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lunedì 31 agosto 2020

TORTA SOFFICE IN PADELLA



Ahhhh le vacanzeee...  da sempre in casa mia questo periodo fa la differenza! Le sveglie riposano, i rumori si ovattano, i cuori si avvicinano, i ritmi rallentano per lasciare spazio al riposo, alla calma, agli abbracci , alle parole non dette durante la routine frenetica del lungo inverno . Anche i profumi cambiano...il profumo del caffè e delle brioche calde per il risveglio, quello delle melanzane fritte e il sugo di pomodoro fresco e basilico che borbotta in pentola e l'immancabile coccola della torta al cioccolato (si al cioccolato... anche se fa caldo me ne frego) che cuoce in forno. Ops, ho detto forno? Ma secondo voi, in Sicilia, ad Agosto, con il termometro che segna 38° gradi all'ombra, potrei mai essere così autolesionista da accendere il forno? Mi sono sbagliata... mi riferivo alla torta soffice che cuoce IN PADELLA😉

Ingredienti 
3 uova
250 g di zucchero
250 g di farina
1 bustina di lievito
130 g. di acqua
130 g di olio di semi
1 vasetto di yogurt bianco dolce
2 cucchiai di cacao amaro
buccia di limone grattugiata
1 padella da 24 cm. di diametro per cuocerla con coperchio (io ho adoperata la mia in ghisa) 

PER LA COPERTURA
Crema di nocciole q.b.
Burro d'arachidi q.b.


PROCEDIMENTO

 Montate le uova a lungo con lo zucchero finchè diventano belle spumose,aggiungete lo yogurt e l’olio a filo,poi l’acqua, il limone e infine la farina e il lievito.Imburrate e infarinate la padella (ioi ho posto alla base un foglio di carta forno),Adesso dividete i due impasti; una parte rimarrà bianco e nell’ altra,aggiungeteci il cacao. A questo punto cominciate a mettere l'impasto nella padella alternando dal centro un cucchiaio d'impasto per volta...otterrete a cottura ultimata un simpatico effetto zebra.Mettete la padella sul fornello medio a fiamma minima copritele e lasciate e lasciate cuocere per circa 30/35, poi alzate di pochissimo la fiamma facendo cuocere per altri 10 minuti, quindi girate la torta come fosse una frittata giusto per fare dorare anche l'altra parte.Fate comunque la prova stecchino per assicurarvi che l'interno sia cotto. Una volta cotta,lasciate raffreddare e farcite a vostro piacimento. io ho spalmato abbondantemente con crema di nocciole e burro d'arachidi...ottima scelta.
N.B. Siccome la mia padella ha un diametro parecchio largo, ho posto all'interno un cerchio d'acciaio più piccolo nel quale ho inserito l'impasto da cuocere.





martedì 4 giugno 2013

E PER MIO MARITO...


...un grandissimo bacio, perchè lui è troooppo buono...
 anzi  amore mio, non uno, di più...
ti darò tutti i baci che tu vorrai...
43, anche di più...
si, quanti ne vuoi...
e per te non saranno mai troppi!!!
Per realizzare questa torta occorre una teglia per zuccotto grande e una piccola.
Quindi realizzate un pan di Spagna al cioccolato come vi riesce meglio e dividendolo in sezioni foderate lo stampo tondo  grande e piccolo alternandovi all'interno strati di crema e di pan di spagna. (io in questo caso, per lo stampo piccolo ho adoperato alcuni ritagli di red velvet rimasti da un dolce precedente) Tenete in frigo per una notte, quindi sformate entrambe le torte,  posizionate la piccola sopra e al centro di quella grande ,rivestite di glassa e decorate come da foto

"TORTA BACIO  PERUG..NA"



Per la crema al Bacio:
600 g di panna ben montata;
100 g di nutella;
100 g di gocce di cioccolato;
10/20 baci p.... frullati grossolanamente;
 granella di nocciole q.b..

Per la glassa a specchio al cioccolato:
75ml di panna;
85ml di acqua;
40gr di cacao amaro;
120g di zucchero;
4g di colla di pesce.

Ammollare la gelatina in acqua fredda. Portare ad ebollizione per circa 8/10 minuti l’acqua con la panna, lo zucchero e il cacao, mescolando per non far formare grumi. Togliere dal fuoco e lasciare leggermente intiepidire, dopodichè aggiungere la colla di pesce strizzata mescolando bene per farla sciogliere. Lasciare raffreddare un po’ prima di versare la glassa sulla torta.

Inoltre occorre:
un bicchierino di liquore al cacao per inumidire il pds, 
granella di nocciola, 
cioccolatini  bacio p, 
pasta di zucchero per decorare.

giovedì 28 marzo 2013

SPECCHIO NERO CON RICOTTA E FRAGOLE



Pochissimi ingredienti, davvero pochi...una vaschetta di ricotta già iniziata lasciava intravedere l'impronta del cucchiaio che in parte l'aveva svuotata, due vaschette di fragole ancora scampate dagli assalti di mio figlio...le uova, la farina, lo zucchero, qualche pugno di cacao...figurati se a casa mia mancano...bene potevo provare a improvvisare una tortina  su cui poggiare una candelina, forse due,
 per il compleanno di Giovanna


"TORTA SPECCHIO NERO
 CON RICOTTA E FRAGOLE"

Ingredienti
3 dischi di pan di Spagna
450 g di ricotta di pecora
200 g di zucchero a velo
150 g di fragolev
1 cucchiaio di zucchero
una manciata di gocce di cioccolato
1 arancia
mezza fialetta di rum
250 ml di panna montata
Preparazione
Pulire e tagliare le fragole mettendole a macerare nel succo dell'arancia spremuta e 1 cucchiaio di zucchero;
Con il liquido di macerazione insieme alla mezza fialetta di rum, irrorare ben bene i dischi di pan di Spagna che andrete a farcire con la crema di ricotta, ottenuta dalla ricotta  mescolata con lo zucchero a velo a cui avremo unito le fragole a pezzi e le gocce di cioccolato. Sigilleremo perfettamente il dolce spatolando con panna montata ben soda e porremo in congelatore per circa 30 minuti, in attesa di essere glassata con la glassa a specchio.
Per la glassa a specchio 
(dose per una torta dal diametro di cm 24)
150 ml di acqua
170 ml di panna liquida
220 g di zucchero
75 g di cacao amaro
8 g di colla di pesce
Mettete in ammollo in acqua ben fredda  la colla di pesce. In una casseruola miscelate lo zucchero con il cacao, incorporate l'acqua e amalgamate bene. Mettete su fuoco basso e mescolando fate bene sciogliere il tutto. Aggiungete la panna e fate cuocere per 7-8 minuti cercando di non far bollire. Spostate dal fuoco e fate intiepidire. Unite la colla di pesce ben strizzata e fatela sciogliere bene mescolando il tutto. Versare sul  dolce poggiato sull'apposita gratella, oppure in mancanza sulla griglia del forno poggiata su di una teglia. La dose basta per ricoprire una torta dal diametro di cm 24. Questa glassa, conservata in frigo può essere riutilizzata riscaldandola brevemente.
Per le decorazioni
Cornflakes q.b.
fragole glassate di cioccolato
decori di cioccolato


lunedì 21 gennaio 2013

LA LUCE CHIARA DELLE STELLE...



Ho atteso il buio per ritrovare il chiarore delle stelle,
 ho atteso il silenzio per ascoltare la voce del mio cuore
ho atteso che tutto intorno  fosse immobile
 per percepire le vibrazioni dell'anima.
Attenderò che si faccia giorno per veder giungere l'aurora
per poter assistere ancora una volta 
al miracolo del sole che sorge
che ci concede un nuovo giorno
ancora una volta una nuova possibilità.
                                                         Roberta


"TORTA PAN DI STELLE"



Ingredienti
500 g di biscotti Pan di stelle
400 g di crema alla nocciola
500 ml di panna da montare
50 g di zucchero a velo per la panna
una tazza di latte e caffè
cacao amaro q.b.
stelline di zucchero per decorare




 Procedimento
Immergere brevemente ogni biscotto nel latte e caffè e sistemarlo all'interno di una teglia a cerniera; rivestire lo strato di biscotti con panna montata zuccherata e colata di crema alla nocciola; aggiungere un nuovo strato di biscotti e via via fino ad esaurimento degli ingredienti avendo cura di finire con uno strato di panna che spolverizzerete con il cacao amaro e una pioggia di stelline di zucchero. Definire il bordo della torta con un girotondo di biscotti.




mercoledì 16 gennaio 2013

18 ANNI...DI CUORE!!!




Ci sono torte che faccio con più amore,
 perchè so che quello sarà un giorno davvero speciale,
 una data da ricordare e che non potrà più tornare.
Per te Emanuela , 
come meglio so fare, 
di dolcezza e di cuore!!!

"TORTA FASHION"

Per realizzare questa torta ho adoperato una  base  rocher che trovate qui
tagliata in tre strati bagnati con Nesquik e  farciti con omonima crema  preparata con
Ingredienti per la Crema Rocher
200 ml di panna da montare
400 g di crema alle nocciole
100 g di nocciole tostate e tritate
mezza confezione di wafer alle nocciole.
Procedimento

Montare la panna ad una consistenza semiliquida, unirvi la crema di nocciole piuttosto fluida; 
frullare i wafer avendo cura di lasciare qualche pezzettino più consistente 
e unirli al composto cremoso insieme alle nocciole.
Mescolare bene il tutto facendo attenzione a non fare smontare la crema.
Copertura e decori interamente realizzati in pasta di zucchero.


sabato 5 gennaio 2013

TORTA ROCHER...perchè fiori non ne voglio più!!!



Che pensiero gentile aveva avuto ,
 pensai quel giorno aprendo la mia porta di casa...
la cara signora che quel giorno avrebbe pranzato con me ,  la mia famiglia,ed altri parenti 
stava nascosta dietro grandi e colorati petali di fiori
  graziosamente sistemati in un cesto pensato apposta per me.
La invitai ad entrare aiutandola a disfarsi del soprabito e a una serie di pacchettini 
che lei stessa mi suggerì di posare sotto il mio maestoso albero di Natale
 accanto a tanti altri doni che avremmo aperti dopo pranzo; 
ero stupita e  favorevolmente colpita da tanta gentilezza, 
di sicuro tra  quelle scatoline incartate con scrupolosa attenzione 
ce ne sarebbe  stata una anche per me.
Non ci volle molto però a scoprire che mi sbagliavo, eccome se mi  sbagliavo, 
ognuno di quel pacchettino conteneva una confezione di notissimi cioccolattini , 
ognuno elegantemente ben conservato nella propria carta dorata, 
destinati a tutte le signore presenti , ma nessuno di questi era per me...
 io per me, del resto avevo già avuto il mio omaggio floreale;
 provai una fitta al cuore mista tra delusione e dispiacere,
 un emozione che comunque in fretta mi impegnai a nascondere e camuffare
  mentre dentro di me sentivo crescere il desiderio di quel  cioccolattino desiderato e negato.
Avrei rimediato, eccome se avrei rimediato 
e non con un piccolo boccone ma con un dolce esagerato!

Torta Rocher



Per realizzare questa irresistibile torta mi sono affidata ai suggerimenti di questa ricetta

martedì 6 novembre 2012

"RINGO"MOSSY GREEN PIE ...di terra e di muschio


Voglio un autunno rosso come l’amore, 
giallo come il sole ancora caldo nel cielo, 
arancione come i tramonti accesi al finire del giorno, 
porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare. 
Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.
Stephen Littleword 

Voglio un autunno marrone come i toni della terra fangosa dei boschi,
 umido e goloso come il cuore di una  di  una torta al cioccolato,
 verde come il muschio che cresce attorno ai  vivaci ruscelli acquosi,   
come una brillante glassa di panna e pistacchio 
che cola in drappeggi sensuali e sinuosi,   
voglio un autunno dolce come qualsiasi altra stagione dell'anno
come qualsiasi stagione della mia vita.
Roberta

RINGO MOSSY GREEN PIE 

Per il guscio e il ripieno 
attenervi a quanto scritto in questa
ricetta e sostituendo i biscotti con i Ringo


giovedì 31 maggio 2012

TORTA JUVE per un cuore a strisce


E dopo qualche boccone amaro un po' di zucchero non guasta proprio, 
perché indubbiamente negli ultimi giorni per i cuori bianco nero non spira buon vento...
ma si sa , se c'è spirito di squadra  c'è nel bene e nel male, nelle vittorie e nelle avversità...
e allora perché non provare ad addolcire la pillola così come ha fatto Giovanni , 
che per i suoi 14 anni ha voluto festeggiare con una torta dedicata
 completamente al suo grande amore, alla sua squadra del cuore 

" TORTA JUVE "
La torta è composta da un  pandispagna al cacao ottenuto con  questo procedimento 
, farcito da una crema Rocher.
Per la crema
Ingredienti
200 ml di panna
400 g di nutella 
120 g di nocciole tostate spellate
mezza confezione di wafer alla nocciola
1 cucchiaino di rum (facoltativo)
Versare la nutella in un contenitore dove aggiungerete anche la panna semi montata;
 frullare nel mixer i wafer e le nocciole ed unirli al composto precedente,
 aggiungere il liquore e amalgamare il tutto molto delicatamente.
Assemblaggio della torta
Dividere il pandispagna in tre parti che andranno inumidite ognuna con del latte e nesquik 
e farcite con la crema rocher.
Rivestire la torta per intero inizialmente con panna montata ben soda 
 poi con pasta di zucchero e decorare con soggetti sempre in pdz.

giovedì 3 maggio 2012

ROSE ROSSE PER ROSA...

Non so dirvi esattamente quanto tempo sia trascorso da quella telefonata, però ricordo esattamente i toni...
la sua voce è grave quando mi dice:
 "Ho un tumore"
 ingoio e rimango muta, impietrita, mentre penso per quante volte ancora la vita mi dovrà sfidare, 
dovrà mettermi alla prova, mi dovrà far vacillare.
Poi mi impongo un tono leggero per sussurrarle ciò che mi detta il cuore,
 la vorrei stringere, confortare, coccolare, lo provo a fare 
e dopo che ci salutiamo comincio a pregare...
cos'altro di meglio potrei fare?!


E pregherò anche fuori da quella vetrata, mentre la stanno per operare; 
ci separano pochi metri, ma quanto mi è lontana in quel momento e quanto io le sono vicina!
Un tempo interminabile fino a quando, 
attutita dalla consistenza di una mascherina verde dinanzi alla bocca 
quella frase mi giunge come un miracolo:
 "Il tumore è stato rimosso...Rosa.....ce la potrà fare"
 Sono felice fino a sentirmi mancare, resisto e le sorrido quando finalmente la vedo uscire... 
non ha una buona cera, ma so che presto torneremo a ridere e scherzare.
Più tardi il suo tono al di là del telefono sarà allegro e gioviale
 quando mi comunica che abbiamo una bella ricorrenza da festeggiare,
 i suoi 25 anni di matrimonio, le sue Nozze d'Argento da organizzare.
Mi rimbocco le maniche e comincio ad elaborare...
c'è una splendida torta da preparare
e a me è tornata la voglia di pasticciare.



Ingredienti e procedimento per le basi gianduia

6 uova-
300 g di zucchero-
1 bicchiere di olio di semi vegetale-
3 bicchieri e mezzo di latte tiepido-
150 g di farina 00-
150 di amido di mais-
180 g di cacao amaro in polvere-
1 bustina di lievito per dolci-
2 cucchiai colmi di pasta di nocciole-
Lavorare con uno sbattitore le uova intere quindi aggiungere poco per volta lo zucchero, l'olio,la pasta di nocciole, la farina precedentemente setacciata con le altre polveri alternandola con cucchiai di latte tiepiedo . Porre in forno precedentemente riscaldato a 160° C per circa 30 minuti.
Facendo la prova stecchino, questo deve risultare lievemente umido come dovrà appunto essere la giusta consistenza interna della torta.

Per la crema di farcitura

250 g di mascarpone-
170 g di latte condensato-
250 g di panna montata-
gocce di cioccolato q.b.-
Montare bene con le fruste il mascarpone, unirvi il latte condensato ed infine la panna montata, con movimenti lenti e delicati a rotazione verticale. 

Per la definizione e decorazioni realizzate in pasta di zucchero.


mercoledì 21 marzo 2012

DULCE DE LECHE BROWNIES

Non ci capivo un accidenti ad eccezzione del fatto che la foto che mi si poneva davanti aveva un livello di bontà fuori dal comune...

goduriosa, assolutamente provocante e goduriosa..
.chiunque fosse la persona che scriveva in quel blog
aveva messo a punto la ricetta di un brownie

che poteva andarsi a collocare tra le cose che devi assolutamente provare prima di morire; perché se basta il cioccolato a farmi impazzire, in coppia con il dulce de leche sarei potuta svenire.
Pazienza, adesso ci voleva tanta pazienza per riuscire a tradurre e decifrare come fare...
oppure bastava che attendessi il ritorno del mio maritino che,
carino, carino, con la tolleranza con cui è (in)solito fare
mi avrebbe tradotto ogni particolare.
L'avrei convinto?
Sarebbe bastato porre davanti al suo sguardo quel boccone quadrato
che già al primo sguardo mi aveva rapito.

"Brownies al dulce de leche"Per la ricetta vi dirotto direttamente alla fonte

martedì 22 novembre 2011

DOMENICA STADIO...per festeggiare!!!

Un golosissimo stadio di cioccolata da mangiare...sapeste da quanto tempo lo avevo ideato, immaginato, mancava solo l'occasione per metterlo in lavorazione.

Così alla richiesta di quella torta, -" un campo di calcio", fu la sua domanda, -" l'avrei potuto fare?"

fui ben felice di proporgli -"e se anziché un campo fosse uno stadio intero ?"

Ebbe un guizzo nello sguardo, mi guardò rapito, allibito, ma durò poco, poi aggiunse deluso...

-"mi piacerebbe, ma quanto dovrebbe pesare, una torta costa, non so se mamma la potrà pagare..."

"di che ti preoccupi" risposi sincera" un regalo te lo potrò anche fare!!!!"

"TORTA STADIO"


Ingredienti per la realizzazione dello stadio

1 kg di cioccolato fondente

zuccherini colorati

pasta di zucchero

granella di pistacchio

Fondere il cioccolato a bagnomaria, temperarlo e colarlo nell'apposito stampo; tenere in frigo a solidificare , estrarre dalla forma con estrema attenzione quindi decorare a proprio piacere;

Per la base, realizzare una torta con la ricetta desiderata, io ho preferito questa, quindi rivestire con la pasta di zucchero.


Prima del suo arrivo l'avrei dovuta incartare, ma mi dispiaceva non poter vedere la sua emozione, il suo stupore...quando l'ebbe davanti gli venne istintivo abbracciarmi, era la sua maniera tacita e affettuosa di ringraziarmi, ed io , anche stavolta, non ho potuto fare a meno di emozionarmi.

venerdì 18 novembre 2011

MILLE FOGLIE D'AUTUNNO...MILLEFOGLIE DI CIOCCOLATO

L'aria era pungente già nelle prime ore del pomeriggio,l'orario era cambiato e presto avrebbe fatto buio; il vento spirava leggero ma incisivo, mi strinsi bene dentro la giacca e alzai il bavero per evitare che il vento si intrufolasse all'interno dei miei abiti ,poi diedi uno sguardo attento ai ragazzi per assicurarmi che fossero ben coperti, mentre mio marito si soffiava più volte il fiato sulle mani creando sbuffi di alito condensato ; era da tempo che non si faceva tutti insieme una bella passeggiata domenicale tra i viali delle vie del centro.
C'era un romantico profumo di castagne al fuoco, e non esitai ad acquistarle quando con gentilezza, il simpatico uomo me ne porse un piccolo cono stracolmo e traboccante dei frutti fumanti e bollenti ,chiedendomi in cambio una cifra irrisoria a dispetto del freddo che era costretto a sorbirsi pur di rientrare in casa la sera dopo aver acquistato qualcosa per sfamare se e la propria famiglia.
Gli alberi che adornavano i marciapiedi sembravano dei grandi omoni svestiti e tremolanti, con le braccia protese verso il cielo; noi con i nostri passi calpestavamo una lunga passerella color granati e rubino, un manto di foglie infiammate, quasi fossero uscite anche loro dal braciere delle caldarroste; erano rosse e accese ...che strano, quasi volessero riscaldare il freddo di quest'autunno, dieci, cento , millefoglie di tutti i colori dell'autunno, di tutti i colori del fuoco, di tutti i colori del cioccolato.
Non mancava proprio nulla...le voci allegre e complici dei miei figli, l'intimo abbraccio di mio marito, il calore delle foglie in fiamme, la dolcezza confortante del cioccolato. Il freddo era passato...tutto questo mi bastava, mi sarebbe bastato finché l'inverno non sarebbe finito.

"Millefoglie al cioccolato"

Ingredienti

1 panetto di pasta sfoglia che io realizzo con questa ricetta oppure fate quella che a voi riesce meglio o acquistate quella già pronta

Per la crema

300 g di cioccolato fondente di ottima qualità

1/2 litro di panna fresca

50 g di zucchero semolato

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato; scaldate a parte 300 g di panna, poi unitela a filo al cioccolato fuso e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Montate il resto della panna, unitevi lo zucchero e mescolate.

Adesso alternate gli strati di pasta sfoglia a quelli di crema al cioccolato, terminando con lo strato di pasta sfoglia spolverizzato di cacao e zucchero a velo, o coperte da un leggerissimo strato di cioccolato.

Si può decidere di realizzare un'unica torta o piccole monoporzioni.

venerdì 4 novembre 2011

TORTA ESPIRAL e una spirale di ricordi

Una spirale di emozioni quando imboccai la strada che portava al mare;
era sempre così, da 45 anni e ogni volta;

avrei potuta farla anche ad occhi chiusi per le tante volte che l'avevo percorsa,

piccina stretta alla mano di mia madre,

adolescente con il cuore che scoppiava per essere andata oltre l'orario

previsto da mio padre per rientrare in casa,

ma quella sera lui mi aveva notata, avvicinata

e ne era valsa la pena per quel ritardo e quel rimprovero.

Ed eccola lì la bianca costruzione con le persiane verdi socchiuse

e il pergolato davanti l'uscio di casa;

c'erano ancora i ganci arrugginiti dove il nonno aveva fatto pendere l'altalena

con il sedile in legno dove io, mia sorella e mio cugino

litigavamo per chi doveva dondolarsi di più,

quanti giochi e quante risa sotto quei grappoli d'uva

quando durante l'estate ci si ritrovava tutti lì dai nonni!

Adesso noi eravamo diventati grandi,

i nonni ormai da tempo ci avevano lasciati

credo sia stato proprio per il loro funerale

l'ultima volta che tutti quanti ci eravamo ritrovati in quella casa;

ma i ganci erano rimasti lì, in barba al tempo in barba ai ricordi

che adesso attanagliavano lo stomaco con pizzicotti di nostalgia e malinconia.

Misi la mano dentro la grande aiuola finché toccai il metallo freddo della chiave...

così mi aveva detto zia Grazia, l'avrebbe nascosta lì.

Aprii la porta e mi diedero il benvenuto flash di momenti vissuti, di odori conosciuti

in quella piccola e accogliente cucina tale e quale a come l'avevo lasciata,

illuminata dalla grande finestra che sporgeva sulla veranda che portava al giardino.

Sul tavolo era già sistemato l'elegante servizio da tea acquistato da zia

in uno dei suoi innumerevoli viaggi di quando era giovane,

viaggiare era sempre stata la sua passione,

e quando mi raccontava dei luoghi in cui era stata era come se per un po',

solo per un po', quel viaggio l'avessimo fatto insieme;

poggiato lateralmente sul vassoio d'argento

trovai un biglietto dove con la sua calligrafia composta e sottile

zia Grazia mi annunciava

"Arriverò lì nel pomeriggio,

puntuale per la nostra tazza di tea ";

non accadeva spesso, ma ci piaceva concederci di tanto in tanto

un piccolo incontro solo per noi in quella casa dove un tempo

ci si stava stretti per quanto si era

e adesso troppo grande perché c'era chi ormai non veniva più

o purtroppo non c'era più. Presi la piccola borsa che conteneva il necessario per fermarmi quella notte

e mi diressi verso le camere da letto...

due, e come sempre avrei scelto quella che sporgeva sul mare;

mi accolse quell'ambiente a me tanto caro e familiare,

tutto era in perfetto ordine,

il grande letto era sistemato con le lenzuola color glicine

che sapevano di pulito e di lavanda;

mi sarei distesa volentieri,

il viaggio in auto seppur breve mi aveva stancato,

avevo guidato senza fare alcuna sosta e una doccia calda,

adesso , era proprio quello che più mi ci voleva.

Entrai nella stanza da bagno con le vecchie piastrelle bianche,

aprii il getto della doccia mentre sbadatamente osservai la mia immagine

riflessa sullo specchio consumato dal tempo;

cos'era rimasto di quella bambina che aveva trascorso

le estati più allegre e spensierate

proprio là, in quella casa..?

gli affetti, i valori,

sicuramente questi erano tali e quali ad allora

se non addirittura più saldi.
Mentre mi tamponavo la pelle bagnata con l'accappatoi,

pensai a cosa avrei fatto nell'attesa,

avevo già in mente qualcosa di buono e dolce,

una dolce coccola per entrambe...

zia Grazia adorava i dolci, specialmente i miei

e stavolta l'avrei accontentata e viziata

con una torta stragolosa, una torta a spirale,

tale e quale alla spirale che in ogni nostro incontro

ripercorrevamo con i nostri ricordi e i nostri sentimenti.

"Torta Espiral"

Ingredienti
5 uova intere, 75 g di zucchero, 1 cucchiaio di miele, 50 g di farina 00, 25 g di cacao, 1 barattolo di crema al pistacchio, 500 ml di panna montata, granella di pistacchio.

Procedimento

Montare a lungo le uova con zucchero e il miele finchè il composto diventa denso, bianco e spumoso, quindi aggiungere lentamente la farina e il cacao setacciati assieme;stendere questo impasto in una teglia rettangolare rivestita di carta da forno e porre in forno preriscaldato a 200° per 8-10 minuti.Lasciare raffreddare e tagliare il biscuit ottenuto a losanghe alte più o meno 10 cm e lunghe 20 spalmandovi sopra la crema al pistacchio e arrotolandole su se stesse procedendo così con tutte le strisce. Versare al centro del vassoio un pò di crema e adagiarvi sopra il primo cilindretto ottenuto in maniera che rimanga fermo e proseguire arrotolandovi intorno le altre losanghe.Si otterrà una grande girella che andrà splamata totalmente di panna montata e decorata come mostra la foto o a vostro piacimento.
Con questa torta è mio piacere partecipare al contest di Federica

e anche al contest di Serena


sabato 29 ottobre 2011

TORTA DI FANGO DEL MISSISSIPPI

Ok, concordo con voi, il nome di questa torta non è un ottimo biglietto da visita,

perché sarà pure fango del fiume Mississippi, ma sempre fango è!!!
Ma questo è uno di quei casi che non bisogna fermarsi davanti alle apparenze,

che poi effettivamente, da ciò che mostra la foto, non credo di peccare di immodestia,

ma non è che sia niente male...insomma, detto tra noi, vale la pena di provare!!!


Questa è una di quelle torte di cui l'America ne va fiera,

tanto quanto la cassata di ricotta per la Sicilia,

e da quando l'ho provata ne vado moooolto fiera anch'io,

soprattuto da quando vi ho apportato alcune personalizzazioni

che a parer mio le hanno dato non una marcia in più,

ma a giudicare dall'espressione dei miei commensali, una vera e propria impennata.

L'ingrediente segreto della mia personalizzazione???!!!

Ma ovviamente i mitici biscotti Oreo di cui gli americani ne vantano,

a ragion veduta, l'invenzione.

Ne avevo già postato una prima versione, ma adesso, con questa ricetta,

mio marito asserisce che io abbia proprio raggiunto la perfezione.

"Torta di fango del Mississipi"
Ingredienti per la base:
60g di cioccolato fondente tritato,
1 tubo di biscotti Oreo (la ricetta originale prevedeva i digestive)
60g di burro
Ingredienti per il ripieno:
180g di ottimo cioccolato fondente (io uso il Lindt)
180g di burro
4 uova
90 g di zucchero di canna chiaro e 90 g di zucchero di canna scuro
180ml di panna da montare
Per la decorazione:
150 ml di panna fresca zuccherata montata
biscotti Oreo q.b.
cacao amaro in polvere q.b.
Preparate la base frullando i biscotti e mescolandoli al burro e al cioccolato precedentemente sciolti a bagnomaria. Amalgamate bene gli ingredienti e versate il composto all'interno di uno stampo ad anello ben imburrato avendo attenzione di distribuirne anche un poco nei bordi della teglia. Lasciatelo riposare in frigo e nel frattempo preparate il ripieno.
Fondete il cioccolato e il burro a bagnomaria e lasciateli raffreddare; in una terrina rompete le uova, aggiungete lo zucchero e montate insieme finché il composto risulterà chiaro e spumoso, unitevi la panna e infine il cioccolato fuso col burro. Versate il composto così ottenuto sulla base di biscotti e cuocete in forno a 180° per circa 45 minuti.
Lasciate che il dolce si raffreddi totalmente prima di sformarlo quindi con la panna fresca ben montata rivestitene la superficie e i lati, guarnite con grossi ciuffi di panna, posizionatevi i biscotti Oreo come la vostra fantasia suggerisce e spolverizzate con abbondante cacao amaro.

E adesso non esitate ad immergervi in questo golosissimo bagno di fango
Con questa ricetta partecipo all'americanissimo contest di Caia
USA SWEET USA

venerdì 29 aprile 2011

AMBROGIO!!!

Forse il nome lascia un pò a pensare...ma mentre per la pubblicità di una nota marca di cioccolatini Ambrogio è il nome di un simpatico e compito omone
che si affretta ad esaudire le voglie di una sofisticata signora in yellow,
in questo caso
stiamo parlando di un simpatico biscione
che altro non è che la mascotte della squadra dell'Inter.
La sua conoscenza ho avuto l'onore di farla la scorsa settimana,
quando mio figlio Gianmarco, in occasione del suo 10 compleanno,
mi ha comunicato di desiderare questo personaggio come protagonista della sua torta.

Così, fatte le dovute presentazioni tra me e il serpentoneè nata una allegra collaborazione per far felice il festeggiato
con la torta che tanto desiderava.

"TORTA AMBROGIO"Ingredienti e procedimento per la base gianduia
(dosi per una teglia rettangolare 40x30)
6 uova-
300 g di zucchero-
1 bicchiere di olio di semi vegetale-
3 bicchieri e mezzo di latte tiepido-
150 g di farina 00-
150 di amido di mais-
180 g di cacao amaro in polvere-
1 bustina di lievito per dolci-
2 cucchiai colmi di pasta di nocciole-
Lavorare con uno sbattitore le uova intere quindi aggiungere poco per volta lo zucchero, l'olio,la pasta di nocciole, la farina precedentemente setacciata con le altre polveri alternandola con cucchiai di latte tiepiedo . Porre in forno precedentemente riscaldato a 160° C per circa 30 minuti.
Facendo la prova stecchino, questo deve risultare lievemente umido come dovrà appunto essere la giusta consistenza interna della torta.

Per la crema di farcitura

250 g di mascarpone-
170 g di latte condensato-
250 g di panna montata-
gocce di cioccolato q.b.-
Montare bene con le fruste il mascarpone, unirvi il latte condensato ed infine la panna montata, con movimenti lenti e delicati a rotazione verticale.

Per la definizione e le decorazioni

Crema di nocciole q.b.-
soggetti realizzati in pasta di zucchero-
granella di nocciole-

Certo Ambrogio farà la sua gran figura...
ma della fetta che ne dite??!!