sabato 16 giugno 2012
ELVIRA...per te, un dolcissimo bouquet!
venerdì 6 aprile 2012
E A PASQUA...CUPCAKES DI PANDORO
Questa è la storia di un dolce di Nataleche ha voluto vivere l'ebrezza di trasformarsi in dolce Pasquale...
basta freddo e neve invernale,
si è voluto concedere il sole , i profumi e i colori della primavera
e per una volta nella sua esistenza ha voluto addolcire la Pasqua di nostro Signore.
Perché non è vero che chi nasce tondo non può diventare quadrato
e chi nasce Natale non può diventare Pasquale!
"CUP CAKE DI PANDORO"
200 g di pandoro
100 g di zucchero
250 g di farina 00
mezza bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 uovo
125 ml di latte
1 yogurt intero
75 ml di olio di semi
5 gocce di estratto di mandorle amare
1 cucchiaio di rum
Per la glassa
35 g di albumi
200 g di zucchero a velo
5 g di limone
colori alimentari
Monto il tutto con le fruste e conservo in un barattolo ermetico fino all'utilizzo
per evitare che asciughi troppo.
Preparazione
Taglio a cubetti il pandoro e lo frullo in un mixer dove poi aggiungerò il resto degli ingredienti; riempo gli stampini da cupcake per 3/4 della loro capienza
e inserisco in forno preriscaldato a 180° per 25 min.
Lascio raffreddare ,copro con glassa di zucchero colorata e decoro
con piccole uova di cioccolato e zuccherini colorati.

mercoledì 1 febbraio 2012
UN CUPCAKE CON LE PALLE...al posto del cuore
Per reallizzare questi cupcake utilizzate una base di torta la cioccolato che vi riesce meglio, Io ho utilizzato questa , quindi, dopo aver riempito con metà dell'impasto gli stampini da cupcake, inseritevi all'interno di ognuno il classico cioccolattiono austriaco "Palla di Mozart" o comunque un cioccolattino al marzapane (ormai se ne trovano diversi in commercio anche qui da noi"; coprite con il resto dell'impasto e mettete in forno ventilato preriscaldato a 175° e lasciate cuocere per 20 minuti circa.Sfornateli e aspettate 5-10 minuti prima di estrarli dalgli stampini e metterli a raffreddare sulla gratella.Adesso è lì che mi viene ad abbracciare, ha nuovamente gli occhi di un fanciullo e non ha più quel macigno nel cuore, si avvicina al telefono...ha una lunga chiaccherata da fare, ha una giovane e cara amicizia da recuperare.
giovedì 3 marzo 2011
IL TEMPO DELLE MELE
Già dall'inizio della settimana, e mi riferisco a una settimana dei mitici anni '80,avevo lasciato intendere di non aver proprio voglia di partecipare a quella festa, che poi festa di chi?...l'amica dell'amico dell'amica, che fino ad allora per me era una perfetta sconosciuta e probabilmente dopo questa festa non avrei cambiato tale cosa in maniera rilevante. Ma lei era sempre lì a insistere e blaterare e a cercare di convincermi che ci dovevo proprio andare non potevo mancare, era la mia grande occasione per poterlo rivedere ;
uffa, sembrava un disco rotto, anche se a forza di ascoltarla ero io che mi stavo rompendo e non il disco;ad ogni modo, alla fine cedo, più per sfinimento che per convincimento e così, alla vigilia del Sabato, figuriamoci se una festa potesse festeggiarsi in un giorno diverso da questo,eccola lì, sempre lei, l'amica fidata, inchiodata al campanello della porta di casa miapronta a concedermi giusto il tempo di aprireper catapultarsi dentro il mio armadio alla ricerca del look ideale,che io e non lei avrei dovuto (secondo lei), agghindata in quel modo lo avrei fatto "crollare".
Figuriamoci...vestita,o meglio, travestita in quella maniera sembravo più pronta per andare su un marciapiede che ad una festa!
Così il Sabato arriva, sono pronta a seguirla anche se non indosso ciò che lei avrebbe voluto che io indossassi,vedendomi mi guarda con un espressione contrariata per poi dirmi "ma si, va bene lo stesso, tanto tu con qualsiasi straccetto addosso sei sempre uno schianto", mi soffermo a pensare se devo prenderlo come un complimento o un infelice apprezzamento considerato che abbia definito gli indumenti che indosso "straccetti";
così accovacciate entrambe sul sellino del suo "Ciao" bordeaux rigorosamente ad accensione a pedale (e quindi metà tragitto già te lo fai io correndo lei pedalando)ci avviamo per raggiungere quello che sarà il luogo della festa;
capisco di essere arrivata quando già per il cortiletto del condominio mi giunge il chiasso del chiaccheriglio e il caos assordante della discomusic a tutto volume; una simpatica ragazza ci viene incontro e come se ci conoscessimo da sempre mi attira a sé stampando sulla mia guancia un rumoroso bacio ben condito di sudore misto a cipria, rossetto e qunt'altro si sia messa sul viso nel tentativo di apparire meno bimba e più donna (tentativo fallito).
quelle note
la colonna sonora di un romanticissimo film d'allora,a darmi un pugno nello stomaco , a farmi venire quel fastidioso nodo in gola che non riusciva ancora ad andar giù
...in quegli anni, e chissà quanti di voi lo ricordano e in questo istante sono tornati ragazzi insieme a me ,nessuna canzone come questa riusciva ad essere più complice nel cingersi in un interminabile abbraccio e nessuna canzone riusciva ad essere più struggente se quell'abbraccio non c'era
...ed anche per quella volta
"Il tempo delle mele"aveva fatto da colonna sonora alla mia delusione e alla mia disperazione.
Così poi la sera, nel buio della tua stanza ti ritrovi ad ingoiare lacrime amare ed ascoltare ancora quella canzone che ti fa tanto soffrire e piangi perché pensi che quella sofferenza non debba mai finire.
Altre feste poi sono arrivate con canzoni altrettanto smielate e lenti da rifiutare o da ballare eppure io il "tempo delle mele" non l'ho dimenticato e quel lento, vi sembrerà strano, non l'ho mai ballato.
"PLUMCAKE ALLE MELE CON YOGURT E OLIO EVO"
Ingredienti
2 uova
200 g di zucchero semolato
125 g di yogurt
1 dl di olio evo
350 g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 limone non trattato
5 mele Pink Lady
zucchero in granella q.b.
sale
burro e farina per lo stampo
Preparazione
Iniziate sbucciando le mele tagliondole a tocchetti che irrorerete con succo di limone;
Sbattete a mano in una ciotola le uova con lo zucchero fino ad avere un composto chiaro e spumoso, unite lo yogurt e l'olio, aggingete 300 g di farina setacciata con il lievito, la scorza grattugiata del limone e un pizzico di sale mescolando con cura.Asciugate i tocchetti di mela e poi infarinateli leggermente con i 50 g di farina rimasta e uniteli all'impasto.
Versate il tutto nello stampo da plumcake imburrato e infarinato (o come ho fatto io, rivestito con carta da forno) e cospargete la superficie con la granella di zucchero.
Cuocete in forno già caldo a 180°C per 45 minuti.
Mentre il mio soggiorno viene avvolto da un delizioso profumo di mele ,mi volto e vedo mio marito accomodato di spalle sul nostra divano assorto nel seguire alla TV il suo programma preferito, un pensiero mi folgora, corro nello scantinato...ero certa che ci fosse, ecco l'ho trovato, mi munisco di lettore e cuffiette, salgo i gradini due alla volta, e con l'eccitazione di un adolescente premo il pulsante "play" ecco, così , le note cominciano a suonare, lui si gira , mi guarda, comincia a capire, mi cinge in un meraviglioso abbraccio mentre insieme stiamo ballando il più bel lento dei nostri anni, oggi come allora è il nostro "tempo delle mele"
Con questo post partecipo allo stuzzicante contest di Natalia di "Fusillialtegamino"

mercoledì 15 dicembre 2010
UN TEA CON ROSSELLA....anche se

Perché succede che, dopo la pioggia incessante della notte
Così, alle 06.15 di stamattina, spenta la sveglia che si poteva anche risparmiare di suonare, avvoltami nella mia cara, vecchia vestaglia rosa scendo i gradini che mi portano in cucina, apro l'armadietto del reparto "bontà" e dopo aver trovato il magico scatolino
Mentre il bollitore sbuffa, il timer mi avverte che il dolce è pronto...
Tutto è pronto sul vassoio e decido di dare un occhiata alla posta elettronica
"Plum-Cake di ricotta
Ingredienti
250 g di ricotta
1 vasetto da 125 g di yogurt al naturale
300 g di farina
200 g di zucchero
1 busta di lievito
1 uovo intero
70 g gocce di frutta
Preparazione
Unire tutti gli ingredienti ed amalgamare bene con l'aiuto del mixer;
Lasciare raffreddare, sformare e spolverizzare con abbondante zucchero a velo.
P.S.
A proposito, per chi non conoscesse Rossella,
domenica 20 giugno 2010
IL BIANCO, IL NERO E...

"TORTA MARMORIZZATA"
Ingredienti
200 g di burro
300 g di zucchero a velo
4 uova
300 g di farina 00
100 g di mandorle pelate
2 cucchiai di cacao
3 cucchiai di panna fresca
3 cucchiai di granella di zucchero
sale
gocce di essenza di vaniglia q.b. (aggiunte alla ricetta da me)
burro e farina per lo stampo
Preparazione
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e poi sbattetelo con lo zucchero a velo.
Sgusciate le uova e separate gli albumi dai tuorli.
Unite questi ultimi, uno per volta,alla crema di burro e , a parte,
montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale.
Aggiungete quindi la farina già precedentemente setacciata,
tritate grossolanamente le mandorle e aggiungetele a questo composto,
aggiungete le gocce di vaniglia, poi aggiungete a cucchiaiate gli albumi montati a neve mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
Dividete questo composto in due parti;
a una delle due aggiungete il cacao già sciolto nella panna tiepida.
Imburrate e infarinate uno stampo da plum-cake,
poi distribuitevi alcune cucchiaiate di impasto bianco alternato a quello al cacao.
Pareggiate la superficie del dolce e distribuitevi la granella di zucchero.
Cuocete in forno già caldo a 180°C per 35 minuti,
poi spegnete il forno e lasciate riposare per 5 minuti.
Sformate e lasciate raffreddare prima di servire.
