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sabato 19 dicembre 2020

I MIEI "BUCCELLATINI" DI NATALE




L'ho sempre desiderato, ho sempre saputo che  mi sarebbe piaciuto, un giorno,  poter essere ricordata per le mie ricette, i miei manicaretti, la mia "fissazione" di celebrare ogni ricorrenza con un adeguata pietanza...


prima di aprire questo blog appuntavo scrupolosamente ogni passo, ogni dettaglio di cio' che creavo nella mia cucina in un piccolo quaderno che con il tempo si è arricchito, macchiato, sciupato, uno di quei classici e tanti amati "Ricettari di famiglia", dove in ogni ricetta ho  segnato in lettere maiuscole e sottolineato quell'ingrediente segreto da tramandare a chi un giorno avrà il desiderio di replicare i profumi e i sapori della memoria di giorni di festa e aggregazione, che io, nel tempo non ho mai cessato di festeggiare con puntualità anche in tavola.

Adoro ascoltare la gioia nelle parole di mio padre che non appena mi vede arrivare con il mio pacchettino profumato e ben confezionato a festa, dice "è arrivata Roberta con i suoi Buccellatini, è arrivato il Natale!"


La ricetta di questi biscotti farciti da una ricca composta di fichi, frutta secca, bucce di agrumi canditi e spezie  



è contenuta nel prezioso ricettario di famiglia, e non me ne vogliate quindi se non vi svelerò il mio ingrediente segreto...quello adesso è un patrimonio esclusivo di parentela, uno di quegli ingredienti che fa dire a chi dovesse assaggiare un Buccellatino non fatto da me "si, è buono, ma quelli di Roberta sono tutta un'altra cosa!!!" 


però vi lascio questo link con il quale potrete replicarli in maniera altrettanto perfetta e squisita.




martedì 17 novembre 2020

LE SFOGLINE PALERMITANE...


Se tra le mete dei vostri viaggi vi è successo di recarvi a Palermo, di certo entrando in un panificio vi sarà capitato di notare esposte in vetrina vassoi stracolmi di questi semplici e deliziosi dolcetti di pasta sfoglia intrisi di zucchero semolato leggermente caramellato.

Originariamente e per tradizione nascono semplici, burrose e zuccherate...ma oggi si possono anche trovare aromatizzate al pistacchio, al limone, all'arancia , al cioccolato e chi ne ha più ne metta.

Io, che sono purista e tradizionalista rimango fedele alla ricetta originale che per l'appunto vado a descrivervi.


Per realizzarle vi occorrerà

INGREDIENTI

Innanzi tutto partiamo dalla  pasta sfoglia...io dopo aver conosciuto e realizzata quella di Adriano del notissimo blog Profumo di Lievito non l'abbandono più quindi vi aggiungo il link per provare a farla anche voi, oppure adoperate una vostra ricetta nel caso l'avete o diversamente ...

2 CONFEZIONI DI PASTA SFOGLIA DI OTTIMA QUALITA'

ZUCCHERO SEMOLATO IN QUANTITA'

PROCEDIMENTO

Dopo aver realizzato la vostra pasta sfoglia prendetela e stendetela in un rettangolo grande che poggerete facendo un pò di pressione sopra un ripiano spolverizzato di zucchero semolato e che taglierete a metà, sulla metà superiore cospargete nuovamente abbondante zucchero semolato sovrapponete le due metà ricavate e tagliate nuovamente a metà mettendo le parti una sopra l'altra...otterrete  un rettangolo di 4 strati di sfoglia.

Adesso praticate una leggera pressione sul panetto stratificato che avete ottenuto e cominciate a tagliare delle strisce dal lato più corto che girerete al centro dando una forma a caramella; in un vassoio versate abbondante zucchero semolato dove andrete a spolverizzare le caramelle di sfoglia e dopo averle posizionate su delle teglie rivestite di carta da forno procedete alla cottura come suggerisce Adriano nella ricetta di cui sopra vi ho messo il link oppure seguite la cottura della vostra ricetta o come suggerito sulla confezione di pasta sfoglia che acquisterete.

Una volta uscite dal forno lasciate intiepidire e  cospargete con zucchero a velo vanigliato.



venerdì 23 ottobre 2020

CANTUCCI AL CIOCCOLATO E PISTACCHIO DI KNAM

 


Sapeste da quanto tempo li avevo adocchiati ma non mi decidevo a farli... sempre per quella mia fastidiosa mania di evitare i dolci e risparmiare calorie superflue; stavolta però non so quale sia stata la molla che mi ha fatto convincere a procurarmi gli   ingredienti,  svuotare  tavolo e mente  da tutti quei  pensieri  bui  che per  adesso  tengono  me e la  popolazione  mondiale  in  pena a causa di un  maledetto  virus😷,  e dedicarmi al mio passatempo preferito... creare bontà.


Quindi  partendo da  una  lista di  preferenze la  priorità  spetta  proprio  a  loro,  agli strepitosi cantucci al pistacchio e cioccolato del Maestro Knam.



La  ricetta me la sono procurata in rete e qui  vi  aggiungo il link...   e se le mie foto vi hanno solleticato il palato, non fate come me,  non attendete troppo a farli anche voi, perché  vi assicuro che vale  proprio la pena  assaggiarli e inoltre possono essere una idea carina  per  i vostri regalini  di   Natale in  quanto  si conservano  benissimo  per diversi giorni ben chiusi in una scatola di latta o semplicemente  sigillati in sacchetti alimentari😉






venerdì 22 febbraio 2013

I CESTINI DELLE "IENE" !!!



Succede sempre, mai un anno nuovo  che  arrivi senza portarsi appresso il panettone dell'anno passato, a casa mia ormai è tradizione, lo tengo lì, nell'angolo della credenza in attesa che anche lui abbia una giusta causa per essere spacchettato e utilizzato  per una buona ricetta che gli renda onore. L'occasione è arrivata, agli "esploratori" del gruppo scout a cui appartengo era stato dato il compito di realizzare un dolce all'insegna della semplicità e del risparmio; bene, se a tutto questo aggiungiamo anche il recupero e il riciclo, penso proprio che la squadriglia delle "Iene" (questo è il nome che distingue appunto i sei  esploratori impegnati in questa ricetta) ha fatto davvero un ottimo lavoro!!!


Eccoli al lavoro
 indovinate un pò nella cucina di chi?

"Cestini di sfoglia con cuore di panettone"

Ingredienti per circa 16 cestini
 2 confezioni di pasta sfoglia (nel caso non vogliate cimentarvi nella preparazione)
Per il ripieno
250 g di panettone
250 ml di latte
50 g di uovo intero (dovrebbe equivalere ad un uovo medio)
10 g di cacao amaro in polvere
10 ml di marsala
Procedimento
Dividete  ogni foglio di pasta sfoglia in 8 quadrati  che andrete a collocare ognuno all'interno della cavità degli stampi per muffin, e versatevi all'interno l'impasto  che avrete ottenuto frullando tutti insieme gli ingredienti per il ripieno elencati sopra.



Ponete all'interno del forno statico preriscaldato a 190° lasciando cuocere per circa 20/30 minuti.

Sfornate, lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo prima di servire.


 Con lo stesso ripieno è possibile realizzare anche una crostata di frolla o di sfoglia.

lunedì 18 febbraio 2013

CUORE DI OREO IN GUSCIO DI CIOCCOLATO




Di certo sono in ritardo di qualche giorno...
ma perché ciò che avrei dovuto mostrarvi allora non posso farlo oggi ? 
Oggi il mio amore non è cessato, anzi, probabilmente è più di ieri e domani lo sarà ancora di più, 
se mai possa essere possibile provarne ancora di più. 
Eppure ogni volta mi stupisco nel constatare che questo, 
con te, può accadere.
C'è stato un tempo in cui ho creduto, ho temuto, 
che l'amore non facesse per me, fino a quando non ti ho incontrato  ...
da quel momento ho realizzato, concretizzato 
che l'amore fa per me, 
ma soltanto vicino a te.
                                                              A mio marito Francesco

"CUORI DI OREO IN GUSCIO DI CIOCCOLATO"  


Ingredienti
1 confezione di biscotti Oreo
300 più 200 g di cioccolato bianco
200 g di cioccolato fondente extra dark
1 barattolo di caramello possibilmente home made (magari appresso vi dirò come faccio io)


Procedimento
Porre i primi 300 g di cioccolato bianco dentro un recipiente per microonde e farlo fondere; versarne un cucchiaio colmo all'interno di ogni cavità dello stampo. Aggiungere ad ogni porzione un cucchiaino di caramello e porvi sopra un biscotto Oreo.


mettere a fondere in microonde il cioccolato bianco restante insieme a quello fondente,  mescolarli   bene insieme e versare nella misura sufficiente su ogni biscotto fino a coprirlo, avendo cura che il liquido sia penetrato in ogni spazio della cavità dello stampo. Lasciare rassodare bene il tutto, sformare i cuori , decorarli a piacere e  sistemarli in pirottini prima di offrirli a t.a.




martedì 30 ottobre 2012

NELLA TELA DEL RAGNO...



A finirci stavolta è stato il glutine.
 Si perché  non ho propria voglia di annoiarvi con le mie opinioni circa la  festa di Halloween, 
non mostrerò né indignazione né approvazione,
 di ciò probabilmente ne avrò discusso in qualche mio post negli anni precedenti
 e penso che ne abbiate avuto abbastanza; 
ma comunque sia una cosa  è certa,si tratta di  un giorno in cui ogni bambino ama
fantasticare, divertirsi,  rabbrividire e sognare
riunirsi con i propri amici per andare di casa in casa a ripetere l'ormai conosciutissimo ritornello
 "Dolcetto o scherzetto ?"
E al dolcetto, ritengo che ogni bambino ne abbia diritto,  anche  se vi è un  unico colpevole in grado di fare il "guastafesta"    mascherandosi sotto il nome di  "glutine", 
Si perché in questo caso prepareremo dei divertentissimi biscotti di riso
 e anche per quel bimbo spunterà il sorriso!!! 


"BISCOTTINI DI RISO "RAGNO-TELA"
Ingredienti:

180 g. di farina di riso
100 g. di burro
75 g. di zucchero a velo
100 g. di fecola di patate
1 uovo
1 bustina di lievito

qualche goccia di vaniglia
scorza di limone grattugiata
Per la decorazione
Glassa di zucchero 
Ragnetti in pdz
Preparazione
Ammorbidire il burro , poi unire insieme tutti gli ingredienti
ed iniziare ad impastare per ottenere un impasto omogeneo.

Stendere l'impasto con uno spessore di circa 5- 6 mm.
e ricavarci i biscotti della forma desiderata avvalendosi dell'aiuto di uno stampino.

Mettere tutti i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e infornare in 
forno preriscaldato a 180° per 12-14 minuti circa.

sabato 20 ottobre 2012

...DI BALLI E DI FATE


...e in un periodo dell'anno dove ovunque spopolano zucche e fate...
o forse sono streghe
 beh, mi piace pensare che siano fate,
 e accanto ad ogni zucca ed ogni fata, c'è una piccola donna  che sogna di andare al ballo,
 di incontrare il suo principe azzurro e   indossare il vestito più bello...
ma forse questa è la favola di un tempo, 
o la favola che ancora oggi ogni donna sogna.

A tutte loro dedico questo biscotto come piccola coccola per il cuore.
Per la ricetta basterà andare a curiosare nei due post  precedenti

giovedì 18 ottobre 2012

LA SCARPETTA DI CRISTALLO...


o meglio, cristalli  luccicanti di zucchero rosa...
per una bambina che sogna, 
una principessa moderna ,
 una sposa ... 
o semplicemente per chi vuole vivere una favola antica,
 ma ancora oggi attuale e preziosa.

Per realizzare questo biscotto decorato ho preparato ed eseguito
 stessa ricetta  e stesso procedimento utilizzati in questa preparazione


mercoledì 17 ottobre 2012

DI FIORI E D'AZZURRO

Può un biscotto rappresentare te?
Certo che lo può...la dolcezza del suo impasto,
 tale e quale alla dolcezza che mostri nell'accostarti alla gente...
tempestato di bianchi e fragili fiori, proprio come la tua fragilità, la tua ingenuità il tuo essere fanciulla, colorato di un tenero azzurro, come vorrei che fossero le tue giornate, 
anche se fuori il cielo è plumbeo e piove, 
perché tu l'azzurro del cielo illuminato dal sole ce l'hai nel cuore.

A te che quando leggerai, capirai che, 
 questo pensiero è per te!

Per la realizzazione dei biscotti ho utilizzato questa ricetta 
 mentre per la ghiaccia potete andare a vedere la ricetta che ho adoperato in questo caso.
 Decori realizzati in pasta di zucchero.

mercoledì 11 aprile 2012

SOSPIRI



Come era triste Venezia per me quella sera!
Affacciata su quello specchio d'acqua plumbeo,
riflettevo e traevo le mie considerazioni su quello che,
probabilmente fino a che sarei diventata vecchia,
sarebbe stato l'errore più grande della mia esistenza ,
perchè non puoi unirti per sempre a un uomo per dispetto,
è una cosa che non va assolutamente fatto...
eppure io l'avevo fatto;
ma fino a quanto sarei stata capace di spingermi oltre,
era quello l'uomo che mi attendeva,
era quello l'uomo da cui stavo per tornare?!
Fino a quando e quanto sarei stata in grado di rimediare...
stavo lì ferma sul Ponte dei Sospiri
con innanzi lo spazio infinito, il mare, tutta la mia vita da poter cambiare, costruire
e le mura delle Antiche Prigioni alle spalle,
probabilmente le stesse prigioni da cui volevo fuggire.
Scappare, rinunciare
o rimanere a tacere fino a sentirsi morire...
feci un lungo sospiro e mi misi a camminare,
verso dove non sapevo,
sicuramente fin là dove sarei stata felice di giungere e rimanere.

"SOSPIRI"

Preparare l'impasto del pan di Spagna e suddividerlo in piccoli dischetti sopra una placca da forno procedendo alla cottura;
una volta cotti lasciarli raffreddare, inumidirli leggermente con dello sciroppo di zucchero e farcirli a coppia con crema pasticcera;
glassarli nella parte superiore con la stessa glassa adoperata in questa ricetta,
decorando con linee di cioccolato fuso o ciliege candite.

mercoledì 21 marzo 2012

DULCE DE LECHE BROWNIES

Non ci capivo un accidenti ad eccezzione del fatto che la foto che mi si poneva davanti aveva un livello di bontà fuori dal comune...

goduriosa, assolutamente provocante e goduriosa..
.chiunque fosse la persona che scriveva in quel blog
aveva messo a punto la ricetta di un brownie

che poteva andarsi a collocare tra le cose che devi assolutamente provare prima di morire; perché se basta il cioccolato a farmi impazzire, in coppia con il dulce de leche sarei potuta svenire.
Pazienza, adesso ci voleva tanta pazienza per riuscire a tradurre e decifrare come fare...
oppure bastava che attendessi il ritorno del mio maritino che,
carino, carino, con la tolleranza con cui è (in)solito fare
mi avrebbe tradotto ogni particolare.
L'avrei convinto?
Sarebbe bastato porre davanti al suo sguardo quel boccone quadrato
che già al primo sguardo mi aveva rapito.

"Brownies al dulce de leche"Per la ricetta vi dirotto direttamente alla fonte

martedì 20 marzo 2012

IL SAPORE ANTICO DEI MUSTAZZOLA

Un biscotto piccolo quanto un boccone, con ingredienti preziosi come la tradizione,
come un ricordo antico delle donne, le nostre nonne,
raccolte attorno al tavolo a impastare e a parlare
di stagione propizia, di buon raccolto, di vino cotto;

di profumo di chiodi di garofano e cannella,
di sapori dolci e semplici,
ottenuti da ingredienti poveri ma genuini
che riuscivano a far felici adulti e bambini...

e se ancora oggi li cuciniamo, li mangiamo, li offriamo e li regaliamo,
significa che sono proprio lecose più semplici quelle che amiamo.

"I Mustazzola"


Ingredienti
1 k di farina
2 bicchieri di vino cotto
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
200 g di zucchero semolato
200 g di semi di sesamo
1 cucchiaio raso do chiodi di garofano polverizzati
1 cucchiaino di cannella in polvere
mandorle spellate per decorare
Dopo aver setacciato la farina, mescolarla con il resto degli ingredienti finché si ottiene un impasto omogeneo e lasciare riposare per un ora circa; trascorso questo tempo, ricavare dall'impasto tanti bastoncini spessi un paio di cm che dovrete appiattire lievemente e tagliare a forma di rombi; andranno poi passati nei semi di sesamo avendo cura di farli aderire sulla superficie e quindi sistemati sopra una teglia rivestita di carta forno; dopo aver inserito al centro di ciascuno una mandorla spellata, si dovranno infornare a una temperatura di 220° per una ventina di minuti.

Con questa ricetta partecipo al bel contest di Luna del blog "I pasticci di Luna"

martedì 14 febbraio 2012

DOLCI E VERDI COME DUE SMERALDI



Svogliato...se penso al primo sguardo che rivolsi all'uomo che oggi è mio marito, direi proprio che sia stato così, distratto e svogliato; forse perché il periodo era sbagliato, perché è sempre un periodo sbagliato quando ti lasci alle spalle un rapporto fallito, e se in quel momento c'era qualcosa che non avrei mai voluto fare era proprio cominciare una relazione; non avevo né il tempo né il desiderio di dovermi rinnamorare; un collega qualunque, ecco come mi appariva lui, una persona gradevole con cui lavorare in maniera distaccata e cordiale; però quel giorno accadde qualcosa che sorprese me per prima; infondo al corridoio del mio ufficio scorsi Francesco a testa china, intento ad esaminare un fascicolo.Aveva un ciuffo chiaro e bizzarro che gli scendeva sulla fronte, un pantalone di pesante cotone color panna gli fasciava le gambe, ma non abbastanza pesante da non lasciare immagginare due gambe sode e muscolose, mentre un golf azzurro accarezzava una camicia color cielo che lasciava scoperta una discreta peluria bionda aggrappata al suo petto da maschio; per la prima volta mi soffermai a studiare con più attenzione la sua figura, i suoi movimenti e in quell'attimo realizzai quanto il mio pensiero fosse andato a lui, più di una volta in quegli ultimi tempi. Respinsi quell'idea , e come ero consueta fare mi avvicinai alla macchinetta del caffè, e dopo aver preso la tazzina in mano, decisi di andare a sorseggiare la bevanda tranquillamente seduta alla mia scrivania prima di dedicarmi al lavoro di quella giornata; fu dopo qualche secondo che vidi aprirsi la porta e udii la sua voce salutarmi come tante altre volte... ma stavolta a me non giunse come tutte le altre volte. Deglutii prima di ricambiare il saluto, probabilmente arrossii prima di alzare su di lui lo sguardo e incontrare il suo sorriso , i suoi occhi, mentre costringevo i miei occhi a non soffermarsi nuovamente sulla scollatura sbottonata della sua camicia. Non so per quanto tempo rimasi taciturna in questo limbo, e quando lo udii chiedermi se fosse tutto a posto scioccamente risposi di si , balbettando che solo in quel momento mi stessi accorgendo dell'azzurro dei suoi occhi. "Verdi" rispose lui puntualizzando "i miei occhi sono verdi, come uno smeraldo, ma del resto che differenza fa?!";


forse avrebbe potuto farla se gli avessi detto che lo smeraldo era la mia pietra preferita, limpida e abbagliante come la luce del suo sguardo...ma questo avrei lasciato che lo scoprisse lui, col tempo...tanto di tempo ne avremmo avuto...fino ad oggi, fino a questo giorno dedicato agli innamorati e ancora di più.


"Smeraldi dolci di macarons"
Per realizzare questa ricetta ho utilizzato la base di questi macarons che ho frullato e mescolato insieme a quattro cucchiai colmi di crema al pistacchio e pistacchi secchi spellati; ho pressato il composto all'interno di piccoli stampi sfaccettati, posti in frigo per mezza giornata ed infine sformati e guarniti con glassa di zucchero e granella di pistacchio.

mercoledì 1 febbraio 2012

UN CUPCAKE CON LE PALLE...al posto del cuore



Entra in casa con il capo chino un bacio veloce e di corsa in camera lasciando che la porta sbatta alle sue spalle...mi lascia lì perplessa a decidere la mia prossima mossa e dopo qualche istante sono già dietro la stessa porta che un momento prima aveva sbattuto, ad origliare, cercare di capire;

con due dita, due sole dita busso rimanendo in attesa di un assenso, di un invito ad entrare che non si decide ad arrivare...mi faccio coraggio, affaccio da una piccola fessura e lui mi guarda adirato, infuriato... i suoi occhi verdi e spensierati di bimbo oggi sono scuri e hanno la delusione di adulto, e la sua rabbia mentre parla me la sento tutta addosso come la corrente di un fiume in piena;

"Perché" mi chiede "perché un amico ti deve ignorare, tradire, deludere, ingannare e sopratutto barattare...magari con una figurina di calcio, con il nuovo arrivato ?"

Cerco le parole giuste per farlo riflettere , per potergli spiegare che nella vita ogni situazione si deve saper gestire, che avrà altri momenti per adirarsi, per gioire e quando è l'amore per il tuo miglior amico a farti soffrire , affrontalo, cerca di capire se magari non sei stato tu il primo a mancare, e per quella volta... solo per quella volta, se ne vale la pena...e stavolta ne vale, usa le palle al posto del cuore, e non lasciarlo scappare!

"Cupcake con le Palle... di Mozart"

Per reallizzare questi cupcake utilizzate una base di torta la cioccolato che vi riesce meglio, Io ho utilizzato questa , quindi, dopo aver riempito con metà dell'impasto gli stampini da cupcake, inseritevi all'interno di ognuno il classico cioccolattiono austriaco "Palla di Mozart" o comunque un cioccolattino al marzapane (ormai se ne trovano diversi in commercio anche qui da noi"; coprite con il resto dell'impasto e mettete in forno ventilato preriscaldato a 175° e lasciate cuocere per 20 minuti circa.Sfornateli e aspettate 5-10 minuti prima di estrarli dalgli stampini e metterli a raffreddare sulla gratella.

Guarnite ponendovi sopra una pralina e spolverizzando con zucchero a velo.


Adesso è lì che mi viene ad abbracciare, ha nuovamente gli occhi di un fanciullo e non ha più quel macigno nel cuore, si avvicina al telefono...ha una lunga chiaccherata da fare, ha una giovane e cara amicizia da recuperare.