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lunedì 25 gennaio 2021

SPAGHETTI CON LA POLPA DI RICCI DI MARE


Per noi siciliani, isolani e gente di mare questo che vi propongo oggi è un piatto che non può mancare sulle nostre tavole, sopratutto in estate, al rientro dalle immersioni nelle acque cristalline delle nostre coste, con il retino stracolmo di questi frutti che non appena li apri sono pronti a donarti tutto il sapore del mare.

Per poterne gustare la polpa bisogna munirsi di un guanto per proteggersi dagli aculei e una forbice per dividere il riccio a metà ed estrarne le uova rosso fuoco come il sole al tramonto, dal sapore dolce e salmastro, unico, corposo e inconfondibile.

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Immagine presa dal web

Questa bontà può essere gustata facendo la scarpetta con un pezzo di buon pane fresco oppure usato come condimento per un ottimo piatto di pasta come sto per descrivervi.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

320 g di pasta di semola (preferibilmente spaghetto grosso)

La polpa di circa 30 ricci di mare

1 spicchio d'aglio

qualche acciuga sotto sale

peperoncino q. b. 

prezzemolo q. b. 

sale q. b. 

olio evo

PREPARAZIONE

Iniziate con il pulire i ricci estraendone la polpa e cercando di recuperarne l'acqua del loro Interno;  mettete da parte, ponete sul fuoco una pentola colma di acqua salata dove andrete a cuocere la pasta e intanto preparate la base del condimento con un soffritto di olio evo, aglio, acciughe salate sciacquate, e peperoncino. Non appena questo sarà dorato versatevi l'acqua di vegetazione dei ricci e unite un poco di polpa (non tutta).




Quando la pasta sarà quasi cotta scolatela tenendo in serbo un poco di acqua di cottura e versatela nella padella con il soffritto ; mantecate ben bene aggiungendo, se serve, un po' dell'acqua di cottura messa da parte e per ultimo unite con delicatezza il resto della polpa di ricci rimasta facendo attenzione che non si sbriciola troppo. 

NJ


Saltate,  distribuite nei piatti e spolverizzate con una buona manciata di prezzemolo tritato. 

Portate in tavola e assaporate il mare! 🌊



venerdì 14 ottobre 2011

...E COME SE NON BASTASSE...TI PESTO !!!


A proposito di ciò, devo essere sincera,
per quanto fossi certa di avergliela fatta pagare
qualcosa mi faceva pensare che non bastasse;
non ero riuscita a gustarmi fino in fondo la vendetta ,
anche se assaporata fetta per fetta ,
sentivo che la fase finale andava ancora fatta.
Così tornai in cucina e dirigendomi con determinazione verso l'ortaggio in questione
presi definitivamente la mia decisione...
se il giorno precedente l'avevo affettato oggi l'avrei pestato.
"Pesto di zucchine e frutta secca"
Ingredienti
3 zucchine fresche
un pugno di parmigiano grattugiato
un pugno di pecorino fresco grattugiato
una manciata di pinoli
una manciata di mandorle spellate
qualche noce del Brasile
olio evo q.b.
qualche fogliolina di basilico
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b
Preparazione
Semplice, ponete tutti gli ingredienti debitamente puliti e tagliati all'interno di un mixer
e frullate fino a quando il vostro pesto raggiungerà la consistenza desiderata.
Ottimo per condire la pasta o da spalmare su tartine o bruschette.

E quella sera spaghettata di mezzanotte,
io mio marito e le famose amichette,
armate di forchette per la grande abbuffata
della zucchina di mio marito ormai frullata ah,ah,ah.

E' chiaro che con questi racconti mi sono voluta divertire, ma come si suol dire
"Uomo avvisato, mezzo salvato"

giovedì 12 agosto 2010

DALLA VENEZIANA...



Mi sarei unita ben volentieri a loro quella mattina;

il mio amore grande e i miei amori piccoli

(non per ordine di importanza ma esclusivamente d'età)

allegri ,eccitati e felici di poter trascorrere un intera mattina al mare;

ma purtroppo quella mattina era la mattina del

"day after"come chiamo io il giorno successivo

ad una terapia medica

che eseguo settimanalmente,

e quindi mi risultava davvero difficile e sconsigliabile potermi unire a loro

considerato il gran caldo che faceva.

Così, dopo aver distribuito sorrisi e baci ad ognuno di loro raccomandandogli di divertirsi

(ma potevo anche farne a meno perché la loro intenzione era proprio quella),

rientro in casa pensando a come poter impegnare l'intera mattina che mi attende.

Mi aggiro per la cucina, concedendomi la seconda tazzina di caffè,

quando la mia attenzione si focalizza sulla macchina per la pasta.

Ma siiiiiii, perché non preparare degli ottimi tagliolini fatti in casa,

da condire poi con un prelibato sughetto di pomodorini e pesce spada?

La solita occhiata veloce alla dispensa...c'è tutto, quindi procedo.



"Tagliolini ai pomodorini,

pesce spada e menta"


Ingredienti e procedimento di preparazione

Per la pasta all'uovo
300 g. di farina di grano tenero 00
3 uova,

1 cucchiaio d'olio
1/2 cucchiaino di sale,

1 cucchiaio di acqua secondo l'occorrenza

Introdurre gli ingredienti nella macchina in ordine di citazione, aggiungendo l'uovo uno per volta.
Formare con l'impasto ottenuto una palla ed avvolgerla in un foglio di pellicola trasparente. Lasciarla riposare al fresco per circa 1 ora prima di dare forma alla pasta.

Per il sugo di pesce
250 g di pomodorini
300 g di pesce spada a fette
1 spicchio d'aglio
vino bianco secco
1 rametto di menta fresca
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe.
Fare dorare lo spicchio d'aglio schiacciato in un tegame con l'olio, unire il pesce spada pulito e tagliato a cubetti, farlo rosolare per un paio di minuti, innaffiarlo con il vino e lasciare evaporare;aggiungere i pomodorini tagliati a metà più qualcuno intero, salare, pepare e unire le foglioline di menta quindi lasciare cuocere a fiamma dolce per un quarto d'ora circa.
Lessare la pasta in acqua bollente salata; sgocciolare bene e condirla con il sugo di pesce

Ok, il solito squillo mi informa che adesso la mia "truppa" sta per fare rientro;
condisco, impiatto e colgo un movimento da dietro la veneziana...
la scosta, sorride ed esulta
"correteeeeee...mamma ha fatto i tagliolini freschi col sugo di pesce"

Sorrido e penso:
"beh, valeva la pena di restare in casa!!!!"

giovedì 15 aprile 2010

I RAVIOLI DELL' ETNA



Io non lo conoscevo, o meglio, sapevo della sua esistenza ma

non mi era mai capitato di poterlo ammirare di presenza.

E invece, proprio mentre percorrevo quell'autostrada lenta e monotona,

persa nei pensieri su ciò che mi portava verso Catania (ancora medici!!!),

eccolo lì, davanti a me vanitoso e presuntuoso,

meravigliosamente prepotente con la sua stazza imponente.

Devo ammettere che trovarmelo di fronte sorpresa e impreparata,
mi aveva leggermente spiazzata, affascinata, incantata ma non ingannata perché,
anche se abbigliato con il più candido dei mantelli ,
cosparso di neve come soffice zucchero a velo,
sapevo che sotto quel candore,
nel suo profondo e nella sua incostante vulnerabilità
nascondesse un attività bollente ed un anima di fuoco,
tanto da far trasformare il bianco della neve in magma infiammato ed in lava nera...
perchè la natura entra in scena con uno stupefacente, meraviglioso e al contempo
spaventoso spettacolo della sua forza...
quando l'Etna si risveglia.

Lo ammetto, mi ha sedotta e gli intitolo una ricetta
che abbia i suoi sapori e i suoi colori.


"RAVIOLI AL NERO DI SEPPIA CON RAGÙ DI PESCE SPADA"



Per la pasta dei ravioli
Ingredienti
1 k di farina 00
8 uova
il nero di una seppia
15 g di sale
100 g di farina rimacinata
2 cucchiai di olio evo
Procedere impastando tutti gli ingredienti e mettendo la pasta a riposare per circa un ora, coperta da un canovaccio umido.

Per la farcia dei ravioli
1 k di gamberi
400 g di pancarre
1-2 cipollotti scalogno
400 g di zucchinette
erbetta cipollina q.b.
1 bicchiere di vino bianco
olio evo q.b.
Procedimento
Tagliare il pancarre a quadrucci, soffriggere lo scalogno con i gamberi e le zucchinette, sfumare con il vino bianco, salare e pepare.
Togliere dal fuoco e impastare con il pancarre e l'erbetta cipollina tritata.

A questo punto, stendere la pasta messa precedentemente a riposare
e riempirla della farcia dando la forma del raviolo.

Per il ragù di pesce spada
Ingredienti
1 k di pesce spada
250 g di concentrato di pomodoro
2-3 spicchi di aglio
1 porro
200 ml di vino bianco
un pizzico di zucchero e di farina
foglioline di menta fresca q.b.
olio evo
Preparazione
Fare soffriggere il porro con l'aglio e l'olio d'oliva, unire il pesce spada intero,
spolverare di farina(serve a dare una consistenza più cremosa al sugo) e bagnare con il vino, unire il concentrato di pomodoro, allungare con acqua calda
e lasciare cuocere a fuoco lentissimo per circa un ora;
aggiungere infine sale, pepe e un pizzico di zucchero e tagliare il pesce a tocchetti.

Preparazione del piatto
Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata;
colare bene ,condire con il ragù di pesce spada, foglioline di menta fresca
e qualche goccia di pesto di basilico.

Il Bon Ton a tavola,
suggerisce di non servire più di tre ravioli per commensale,
ma a dire il vero i miei ospiti hanno voluto riempito il piatto!!!

mercoledì 6 maggio 2009

SUGHETTO ALLA 'NDUJA



Oggi cominciamo la giornata con una nota piccante.


Si tratta di un condimento per la preparazione di un gustosissimo primo piatto, a base di 'Nduja, un salame semistagionato, preparato con carne di maiale ed aromatizzato con peperoncino piccante, come suggerisce la più antica tradizione calabrese.


Ingredienti per condire 500 g di pasta:

'Nduja g 70

passata di pomodoro fresco g 350

olio extravergine di oliva

aglio, basilico fresco e sale.


Preparazione:

Mettete a soffriggere uno spicchio d'aglio in una pentola dove avrete versato l'olio, unite la passata di pomodoro, salate e lasciate cuocere finchè il sugo avrà raggiunto la giusta densità (circa venti minuti).

Aggiungete quindi la 'Nduja con qualche fogliolina di basilico fresco e condite la pasta appena scolata.

Si gusta benissimo con l'aggiunta di una bella spolverata di pecorino grattuggiato.


Volendo, potrete preparare questo sughetto in quantità maggiore e conservarlo in barattoli di vetro tipo "quattro stagioni" dopo che avrete adottato il giusto metodo di sterilizzazione.


mercoledì 15 aprile 2009

LA SALSA BESCIAMELLA


E' vero, non tutti siamo capaci di prepararla, allora alle volte si ricorre a quella già pronta che, sarà anche buona, ma...se la fate voi sarà ottima.

E' molto semplice, guardate un pò e provate!

Vi occorrono:
50 g di farina 00;
50 g di burro;
500 ml di latte ;
un pizzico di sale;
noce moscata grattugiata q.b.

Utilizzate un pentolino a fondo spesso, ponetevi il burro e lasciatelo sciogliere a fuoco medio.Unite la farina incorporandola bene al burro mescolando con un cucchiaio.
Appena il composto avrà assunto un colore dorato, unitevi il latte precedentemente scaldato (eviterete la formazione di grumi) e mescolate velocemente a fiamma bassa.
Lasciate cuocere, mescolando sempre nello stesso verso finchè la besciamella assumerà la sua consistenza tipica.
Insaporite con sale e noce moscata e togliete dal fuoco(vedi sequenza fotografica).


Non è facile????!!!