lunedì 18 febbraio 2013
CUORE DI OREO IN GUSCIO DI CIOCCOLATO
venerdì 12 ottobre 2012
BOB BON DI FICHI AGLI AGRUMI
martedì 10 gennaio 2012
CHRISTMAS ROCKY ROAD DI NIGELLA e un accenno di zenzero
sabato 24 dicembre 2011
QUANDO IL NATALE ARRIVA , ARRIVA PER TUTTI...e tanti auguri per tutti voi
Un paesaggio stracolmo di zucchero e cioccolato, 
venerdì 2 dicembre 2011
DIAMANTS AU CACAO
Sarà che non resisto ai diamanti, sarà che non resisto al cioccolato, sarà che questo
minuscolo libretto, sempre lui "Goùter & cafè gourmand" de Bon app', di cui qui vi ho già abbaondantemente raccontatomi ha catturato, sarà pure che il bellissimo contest di Dolcipensieri mi ha intrigato... fatto sta che anche stavolta non ho rinunciato;
e dopo averlo, preso, guardato, divorato ... stavolta è lì che ho puntato, alla pagina nr 84
sarà che mi affascinava il nome , o forse l'accattivante semplicità di questi "doucers croquantes et croustillantes", è così portava scritto nella tabella di appartenenza delle ricetta, sarà che sono un'inguaribile golosa, insomma, dopo aver atteso il rientro in casa di mia figlia Beatrice quale traduttrice personale di questa lingua
Ingredienti
125 g di burro a t.a.
1 pizzico di sale

Dentro un recipiente mescolate insieme tutti gli ingredienti tranne il burro, ed ottenete un composto sabbioso, adesso potete aggiungere il burro e lavorate bene fino ad ottenere un composto omogeneo che compatterete formando un rotolo di circa 4 cm di diametro, avvolgetelo dentro un foglio di pellicola e ponetelo in frigo per almeno 1 ora. trascorso questo tempo, accendete il forno a 180° e nell'attesa che riscaldi procedete tagliando il rotolo di cacao che avrete uscito dal frigo, a fettine di circa 1 cm di spessore; tamponate ogni trancio negli zuccheri, adagiateli in una teglia rivestita di carta da forno, coprite tutti i biscotti con un altro foglio di carta da forno e infornate per 15 minuti esatti. Estraete la placca dal forno, anche se apparentemente vi sembreranno ancora troppo morbidi e lasciate raffreddare prima di gustare.
Varianti
Potete personalizzare la ricetta originale aggiungendo all'impasto di base pepite di cioccolato, nocciole tritate, zenzero in polvere, tè matcha e quanto più vi aggrada.Personalmente li ho graditi tantissimo così allo stato puro; la consistenza pastosa che avvolge la lingua e la predominante nota di cioccolato mi hanno letteralmente conquistato; trovo che questi biscotti siano anche un idea deliziosa da impacchettare e regalare a Natale...regalare diamanti...e chi lo può fare!!!???

giovedì 24 novembre 2011
NAVETTES MARSEILLAISES
come avrei potuto imitare e trasferire nella mia cucina l'orchestra del semplice e avvolgente sapore contenuto in quel tenero e burroso biscottino che stava incontrando il mio palato, adesso rapito ed estasiato. 125 g di zucchero
Anche con questa ricetta partecipo al contest di Dolcipensieri

giovedì 1 aprile 2010
LA COLOMBELLA E L'AGNELLINO

"La Colombella Pasqualina"
mercoledì 10 marzo 2010
MA VOI LI RICORDATE I BISCOTTI DELLA NONNA???
martedì 23 febbraio 2010
LE PALLINE AL CIOCCOLATO di Maria Grammatico.
Già qualche post addietro
vi avevo accennato qualcosa a riguardo di questa grande donna che,
oltre ad avere la mia ammirazione per la passione e la capacità che possiede
nel realizzare veri capolavori della pasticceria ericina,
merita tutto il mio rispetto per ciò che ha dovuto subire durante la sua dura infanzia
e per come abbia fatto tesoro di tutto ciò .
Poiché quella di Maria Grammatico è una storia antica dal sapore triste,
Di lei oggi si può leggere all'interno delle pagine delle più importanti riviste gastronomiche nonché nel delizioso libro "Mandorle amare" scritto da Mary Taylor Simeti
Ingredienti
200 g di mandorle pelate intere
200 g di zucchero semolato
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di rhum
1 cucchiaino di estratto di mandorla
2 cucchiai di acqua
ancora zucchero per la lavorazione
Preparazione
Mettere mandorle, zucchero e cacao in un tritacarne elettrico
e ridurre alla consistenza di couscous.
Incorporare il rhum ed eventualmente l'estratto.
Aggiungere l'acqua, poche gocce alla volta,
quanto basta per avere un composto piuttosto denso.
Spolverare di zucchero il tavolo da lavoro e lavorarci il composto,
dividerlo a metà e formare di ciascuna una salsiccia di 3 cm di diametro.
Tagliare i pezzetti lunghi 3 cm .
Immergere i lati tagliati nello zucchero
quindi rotolare tra le mani per formare una piccola pallina.
Rotolarla ancora nello zucchero e posarla sopra un vassoio ad asciugare per tre ore.
Porre in un pirottino di carta e
conservarle in un contenitore ermetico
per 3 o 4 giorni prima di servire.
Ben chiuse queste biglie si conservano perfettamente per diverse settimane.
Resa:circa 24 palline
sabato 13 febbraio 2010
COME BIGLIE COLORATE...

"BIGLIE ALL'ARANCIA"
Ingredienti per 25 biglie circa
200 g di mandorle pelate
200 g di zucchero semolato + altro zucchero per la lavorazione
1/2 arancia brasiliana con la buccia (quindi non trattata)
1 cucchiaio di rhum
1 cucchiaino di estratto di mandorla
Preparazione
Mettere mandorle, zucchero e arancia in un tritatutto elettrico
e ridurre alla consistenza di couscous.
Aggiungere il rhum ed eventualmente l'estratto.
Spolverare di zucchero il tavolo da lavoro e lavorarci il composto,
dividerlo a metà e formare di ciascuna una salsiccia di 3 cm di diametro.
Tagliare i pezzetti lunghi 3 cm .
Immergere i lati tagliati nello zucchero quindi rotolare tra le mani
per formare una piccola biglia.
Rotolarla ancora nello zucchero e posarla sopra un vassoio ad asciugare per tre ore.
Porre in un pirottino di carta e conservarle in un contenitore ermetico
per 3 o 4 giorni prima di servire.
Ben chiuse queste biglie si conservano perfettamente per diverse settimane.
Questa ricetta è tratta dal libro "Mandorle amare" di Maria Grammatico...ma di questo ne parleremo più avanti, in quanto sia l'opera che la persona meritano un post tutto loro.
Grazie per la gioia che mi donate,
Roby
giovedì 21 gennaio 2010
344 PACCHETTI DA SCARTARE... e rosette al cocco per dimenticare.
E' quanto mi successo ieri ,
all'interno del pacco non vi era nulla di buono o meglio...
vi era posta una minuscola fialetta di fiele con piccolo sorsi amari da mandar giù;
il tutto risultava difficile da ingoiare ,
bisognava quindi intervenire con tanta dolcezza a piccole dosi
accompagnata da una calda tazza di tè,
perché, si sa...con un poco di zucchero la pillola (amara) va giù.
Rosette al cocco
da una raccolta del periodico "Cucina Moderna-Serie Oro" del 2002
Ingredienti per 30 pz
2 uova intere
175 g di zucchero
240 di cocco disidratato e grattugiato
Preparazione
Sgusciare le uova in una terrina, unirvi lo zucchero e lavorare a lungo con una frusta finché il composto diventa spumoso e bianco.
Incorporarvi il cocco, continuando a sbattere e lasciare riposare per circa mezz'ora.
Scaldare il forno a 170°.
Inserire l'impasto dentro una sacca da pasticcere con il beccuccio a stella larga
e formare tante roselline sulla placca rivestita da carta da forno, ben distanziati.
Lasciare cuocere per circa 15 minuti e fare raffreddare.
Si conservano perfettamente per 20 giorni.
Quest'anno mi riserva ancora 344 pacchetti da scartare e
chissà quante dolcezze da preparare
per festeggiare o dimenticare!!!
Ad ogni modo, sarà sempre e comunque
un "pacchetto" da vivere
martedì 15 dicembre 2009
I FICHI SECCHI AL CIOCCOLATO DELL'ALBERO NATALE
Non l'avessi mai detto.
Adesso capisco che per lui quello era un affronto...
forse avrebbe preferito una sberla piuttosto che quella frase.
Ad ogni modo,
dal mio amico albero
venivano raccolti anche i frutti
con il quale si facevano le collane destinate alle donne di casa...
no...non da indossare,
ma da adoperare,
una volta secche,
per la preparazione della farcia dei buccellati
e di questi sublimi fichi al cioccolato di cui vi parlo oggi.
Perché è proprio strano che ,
malgrado io non ami i fichi,
questi così fatti li trovo irresistibili.
Insomma, sin da allora avevo realizzato che la missione di questo albero
nella nostra famiglia,
era quella di produrre i frutti per il periodo delle feste di Natale...
e allora, perché non dare a questo caro amico questo nome?
E' così che il fico fu battezzato Natale.
"Fichi secchi al cioccolato fondente"
Ingredienti per 20 pz
Fichi secchi
cioccolato fondente 175 g
granella di pistacchio q.b.
Preparazione
Fondere il cioccolato all'interno del forno a microonde o a bagnomaria,
quindi tuffarci i fichi secchi, scolarli del cioccolato in eccesso
e porli all'interno di piccoli pirottini.
Spolverizzare con granella di pistacchi
e lasciare indurire a temperatura ambiente
(vedi sequenza fotografica).

Anche questa, oltre che un' ottima idea da divorare
è un' ottima idea da regalare.
martedì 8 dicembre 2009
POSSO OFFRIRVI UN MORSO DI LIMONCELLO?
200 g di zucchero
2 cucchiai di succo di limone
100 ml di liquore al limoncello
acqua q.b.
Ponete ad ammollare i fogli di gelatina in un recipiente con l’acqua.
Mettete il composto ottenuto a bollire in un pentolino
Adesso, dopo averli strizzati bene,
che porrete in frigo ad addensare per almeno mezza giornata.lunedì 7 dicembre 2009
VI MANDO TANTI BACI...MA DI NOCI!!!
Se provo ad immaginarvi in questi giorni ,
vedo ciascuna di voi impegnata ed indaffarata,
ognuna all'interno delle vostre accoglienti cucine
a preparare e confezionare qualcosa che possa addolcire il palato
di amici e conoscenti a cui donare un piccolo pensiero
in augurio di queste feste.
E allora ho pensato di venirvi in aiuto proponendovi l'idea
di questi deliziosi bocconi da realizzare in poco tempo
e che inoltre hanno il grande vantaggio di mantenersi
morbidi e appetitosiper parecchi giorni
e prestarsi alla realizzazione di piccoli pacchetti dono.
Si, si ...cominciamo con questi,
"Baci di noci"
gherigli di noci q.b.
frutta candita q.b.
Preparazione
Dopo esservi preparato un panetto di pasta reale
con la ricetta che vi ho segnalato in questo post,
(nel caso aveste fretta, potete acquistare i panetti di marzapane già pronto)
realizzate delle piccole palline
che dovrete schiacciare da entrambi i lati
con due gherigli di noci interi.
Fatto ciò,
ponete il dolcetto in un pirottino che lo contenga
e decorate con piccoli spicchi di frutta candita.
Per mantenerli morbidi basterà conservarli in un contenitore ermetico,
una scatola di latta
oppure in un vassoio
avvolti con carta cellophane per alimenti.
Allora...che ne dite dei miei baci,
non vi sembrano dolci e saporiti??!!
lunedì 16 novembre 2009
LA FRUTTA MARTORANA e...il sapore dei ricordi.
Sebbene il calendario mi ricordi che siamo giunti già a Novembre
e il cambio di stagione degli armadi sia già stato fatto,
oggi mi sono svegliata avvolta da un tepore
che mi invoglia ad indossare qualcosa che non mi copra tanto,
magari non proprio smanicato ma sicuramente di leggero
come una bella camicia di cotone colorato.



dipingerli con colorante alimentare.
guardate un pò come si diverte!!!


