuovamente sulla scollatura sbottonata della sua camicia. Non so per quanto tempo rimasi taciturna in questo limbo, e quando lo udii chiedermi se fosse tutto a posto scioccamente risposi di si , balbettando che solo in quel momento mi stessi accorgendo dell'azzurro dei suoi occhi. "Verdi" rispose lui puntualizzando "i miei occhi sono verdi, come uno smeraldo, ma del resto che differenza fa?!";
forse avrebbe potuto farla se gli avessi detto che lo smeraldo era la mia pietra preferita, limpida e abbagliante come la luce del suo sguardo...ma questo avrei lasciato che lo scoprisse lui, col tempo...tanto di tempo ne avremmo avuto...fino ad oggi, fino a questo giorno dedicato agli innamorati e ancora di più.
Per realizzare questa ricetta ho utilizzato la base di questi macarons che ho frullato e mescolato insieme a quattro cucchiai colmi di crema al pistacchio e pistacchi secchi spellati; ho pressato il composto all'interno di piccoli stampi sfaccettati, posti in frigo per mezza giornata ed infine sformati e guarniti con glassa di zucchero e granella di pistacchio.
giovedì 19 gennaio 2012
IN SOGNO...marmellata di kumquat

lunedì 22 agosto 2011
A MARCELLO...
io sono solo andato nella stanza accanto.
Io sono io .
Voi siete voi.
Ciò che ero per voi lo sono sempre.
Datemi il nome che mi avete sempre dato.
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non usate mai un tono diverso.
Non abbiate un’aria solenne o triste.
Continuate a ridere di ciò che ci faceva
ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa
come lo è sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra
di tristezza.
La vita ha il significato di sempre.
Il filo non è spezzato.
Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vista?
Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato
del cammino.
Charles Peguy
...e come potresti essere fuori dai nostri pensieri?
E nell'attesa di rincontrarti nella stanza accanto
è a te che voglio dedicare questa torta
"Sea Cake Celebration"
l'interno di questa torta è stato realizzato con la stessa ricetta di questa torta
perché insieme alla vita...tu adoravi il mare!
giovedì 7 aprile 2011
LA VIOLA DEL PENSIERO...il mio per voi
Per realizzare questa torta ho utilizzato tre dischi di questa base
lunedì 7 marzo 2011
PER CARNEVALE....

Ma per poter comprendere anche voi, bisogna fare un bel passo indietro nel tempo,
L' ispirazione di questa torta mi è stata data dalla ricetta pubbilcata in questo simpatico blog dove potrete anche osservare le fasi e le modalità del procedimento.
giovedì 10 febbraio 2011
IL NOSTRO TE'...ANCORA BOLLENTE!!!

Ed è ora che,
mercoledì 26 gennaio 2011
UNA CROSTATA DA MASTER CHEF...O QUASI

Era uno di quei giorni che già ti svegli male e peggio non può andare...
nero, nero , nero senza sorta di spiraglio e trasparenza,
fuori il mondo corre e scorre
e tu chiusa nella tua apatia.
Guardo svogliatamente il portatile poggiato lì sul tavolo
e penso, anzi gli dico
" no, per oggi non mi va di accostarmi neanche a te";
però poi non ce la faccio,
l'abbattimento e l'arresa non mi appartengono
così, come ormai è solito cominciare la giornata,
vado a sbirciare nella mia posta elettronica,
chissà che qualcuno...
Apro e trovo posta da parte di qualcuno che non conosco,
è un bel nome, orecchiabile e che mi incuriosisce;
apro, leggo e l'incredulità comincia a insinuarsi in ogni parte della mia mente,
del mio corpo e non ultimo come importanza, nel mio cuore...
l'emozione prende possesso di me, la temperatura aumenta e così i battiti cardiaci...
quante volte ho immaginato di vivere qualcosa di simile
rileggo nuovamente e una volta ancora
ed è proprio di me e del mio blog che stanno parlando,
che si stanno complimentando
ed è proprio a me che stanno proponendo
di partecipare al Casting
per la nuova produzione di
MASTER CHEF
versione italiana.
Io chef?????
Ma ti pare!!!
Ebbene si, proprio così... ci sta scritto che ho i numeri
e potrei, dico potrei riuscirci
(sempre a loro dire)
Di li a poco prendo contatti con lo staff interessato eeeeeeeeeeeeeeee...
il resto a dopo, perchè attendo ancora ulteriori comunicazioni
intanto, nel caso in cui qualcuno di voi
avesse voglia di vivere il mio stesso sogno
può tranquillamente contattarmi al mio indirizzo di posta elettronico
dove sarò felice di fornire ogni dettaglio eeeeeeeeeeeeeee
vinca il migliore!!!
Così tornando a quella giornata nera tanto quanto il petrolio,
ecco che adesso il nero iniziava sbiadire e divenire bianco e leggero come una nuvola;
ne doveva uscire qualcosa di delizioso dal sogno che stavo vivendo,
ed è così che ho ideato questo dolce
in memoria di questo indimenticabile inizio
di un'avventura straordinaria.
"CROSTATA MASTER CHEF"
o meglio
Guscio di frolla nera alle due nutelle
Per il guscio di frolla al cacao
(otterrete 500 g di impasto)
2 tuorli
230 g di farina
100 g di zucchero a velo
20 g di cacao (trovandomi sprovvista ho utilizzato lo stesso peso di cioccolato fuso)
150 g di burro
1 bacca di vaniglia.
Versate nella planetaria la farina; impastate lo zucchero a velo con il burro tagliato a pezzetti, aggiungete una presa di sale, i tuorli e i semi di vaniglia.
Amalgamate rapidamente tutti gli ingredienti,
formate una palla che avvolgerete nella pellicola per alimenti
e fatela riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Atteso questo tempo, stendete la pasta frolla
e adagiatela all'interno di uno stampo per crostate cuocendo in bianco
(ovvero ponendo all'interno del guscio un foglio di carta forno ricoperto di fagioli)
Mettete in forno già caldo a 170° per 25 minuti circa, sfornate,
lasciate raffreddare e utilizzate il guscio capovolto al contrario
godetevi questo intenso , saporito e irripetibile momento.
venerdì 21 gennaio 2011
UUUUUHHHHHH...AKELA CHIAMA.
il vecchio lupo grigio e solitario è lì,
Dalla sommità di questa collina composta da grosse pietre e massi Akela
Ogni branco possiede un suo Akela
nel branco del "Terrasini 2" colui che rappresenta Akela,
e mai persona fu più appropriata ad una figura emblematicaQualche giorno fa ,
"TORTA DI AKELA"
Si tratta di un pan di Spagna farcito con una crema bianca al latte e un gel di fragoline di bosco (ambedue le ricette delle creme le ho trovate scritte in un forum di cucina)
Ingredienti per la crema bianca:
600 ml latte
180 g zucchero
80 g amido di mais
100 ml panna montata
aromi a piacere
Mettere in un pentolino l'amido e lo zucchero, incorporare il latte e cuocere a fuoco lento.
Una volta raffreddata aggiungere la panna montata e aromatizzare a vostro gradimento.
Gli ingredienti per il gelèe:
250 g fragoline di bosco o fragole(o qualsiasi altro frutto si desideri)
180 ml acqua
4 cucchiai colmi di zucchero
2 cucchiai di amido di mais
frullare gli ingredienti tutti insieme con un robot quindi porre in un pentolino e portare a bollore, a questo punto mescolare ancora per dieci minuti sul fuoco, noterete che il composto diviene lucido e trasparente, quindi spegnere e lasciare intiepidire.
Auguri Vecchio Lupo
altri mille di questi giorni
e ancora mille e anche più dei tuoi preziosi Consigli
martedì 23 novembre 2010
DEL MIO MEGLIO!!!

(Gianmarco con il suo capo branco "Akela"Saranno proprio loro a proporre ai "lupetti" una proposta educativa scout che ha come contenuto importante la fede: le attività, il clima di famiglia felice, l'amore per il creato e la natura ( il loro patrono è difatti S. Francesco) , lo spirito di comunità, lo spirito del servizio.
La pagina sinistra era composta da un 1 Pan di spagna al cioccolato farcito con la crema di riso al cocco e cioccolato bianco , spudoratamente copiata dal magnifico blog dalla bravissima Dora
mentre la pagina di destra era composta dalla mia torta cappuccino.
domenica 7 novembre 2010
AGRODOLCE...


mercoledì 15 settembre 2010
TRASLOCO!!!
E si...proprio così,
anche l'ultima scatola è chiusa, sigillata;
gli ultimi nove anni trascorsi in questa casa sono belli e imballati,
con delicatezza,con molta attenzione,
affinché non si consumi nessuna emozione.
Domani me ne andrò, per un po' mi assenterò ...
il tempo necessario di riordinare, reinventare e impregnare la nuova abitazione
di ogni nuova,
serena ed intima sensazione.
Prometto quindi di ritornare
con tante nuove storie da farvi "gustare".
Intanto vi lascio con un abbraccio
che possa durare
per tutto il tempo che dovrò mancare.
martedì 10 agosto 2010
MARGHERITA
"Margherita all'arancia, cioccolato e pistacchio"
Preparazione
Separare gli albumi dai tuorli e montarli a neve,poi incorporarvi uno per volta i tuorli e procedere unendo lo zucchero.Unirvi quindi il resto degli ingredienti usando una spatola e procedendo con movimenti lenti e delicati dal basso verso l'alto.Togliere da questo impasto due mestoli colmi e unirvi due cucchiai di pasta di pistacchio.Rivestire uno stampo con carta forno e cominciare a riempire la teglia alternando dal centro cucchiaiate colme dei due impasti.Porre in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti.Lasciare raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.
sabato 3 luglio 2010
STACCO LA SPINA E...
lunedì 17 maggio 2010
E' LA MIA VOLTA??!!!


e la mia 

e non soltanto di noi donne ma di tutti gli intervenuti,





