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giovedì 20 gennaio 2011

SUPER...non io...MARIO!!!


Ed ogni volta, alla domanda segue quel minuscolo attimo d'eternità
in cui la tua mente rimane sospesa alla risposta
"quale personaggio vorrebbe il festeggiato sulla sua torta?";
e mentre questa tarda ad arrivare, tra
"non so... forseeeeeee potrebbe essere,
ma no no
questo è troppo difficile...."
e tu li a dire
"ma dimmi, dimmi,...non è detto che non ci possa riuscire"
e intanto incroci le dita e preghi che sia qualcosa che tu sia in grado di fare.

Ci siamo, si pronuncia e il verdetto....
stavolta è
Super Mario.

Grande sospiro di sollievo..
.lo conosco, è simpatico, semplice e sono certa di poter lavorare in armonia con lui,
perché è sempre così,
alla fine si instaura un sottile filo di complicità
tra te e ciò che uscirà dalle tue mani e alla fine,
e quando spente le candeline
il coltello affonderà sulla sua dolce figura di pasta di zucchero
ti ritrovi a pensare con dispiacere

"Addio caro amico...è stato divertente lavorare insieme"


"TORTA SUPER MARIO"


Si tratta di una torta cioccolattosa e nutellosa già realizzata in questa occasione con stessi ingredienti e stessa tecnica; unica differenza che anziché rivestire interamente il dolce con pdz ho preferito creare un mantello di briciole di pds al cacao intorno alla figura.

Adesso scappo perché c'è un animale feroce che mi attende,
ma per questo vi rimando al prossimo post
.

martedì 23 marzo 2010

I COLORI BRILLANTI DELLA PRIMAVERA

Perché ad essere sinceri, quest'inverno di grigio ce ne ha regalato proprio tanto in tutte le sue sfaccettature e nelle più svariate tonalità.

E adesso che la primavera è arrivata,
che ne direste di cominciare a far sbocciare qualche fiore?
Non importa quale, purché abbia un bel colore, brillante e scintillante
e che riempa di allegre pennellate le nostre giornate.
Se poi ogni suo petalo ha il sapore dello zucchero,
penso che sia davvero una poesia...
perchè per fare sbocciare un bel fiore occorre ben poco,
alle volte anche una sola caramella,
di quelle morbide e sofficiose.

"ROSELLINE DI CARAMELLE TOFFE'"


Mi sono procurata alcune caramelle toffè variopinte e con dentro delle giravolte bianche
che hanno poi contribuito a creare le sfumature ai petali;
un piccolo mattarello;
2 foglietti di carta forno;
un tagliapasta tondo piccolo e uno medio per formare i petali;
il forno a microonde.
Ho impostato il forno alla temperatura medio-alta (tra i 600/650 watt) ,
ho posto una caramella tra i due foglietti di carta forno
e ho inserito nel forno a microonde per circa 3 minuti.
Una volta semi sciolta ,
ho tirato la pasta (sempre tra i due foglietti) con il mattarello e non appena si è intiepidita ho sollevato il lembo di carta superiore, ho tagliato dei dischetti di due misure diverse,
che messi vicini e sovrapposti hanno creato i petali della rosellina
ed ho proceduto a formare i boccioli
(se questo passaggio non vi fosse molto chiaro basterà andare a curiosare in rete
dove troverete tante dimostrazioni in video).
Fatto ciò , ho messe a risolidificare le mie roselline in frigo,
quindi le ho conservate in un luogo fresco ed arieggiato
dove rimangono perfette per parecchio tempo ,buone e soprattuto brillanti.

Che ve ne pare...
non vi sembra primavera?

domenica 7 marzo 2010

MIMOSE DI ZUCCHERO per ognuna di voi


Intanto a quella di domani è giusto dare la giusta denominazione ovvero
Giornata internazionale della donna
e non Festa della donna...
anche perché c'è ben poco da festeggiare;
ma non voglio star qua a scrivere quanto già qualcuno prima di me ha provveduto a fare riguardo quanto di triste e crudele è accaduto parecchi anno or sono.
E' chiaro che se qualcuno ancora ne fosse all'oscuro basterà che cerchi di documentarsi andando a leggere tutti gli articoli pubblicati in rete a riguardo.
E come parecchie commemorazioni, anche questa merita il suo bel fiore...
esile e fragile, fresco e colorato ma con un ramo robusto e tenace,
proprio come ogni donna sa essere
...la mimosa.
Tral'altro la mimosa è stata scelta in occasione di questa giornata
proprio perché è simbolo di passaggio
dal buio alla luce,
dalla sconfitta alla vittoria,
dalla morte alla rinascita.
Così, desidero anch'io omaggiarla ad ognuna di voi,
sarà una mimosa dolce da assaporare
e che ci aiuti a dimenticare
le boccate amare di chi ci ha coraggiosamente precedute.

"Mimose di zucchero"
Per realizzare le vostre mimose di zucchero dovrete innanzi tutto procurarvi della pasta di zucchero colorata di verde e di giallo e un pezzetto di retina traforata
(va benissimo quella utilizzata per confezionare i sacchetti di patate).
Formate delle piccole palline con la pasta di zucchero gialla
e avvolgetele ben strette con la retina in modo tale che rimanga segnato il disegno dei trafori. Procuratevi una foglia ben carnosa, e dopo averla lavata ed asciugata,
sagomatevi sopra la parte anteriore con la pasta di zucchero verde, la forma della foglia, staccate delicatamente le due parti e cominciate a tagliare lateralmente la foglia ottenuta
in tante piccole strisce consecutive;
fatto ciò pennellate la zona centrale della foglia con dell'acqua
e cominciate ad adagiarci le palline gialle fino a formare un piccolo ramoscello di mimose. Separate e sollevate le frange laterali delle foglie
dando un movimento naturale al tutto
(vedi sequenza fotografica),
lasciate asciugare e decorate il vostro dolce
così come ho fatto io con questa torta e
...SERENO 8 MARZO A TUTTE LE DONNE DEL MONDO!

martedì 27 ottobre 2009

L'ORSETTO CHE DORME...passo-passo



E' tanto facileeeeee,
non è difficileeee.....
ricordo che quando ero bambina una canzone di successo di quel tempo
cominciava proprio con queste parole
che si addicono tanto al passo passo che sto per illustrarvi.

Si tratta del topper che ho realizzato per questa torta,
postata qualche giorno fa e
che mi è parso di capire vi sia piaciuta tanto.

Vi suggerisco come fare
seguitemi



Con dei pezzetti di pan di spagna ho creato il materassino, il cuscinetto e il corpo dell'orsetto, ho pennellato con della gelatina (in modo tale che il topper potesse essere conservato a lungo senza che alcuna eventuale crema inacidisse), ho steso la pasta di zucchero ed ho rivestito il materassino ed il cuscinetto; quindi ho riposizionato il corpo e ho iniziato a creare i particolari della faccina e della copertina (a cui poi,comunque, ho cambiato il colore), che ho inciso con un piccolo stampino a forma di fiorellini




E allora ...

avevo ragione o no a dire che e tanto facile???!!!

venerdì 2 ottobre 2009

POMERIGGIO IN COMPAGNIA...




...di un tenero orsetto e il suo amico coniglietto.

Era da tempo che avevo voglia di creare con le mie manine questi deliziosi animaletti, e così,
dovendomi portare avanti con le decorazioni per una torta
che dovrò confezionare a breve
ho colto l'occasione e mi sono divertita a dare forma
a questi due spiritosissimi animaletti.


Come impasto per realizzarli ho usato il cioccolato plastico bianco,
preparato in questa maniera, e colorato nelle tonalità di cui avevo bisogno;
quindi per ottenere i due soggetti
mi sono ricavata due palline di diversa dimensione per il tronco e il faccino;
sul tronco ho fissato gamba e braccia moderatamente grassottelle,
quindi ho proceduto con il musetto leggermente diverso tra loro
e le orecchie di forma assolutamente diversa.
Ecco qui sotto alcune fasi della lavorazione



Ho assemblato tutte le parti inumidendole con un pennellino bagnato,
definito con piccole palline per il nasino e gli occhi e
...come per incanto non ero più sola
ma in compagnia di questi due simpatici amici

mercoledì 30 settembre 2009

UN TENERO SPAVENTA PASSERI CHE...

...non fa paura neanche a una piccola chiocciola!






E' vero, con la pasta di mais ci ho preso la mano e anche il gusto di fare, e così, in occasione del compleanno del figlio di un'amica, ho pensato di creare questi oggettini regalo, da donare agli invitati alla festa del piccolo, in segno di ringraziamento per la partecipazione.


Ho pensato che fosse un idea carina e devo dire che avevo pensato giusto.


Ogni invitato è andato via contento di portare con se un gradito ricordo della festa, da poter appendere nella propria cameretta.




Vi mostro anche la parte posteriore dello spaventa passeri che vi aiuta a seguire meglio i passaggi della realizzazione ottenuta con questo impasto.


martedì 15 settembre 2009

TOPPER REGALO e primo esperimento in pasta di mais

Mancano ormai pochissimi giorni al compleanno di Simona,
cara e dolce amica che compirà 40 anni.
Naturalmente la torta sarà opera mia,
ma stavolta ho pensato di decorarla,
in parte,
con qualcosa che rimanga
in ricordo di questo importante momento
della vita di ogni individuo.
Così ho pensato di realizzare il topper della torta in pasta di mais
(ovviamente adagiato su qualcosa di commestibile che poggi sulla torta)
in modo tale che una volta tolto
possa andare poggiato in qualche angolino della casa.
Il problema era che io non avevo realizzato mai nulla
con questo tipo di pasta,
nemmeno l'impasto in sé e quindi,
mettendomi con molta pazienza e con poche aspettative
ho voluto provare e...
questo è il risultato di questo mio primo tentativo.

"TOPPER 40 ANNI SIMONA"

La pasta di mais l'ho realizzata versando in un pentolino anti aderente
1cucchiaio e 1/2 di olio di vasellina
2 tazze di colla Vinavil
2 tazze di maizena
crema alla glicerina per mani
Preparazione
Ho posto tutto a scaldare sul fuoco finché il composto cominciava a staccarsi dai bordi e dal fondo del pentolino,
quindi ho lasciato intiepidire.
Una volta intiepidito,
ho versato il tutto sopra un ripiano coperto di maizena continuando a impastare, dopo essermi spalmata le mani con la crema alla glicerina,
fino al raggiungimento della consistenza desiderata.
Fatto ciò ho modellato i fiori
assemblando tra loro gli elementi inumidendo le parti con un pennellino bagnato.
Ho lasciato asciugare all'aria aperta
e colorato successivamente con colori a tempera;
appena asciutto ho pennellato la scultura con una vernice idrorepellente per tempera.