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sabato 6 ottobre 2012

STORIA DI UNA CASSATA MANCATA

Sapevo già cosa avrebbero voluto assaggiare, è chiaro, se vieni dal nord Italia non posso certo offrirti risotto alla milanese o pizzoccheri della Valtellina...ma per il "salato" a darmi una mano ci sarebbe stato il caro amico pescatore , per il dolce invece la scelta era ardua; avrebbero di sicuro gradito una cassata, ma sarebbe stata una follia proporla giusto quel giorno ...il termometro della mia cucina segnava 38° gradi;
però forse avrei potuto provare a farla, avrei potuto modificarla, alleggerirla, magari avrei ottenuto una sorella gemella,con una sola regola da rispettare e ciò che nessun ingrediente sarebbe dovuto cambiare né mancare!
FETTE DI CASSATA... mancata 
Ingredienti per la mousse di ricotta
300 g di ricotta di pecora
100 g di zucchero a velo
2 cucchiai di miele di arancio
100 g di panna montata.
 Preparazione
Dopo aver fatto gocciolare bene la ricotta del proprio siero, setacciatela , unitevi lo zucchero a velo e il miele, e lavoratela  finché diventerà soffice e spumosa. Unitevi  la panna montata mescolando con movimenti lenti e delicati.
Per la mousse al pistacchio vi rimando qua
Mentre per il pan di Spagna al pistacchio vi suggerisco la ricetta di questa base soffice
Occorreranno inoltre 
sciroppo di zucchero con aggiunta di qualche goccia di rum
crema di pistacchio q.b.
granella di pistacchio e mandorla
Assemblaggio
Disporre sopra un vassoio il primo strato di base al pistacchio, irrorarlo con lo sciroppo al rum e coprire con  la mousse di ricotta; ripetere per due volte.
Attendere i tempi di posa e coprire  tutto con la bavarese al pistacchio, quindi  procedere con la decorazione.Definire il bordo del dolce con granella di mandorla e pistacchio quindi, se vi va di servire come ho fatto io, tagliare in fette monoporzione.



mercoledì 9 novembre 2011

QUANDO UNA CIPOLLA...

Quando una cipolla riesce a rubare la scena

a una patata duchesse si realizza uno dei miei più grandi propositi...

trasformare un ingrediente povero in un piatto da gran gourmet!
Perché offrire ai miei commensali cipolle,

fino a qualche tempo fa mi sarebbe sembrato improponibile

una vera cafoneria e invece vi confesso che si è rivelata

una gran chiccheria.

Già di suo la mia cipolla era di un tondo perfetto,

di un bianco abbagliante e immacolato, con la sua sottile sfoglia dai toni perlati;

tutto questo andava semplicemente esaltato ed impiattato

secondo i canoni consigliati da un food designer degno di questo titolo,

che di certo non sono io, ma confesso che sto provando a diventarlo;

così mi sono messa in gioco

e quando all'ingresso delle miei cipolle l'esclamazione è stata

"Wow,che meraviglia!!!"

ho realizzato che il mio gioco era perfettamente riuscito,

e volendo giustificare la leggera velatura dei miei occhi dovuta all'emozione del successo, vigliaccamente ho esclamato

"scusate, è colpa delle cipolle!"

Mentre lanciando loro un occhiata fugace sussurravo

"non me ne vogliate!"

L'entusiasmo si è poi innalzato quando all'euforia della vista

si è aggiunta quella del palato;

mille foglie che celavano un generoso cuorericco di una delicata dolcezza

completata dalla croccantezza della crosticina dorata e gratinata,

con note decise di senape ed agrume.

Che momento di orgoglio per me e le mie cipolle,

una piccola vittoria,

un inno alla semplicità,

mancava solo la colonna sonora "We are the champions"!!!

"Cipolle bianche gratinate alla senape di Digione

e sale all'arancia"

Ingredienti per 4 persone

4 cipolle bianche

4 fette di pancarre

4 cucchiai di parmigiano grattuggiato

1 grosso spicchio di aglio

1 rametto di origano fresco

una manciata di capperi

4 cucchiai di senape di Digione

sale all'arancia

(si ottiene frullando insieme a del sale grosso la scorza di arance non trattate, essiccata)

sale q.b

olio evo q.b.

Pulite le cipolle, tagliatele a metà e mettetele in un pentolino colmo di acqua salata che porrete sul fuoco per circa 10 minuti o comunque finché,

inserendo una forchetta dentro l'ortaggio, questa non trovi troppa resistenza;

adesso colatele bene e ponetele ad asciugare capovolte su uno strofinaccio pulito ed asciutto; nel frattempo inserite nel mixer tutti gli altri ingredienti

tranne che l'olio e la senape e frullate il tutto finememente.

Adesso mescolate all'interno di un piatto,la senape con un cucchiaio d'acqua tiepida

e in questo composto inumidite la base delle cipolle ormai ben sgrondate e

successivamente tamponatele nel composto di pangrattato aromatizzato.

Ponete le vostre cipolle con la parte farcita verso l'alto,

all'interno di una teglia rivestita di carta forno, irrorate con un filo di olio evo

e mettete a cuocere in forno a 180° per i primi 30 minuti

e lasciando gratinare a 200° per ulteriori 10 minuti.

Servite le vostre cipolle tiepide.

venerdì 20 agosto 2010

EBONY AND IVORY


Quanti di noi ricordano questa splendida canzone interpretata
da questi due meravigliosi artisti ?
E quanti di noi con queste note hanno ballato, sognato e magari sperato
per ciò che realmente è il suo significato?

Riporto a seguito la traduzione della strofa principale del brano

"Ebano e
avorio

vivono insieme in perfetta
armonia,

fianco a fianco sulla tastiera
del mio pianoforte,

Signore perchè noi
no?

Tutti noi sappiamo che le
persone sono uguali dovunque vai,

c'è il buono e il cattivo

in ognuno noi impariamo a
vivere

impariamo a darci l'un l'altro

ciò di cui abbiamo bisogno per
vivere insieme."


Anche io, in ciò che considero la mia
passione

tra pentole, fornelli, mestoli e scodelle

ho creato un piccolo esempio di dolce convivenza

dimostrando che ebano ed avorio si affiancano in perfetta armonia

anche nelle saporite ganache di questa mia torta

che oggi propongo in omaggio a coloro che hanno cantato divinamente questo testo,

in omaggio al contenuto stesso del testo e...

perché no,

anche in omaggio a me stessa

che ho dedicato più di 2o anni del mio lavoro ad

accogliere, assistere, amministrare

gli stranieri che hanno fatto ingresso nel nostro paese,

con i quali ho sofferto, gioito, urlato e sorriso.

"TORTA EBONY AND IVORY"

Per la base della torta

ho utilizzato questa ricetta

Per la ganache bianca

150 g di cioccolato bianco

50 ml di panna fresca

Porto ad ebollizione la panna,tolgo dal fuoco ed aggiungo il cioccolato a pezzetti;mescolo bene facendo unire bene i composti e lascio raffreddare.

Per la ganache al cioccolato al latte

150 g di cioccolato al latte

50 ml di panna fresca

Il procedimento è identico alla ganache precedente

Inoltre occorrono

sciroppo di zucchero q.b.

qualche pallina di cioccopops

cacao in polvere q.b

Dopo che le ganache sono abbastanza fredde, le monto leggermente e le distribuisco sulla base della torta precedentemente inumidita con sciroppo di zucchero.Guarnisco con ciocco pops, riccioli di cioccolato e una leggera spolverata di cacao.

E' molto semplice...tanto quanto lo stare bene insieme.


martedì 18 maggio 2010

TUTTE LE VOLTE CHE...


...c'è in giro lei,
allora bisogna leggermente scervellarsi,
documentarsi,
insomma impegnarsi ad elaborare qualcosa di buono ed originale
ma che sopratutto ,
non possa farle male.
E così stavolta mi sono cimentata in questa torta assolutamente gluten free,
fresca , leggera con i colori della primavera e il sapore dell'amicizia sincera
...per te Stefania.

"Corolla alle fragole"



Ingredienti
(torta del diametro di 22 cm)
Per il "macaron" alle mandorle
100 g di mandorle in polvere
90 g di zucchero a velo
20 g di fecola di patate (o farina 00 per la versione con glutine)
170 g di albumi
70 g di zucchero
Per la crema alla vaniglia
50 ml di latte
1/3 di bacca di vaniglia
1 cucchiaio di panna
12 g di zucchero
30 g di tuorli
4 g di gelatina
150 ml di panna
Per lo sciroppo di kirsch
1 cucchiaio di acqua
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di kirsch
Inoltre
fragole fresche
pistacchi
confettura di fragole
zucchero a velo
Preparazione del "macaron alle mandorle"
Montare gli albumi a neve aggiungendo lo zucchero.Setacciare insieme le mandorle in polvere, lo zucchero a velo e la fecola.Trasferirli nella terrina di cui sopra e mescolare con una spatola di gomme. mettere il composto in una sacca da pasticcere, quindi spremerlo a palline lungo il bordo interno del cerchio della teglia a cerniera.Spremerlo anche sulla base a forma di cerchi concentrici e spolverizzare con dello zucchero a velo.Infornare a 200° e lasciare cuocere per 20/25 minuti.
Sfornate e sformate il "macaron" alle mandorle, quindi pennellatelo al centro con lo sciroppo al kirsch.
Per la preparazione dello sciroppo lo sciroppo
Fare sciroppare un cucchiaio di acqua e 2 cucchiai di zucchero, quindi aromatizzare con un cucchiaio di kirsch
Per la preparazione della crema alla vaniglia
Versare il latte con il cucchiaio di panna in un pentolino, aggiungere la bacca di vaniglia, quindi portare a ebollizione mescolando. Mettere i tuorli in una terrina, aggiungere lo zucchero e mescolare.Versarvi il latte e la panna sopracitati, mescolando in continuazione.
Mettere questo composto sul fuoco, portare la temperatura a 80/85°, mescolando in continuazione poi, togliere dal fuoco.Aggiungere la gelatina , precedentemente ammollata e farla sciogliere completamente.Passarla al setaccio raccogliendola in un recipiente lasciando che raffreddi.Intanto montare la panna, trasferirne una parte nel recipiente con la crema alla vaniglia, quindi mescolare.Trasferire quanto sopra nella terrina della panna montata e mescolare delicatamente il tutto.Mettere questa crema in una sacca da pasticcere e spremerla al centro del guscio di "macaron".
Spolverizzate il bordo della torta con dello zucchero a velo, quindi sistemale sulla crema delle mezze fragole.Lucidate con la confettura di fragole e per finire, decorate con dei pistacchi e un ciuffo di mente fresca.
Ponete in frigo fino al momento di consumare.

venerdì 23 aprile 2010

TUTTI I COLORI DELL'ARCOBALENO COME...le arance rosse di Sicilia


Saranno state ore, giorni, attimi,
ma il tutto vissuto senza sfumature, senza colore,
come una foto stampata in negativo,
dove tutto assume toni grigi,
in bianco e nero,
con contorni sfumati ,
visibili impercettibilmente e in controluce.

Niente più tinte,
né l'azzurro del cielo,
né il turchino del mare,
il verde degli alberi,
il giallo e il bagliore del sole.

Ma non è questa la mia concezione di vita, di esistenza;
non voglio accontentarmi di cercare i colori nella nostalgia dei ricordi...
voglio continuare a riempire di tinte le mie giornate,
devo pretendere di cogliere in ogni azione e in ogni gesto
tutti i colori dell'arcobaleno.


Devo prometterlo a me stessa e a chi quotidianamente mi affianca e mi circonda,
che allietandomi e sostenendomi
merita di vivere insieme a me
un' esistenza colma di mille splendide sfumature.

Intendo cominciare con questa torta che contiene tutti i colori, gli odori e i sapori
della mia terra in primavera.


"TORTA ALLA VANIGLIA E ARANCE ROSSE DI SICILIA"

Ingredienti
2 dischi di pan di Spagna
Per il Biscuit Cuillère fatto con
55 g di farina
55 g di amido di mais
100 g di tuorli
125 g di albumi
125 g di zucchero
Setacciare la farina e l'amido di mais.Strapazzare i tuorli con la frusta.
Montare a neve gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una meringa ben ferma.
Trasferirne 1/3 nella terrina dei tuorli, mescolare con una spatola,
aggiungere metà della meringa rimasta e mescolare.
Unire la farina e l'amido di mais poco per volta mescolando in continuazione.
Aggiungere la meringa rimasta e mescolare facendo in modo che non si sgonfi.
Mettere il composto in una sacca da pasticcere con beccuccio liscio del diametro 10-12. Spremere su un foglio di carta forno dei bastoncini di impasto,
distanti tra loro 1-2 mm ed alti circa 10 cm.
Spolverizzarli con dello zucchero a velo e infornare a 220°C per circa 8 minuti.
Per la crema alla vaniglia
70 ml di latte
30 ml di panna
1/4 di bacca di vaniglia
40 g di tuorli
10 g di zucchero
5 g di gelatina
230 ml di panna
Versare il latte e la panna in un pentolino,
aggiungere la bacca di vaniglia e portare ad ebollizione
.Mettere i tuorli e lo zucchero in una terrina, lavorarli con la frusta ,
aggiungere il latte e la panna mescolando il tutto.
Mettere il pentolino sul fuoco moderato e portare
ad una temperatura di 82-85° mescolando continuamente.
Togliere dal fuoco ed aggiungere la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda.
Passare il composto al passino fine raccogliendolo in una terrina.
Montare la panna rimasta in una terrina,
trasferirne una parte nella terrina del composto passato e mescolare bene.
Trasferire il tutto nella terrina della panna montata e mescolare.
Per la mousse alle arance rosse
100 g di zucchero
3 uova
4 arance
30 g di farina
Battere i tuorli con lo zucchero, unire la scorza grattugiata delle arance,
aggiungere poco per volta il succo d'arancia e la farina.
Porre su fuoco basso , mescolando finché bolle
.Lasciare raffreddare completamente, quindi incorporare gli albumi precedentemente montati.
Per la gelatina di arance rosse
1 bustina di torta gel
3/4 cucchiai di zucchero

100 ml di succo di arance rosse
150 ml di
Inoltre
more selvatiche
fettine d'arancia
succo d'arancia
Assemblaggio del dolce
Procuratevi un stampo a cerniera, ritagliate dal biscuit cuillère una striscia alta 3/4 quella del cerchio ed applicatela al bordo interno;
tranciate un disco di pds con il cerchio dello stampo,
sistematelo all'interno dello stesso e inumiditelo con del succo d'arancia.
Versatevi la crema all vaniglia, livellate e ponete in frigo a rassodare.
Tagliate il secondo disco di pds e ponetelo sopra la crema alla vaniglia rappresa,
pennellate con del succo d'arancia e versarvi sopra la mousse alle arance rosse.
Porre in frigo finché rassoda quindi definire versandovi sopra la gelatina di arance rosse e decorando con le more selvatiche, fettine di arancia e una fogliolina di menta.
Tenere in frigo fino al momento di servire

mercoledì 3 febbraio 2010

NOTE, CUORE E...AMORE per una mousse allo yogurt e agrumi


Devo ammettere che la nostra piccola ma simpatica cerchia di amici
è ben affiatata ed assortita.

Forse è proprio questo il segreto della riuscita dei nostri incontri,
per nulla privi di entusiasmo e divertimento.

Se queste nostre serate avessero dei titoli di coda potremmo leggere il nome
dell'addetto all'intrattenimento,
l'addetto alle scenografie,
l'addetto alle coreografie,
l'addetto alla cucina e ai dessert (eccomi,presente!!!)
l'addetto alle musiche.

E' proprio di lui che stasera parleremo,
di Mauro.

Abbiamo da poco festeggiato tutti insieme il suo 46° compleanno ,
e insieme a Giovanna, la moglie,
che nel gruppo rappresenta l'addetta ai costumi e alle scenografie,
abbiamo pensato che la sua torta ideale
sarebbe stata proprio questa.

Un intreccio di note, di cuori e tastiera
che rappresentasse il suo amore per la famiglia, la moglie e la musica.

TORTA "NOTE,CUORE ED AMORE"


Ingredienti
1 pan di Spagna agli agrumi fatto con questa ricetta alla quale aggiungerete un cucchiaino colmo di gel agli agrumi
Per la mousse allo yogurt e agrumi:
2,5 dl di panna fresca
250 g di yogurt agli agrumi
30 g di zucchero a velo
Procedere montando la panna in una terrina fatta raffreddare precedentemente in frigo, unire poco alla volta lo zucchero a velo, quindi mescolare fino ad ottenere una crema.
Per il topping di copertura
1 bustina di torta gel
3/4 cucchiai di zucchero
100 ml di succo di limone
150 ml di acqua
4 gocce di colorante alimentare giallo
Per i decori
cioccolato plastico bianco e colorato
Preparazione
Procurarsi uno stampo a cerniera rettangolare, tagliare il pan di Spagna in due strati sottili; bagnare il primo con del limoncello e coprire con abbondante mousse allo yogurt ed agrumi, sovrapporre l'altro strato di pan di Spagna e definire con la restante mousse livellando ben bene.Porre in frigo a rassodare e preparare nel frattempo il topping mescolando il torta gel con lo zucchero, diluito con l'acqua e il succo di limone. Porre sul fuoco facendo bollire per un paio di minuti. Lasciare intiepidire e aggiungere il colorante. Quando si sarà raffreddato versarlo sulla torta ove avremo adagiato dei piccolo cuori di cioccolato plastico che si vedranno in trasparenza, e rimettere in frigo. Dopo circa 6 ore sformare dallo stampo, definire con i decori e riporre in frigo fino al momento di servire.

Che dire a proposito dei titoli di coda?
alla voce "addetto all'assaggio"
i nostri nomi dovrebbero comparire proprio tutti!!!

venerdì 1 gennaio 2010

CAPODANNO NEL BOSCO!



Oggi nel bosco , la luce è cambiata
la neve si è sciolta ed è una bella giornata.
Sugli alberi danzano
coccinelle colorate
circondate dal luccichio
di qualche corolla dorata,
che lascia presagire
una splendida annata!!!


"Torta Festa nel Bosco"
Da tempo ormai desideravo preparare questa torta a dir poco goduriosa, riservandola per un occasione speciale.
E quale,
se non questa,
per dare degnamente il benvenuto al nuovo anno.
E' la ricetta di una torta di mousse ai tre cioccolati,
proposta dalla simpatica Nicole di Dolcepassatempo,
che io riporto fedelmente così come pubblicata da lei nel suo blog

Ingredienti
Per la base
60 g mandorle in polvere
100 g zucchero a velo (60+40)
20 g cacao
4 albumi
un pizzico di sale

Riscaldate il forno a 200°
amalgamate bene le mandorle
con 60 g zucchero a velo e il cacao,
montate a neve gli albumi con il sale
e aggiungete i rimanenti 40 gr di zucchero a velo poco alla volta ;
dopo di che aggiungere agli albumi il composto di mandorle,zucchero e cacao.
Versate il composto in una teglia rivestita con carta da forno
e introducete in forno per 15 minuti.
Sfornate, staccate dalla carta forno e lasciate raffreddare.

Per la mousse di cioccolato bianco
200 ml panna liquida
200 g di cioccolato bianco
2 fogli gelatina(io ho usato quelli da 5 g, quindi in totale 10 g)
100 ml panna montata
Mettere in ammollo la gelatina
e nel frattempo mettere la panna in una terrina sul fuoco
e portarla quasi a bollore,
aggiungere il cioccolato grattugiato e mescolare per farlo sciogliere,
dopo di che buttate dentro la gelatina e amalgamate bene.
Lasciate raffreddare quindi aggiungete la panna montata.

Mousse cioccolato al latte
200 ml panna liquida
200 g cioccolato al latte
1 foglio di gelatina (io ho usato quello da 5 g)
100 ml panna montata
Si prepara come la mousse bianca.

Mousse al cioccolato fondente
200 ml panna liquida
200 g cioccolato fondente
1 foglio di gelatina ( io ho usato quello da 5 g)
100 ml panna montata
Si prepara come le mousse precedenti.

Assemblaggio della torta

Per realizzare la forma di questa torta ho dovuto eseguire il procedimento inverso,
ovvero,
ho iniziato versando nello stampo rivestito di pellicola
la mousse al cioccolato fondente
e messo in frigo dando il tempo necessario perché si potesse rapprendere
e via via così per le altre due mousse
(è importante aggiungere ogni mousse quando la precedente
è divenuta abbastanza soda,
affinchè le creme non si mischino tra loro,
rovinando anche l'effetto cromatico finale).
Dopo essermi disegnata la sagoma dello stampo su un foglio di carta,
l'ho adagiata sulla base precedentemente preparata
ricavandone la forma esatta dell'abete,
andando a coprire le tre mousse già addensate
e riponendo in congelatore per qualche ora
(vedi sequenza fotografica);

quindi, una volta uscita dal congelatore ho rivestito interamente la torta
con una colata di cioccolato fondente fuso
e cosparso nei bordi con dei fiocchi di cereali.

Precedentemente avevo realizzato dei piccoli abeti serigrafati,
fondendo del cioccolato fondente e spalmandolo su un foglio serigrafato
per cioccolato (vedi sequenza fotografica)
Da questa lastra ho ottenuto gli alberelli,
usando dei piccoli taglipasta,
mentre,
con del cioccolato plastico colorato
ho realizzato delle piccole coccinelle
e la coccarda per la frase di auguri.

Ho definito quindi il dolce ponendovi sopra le decorazioni
ed ho mantenuto in frigo fino al momento di
servire, affettare ed assaporare questa magnifica fetta
di cui vi mostro la foto che evidenzia gli strati di mousse.

martedì 1 settembre 2009

TORTA DI MOUSSE AL CIOCCOLATO... by Nigella


E si...si sa!
Quando si è in vacanza,
dipende da dove ci si trova,
non sempre riesce facile poter realizzare un buon dolce
che metta daccordo occhi e palato.

Intanto io quel giorno dovevo assolutamente presentare a fine pranzo il dessert,
e mai e poi mai avrei "buttato lì qualcosina"
come qualcuno aveva suggerito.

Poi...il lampo di genio.

Mi ricordo della genialata presentata dalla cara Imma di "Dolci a gogo"
a proposito della mousse al cioccolato espressa di Nigella
e il problema si risolve
nel tempo necessario di procurarmi gli ingredienti.

Per la base della torta ho utilizzato dei semplici biscotti Pan di St..le
mescolati a del burro fuso
(il solito procedimetno per le basi delle cheesecake);
una volta consolidato il tutto ci ho versato sopra la mousse al cioccolato
ed infine ho decorato la superficie con riccioli di cioccolato bianco,
gocce di cioccolato fondente,
una pera candita tagliata a fettine simmetriche
e striature di glassa alla vaniglia
(più qualche altra cosina come mostra la foto).

Elogi a non finire
e...grazie ad Imma e a Nigella
anche stavolta ho salvato faccia e nome!!!

mercoledì 24 giugno 2009

CREMA BIANCA (senza uova)


Inizio questo post dando di dovere il merito di questa ricetta a Chiara di
"I Dolci di Chiara".

E' infatti grazie a lei che ho avuto modo di conoscere e provare questa che ormai considero una crema Jolly per farcire in modo veloce, delicato e soprattuto gustoso alcune delle mie torte.
Bla,bla,bla......
beh, inizialmente era così ma c'era un non so che di troppo farinoso e poco delicato che disturbava il palato, così ho provato a modificare le dosi e ho dato forma e consistenza alla mia crema bianca, che, come vi sarete accorti,
già da qualche tempo
ricorre in più di una mia ricetta dolce,
anche se con accostamenti differenti.
Bene,passiamo ad elencare gli ingredienti e la preparazione.


Vi occorrerà:
1oo g di farina,
100 g di amido di mais,
340 g di zucchero,
160 ml di panna zuccherata montata,
1 l di latte
bacca di vaniglia
liquori e aromi a piacere

Preparazione:
Setacciare insieme farina, amido e zucchero, aggiungere un bicchiere di latte in modo da incorporare gli ingredienti,
porre in una pentola,
aggiungere quindi il restante latte e mettere su fuoco lento
mescolando senza interrompere.
Appena la crema addensa, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare completamente, dopo di che aggiungere la panna montata e gli eventuali aromi.

E' possibile ottenere una versione al cioccolato sostituendo tanto cacao amaro alla quantità di farina che andrete a togliere.

Giova sapere che , questa crema, se assaggiata ancora calda, lascia al palato un fastidioso sapore di farina che andrà scomparendo mano mano che raffredda,
tant'è che è consigliabile lasciarla riposare per almeno 8 ore in frigorifero,
tempo in cui raggiunge il sapore ideale per essere gustata.

Provate e ditemi se non la trovate anche voi deliziosa!!!

giovedì 28 maggio 2009

CREMA AL BURRO

Mi ha sempre incuriosita, mi ripromettevo di provarla , e oggi mi sono decisa.
E' una crema semplice,a base di burro e zucchero a velo, utile per farcire e decorare i nostri dolci.
Ingredienti:
Per 400 g di crema
120 g di burro morbido
230 g di zucchero a velo setacciato
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia.
Porre il burro in una ciotola e mescolarlo con un cucchiaio di legno o con le fruste elettriche fino a renderlo soffice e spumoso.
Aggiungere lo zucchero a velo, la vaniglia e/o l'aroma scelto.Mescolare finché il composto sarà diventato liscio e soffice.
Se occorre per glassare una torta, stenderlo appena fatto in quanto tende a solidificare.
Molto versatile per le decorazioni , che non "smontano"
Si possono ottenere delle varianti aromatizzate come:
Agli agrumi:
sostituendo il latte e la vaniglia con con succo d'arancia,di limone o lime;

Al liquore:
aggiungendo al posto del latte , del liquore;

Al cioccolato:
aggiungendo 1 cucchiaio di cacao sciolto in un cucchiaio di acqua bollente;usare freddo.

Al caffè:
con un cucchiaino di caffè solubile sciolto in 1 cucchiaio di acqua bollente;usare freddo.

Possiamo anche colorare la nostra crema aggiungendo dei colori alimentari.

martedì 12 maggio 2009

GLASSA AL CIOCCOLATO A FREDDO



Ritengo che la glassa che ho adoperato per farcire e ricoprire questa torta meriti un post tutto suo poichè estremamente buona e anche incredibilmente veloce nella preparazione.



Si fa così:

con un cucchiaio di legno lavorate 100 g di burro a pomata finchè sia montato.
Aggiungetevi 350 g di zucchero a velo,continuando a mescolare finchè il composto sia ben montato.Unite allora 50 g di cacao amaro in polvere, mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia e un bicchierino di cognac.
Adesso potete già adoperare la glassa per le vostre torte.
Che vi dicevo, non è rapidissima?

E quando la proverete vedrete che è anche buonissima!!!

domenica 10 maggio 2009

FUDGE "SIMIL M&M"



Il Fudge è una crema tipicamente americana, questa crema serve sia per farcire le torte sia per ricoprirle in un denso strato.

Premesso cio', partendo da questa base mi sono inventata questa golosissima versione che nel sapore evoca quello dei famosissimi cioccolatini "M&M".

Per farla occorrono:
4 cucchiai di miele liquido
200 gr di cioccolato di copertura (meglio se extra fondente)
300 gr di zucchero
250 ml di latte
60 gr di burro
1 cucchiaio di burro d'arachidi
poche gocce di essenza di vaniglia
2 gocce di rum
5 gocce di brandy
2 cucchiai di ranella di arachidi.

Sciogliere a fuoco basso il miele con il cioccolato di copertura grattugiato o tagliato a piccoli pezzi, aggiungere il latte già bollito e caldo e lo zucchero mescolando sempre e lasciando bollire per qualche minuto.
Togliere e mettere il pentolino più volte sulla fiamma, sempre mescolando, fino a che il fudge abbia preso una consistenza piuttosto soda ma elastica, e infine, fuori dal fuoco unire i due burri mescolando bene finchè saranno sciolti
Fare intiepidire un poco e aggiungere la vaniglia lavorando ancora ed infine le gocce di liquore e la granella di arachidi.
Lasciare riposare in frigorifero possibilmente per una notte.

Così il fudge raggiungerà la giusta cremosità, pronto per farcire e ricropire le vostre torte.

domenica 26 aprile 2009

CREMAPANNA RICOTTA E LIMONE



Semplicemente deliziosa!!!
Lo spunto l'ho preso da una crema pubblicata su un libro dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani,e non vi nascondo che liperlì leggendola ho storto un pò il naso.
Pensavo ricotta, limone e panna messi assieme???
Ma non sarà troppo acidula???
Poi ho voluto provare e...non vi dico quanto riesca ad essere delicato il suo sapore.

Per farla occorrono:
600 g di ricotta;
300 g di zucchero semolato;
400 g di panna non zuccherata;
1 limone non trattato.

Ponete in una ciotola la ricotta, unite lo zucchero e la scorza del limone grattugiato e mescolate il tutto finchè diventi ben cremoso.
A parte montate la panna e unitela alla crema di ricotta con movimenti ben delicati per evitare che smonti.

Ditemi come vi pare?!

mercoledì 4 marzo 2009

CREMA PASTICCERA AL MICROONDE



Questa è una crema facile, veloce e di una bonta' incredibile. L'ho scoperta grazie alla simpatica MariaGrazia del forum di Chiara e da allora ogni qual volta debba realizzare un dolce che prevede questa crema, la faccio usando questo metodo a cui io ho apportato qualche piccola modifica ed aggiunta di ingredienti che sono:
4 tuorli;
125 gr. di zucchero;
45 gr. di amido di mais,
450 ml di latte;
la buccia di mezzo limone;
qualche goccia di essenza di vaniglia.
Per ottenere una crema pasticcera al cioccolato bianco ne unisco una tavoletta da 100 g che faccio sciogliere insieme al latte tiepido;
per una crema pasticcera al pistacchio, unisco un cucchiaio abbondante di pasta di pistacchi ;
per una crema pasticcera alla Nut...la , a questi ingredienti unisco 300 g di Nut...la;
Procedimento
Si montano i tuorli con lo zucchero finchè diventano bianchi e spumosi.
Si aggiunge l'amido di mais mescolando ben bene per togliere i grumi. Nel frattempo si lascia intiepidire il latte con dentro la scorza di limone e l'essenza di vaniglia e si versa nel composto di uova e zucchero montato in precedenza.
Quindi si versa il tutto in un contenitore da microonde programmando per 2 minuti alla massima potenza (vedi sequenza fotografica).



Uscire e mescolare velocemente quindi ripetere l'operazione per altre 2 volte per 1 minuto alla volta.
Con questa quantita' potrete ottenere 4 coppe come quella in foto oppure uno strato abbondante di farcitura per una vostra torta o crostata.

domenica 1 marzo 2009

TORTA MOUSSE ALL'ANANAS

Inizio questo post con un ringraziamento particolare per Imma ( Dolci a ... gogo )che mi ha fatto da ispiratrice per la realizzazione di questa torta veramente squisita; è infatti dopo aver visto una ricetta molto simile sul suo blog (torta mousse agli agrumi) che mi sono cimentata nella preparazione di questa che vi presento.


Ho utilizzato un pan di spagna (voi fate la ricetta che piu' vi aggrada);
1 ananas affettata.
biscotti savoiardi per il bordo.

Per la mousse
300 ml di panna;
2 yogurt all'ananas;
3 fogli di colla di pesce;
100 gr di cioccolato bianco
100 gr. di zucchero a velo.

Per la bagna
liquore Maraschino e succo di frutta all'ananas in parti uguali.

Per il topping di copertura
1 bustina di tortagel;
3/4 cucchiai di zucchero;
100 ml di succo di limone;
150 ml di acqua;
4 gocce di colorante alimentare giallo.

Mettere la cioccolata e 1 vasetto di yogurt a sciogliere nel microonde (o a bagnomaria) mentre i fogli di colla di pesce ammolleranno in acqua fredda...nel frattempo montare la panna con lo zucchero a velo e riporla in frigo.
Prendere il composto di cioccolata sciolta con lo yogurt ed aggiungervi la colla di pesce sciogliendola ben bene e il secondo vasetto di yogurt, mescolare bene e lasciare intiepidire.
Dopo essersi procurati uno stampo a cerniera, prendere il pan di spagna e tagliarlo in 3 parti bagnandolo sufficientemente con la bagna per poi coprirlo con le fette di ananas e strato di mousse e procedere cosi' fino a esaurimento degli strati; mettere in frigo e preparare il topping mescolando il tortagel con lo zucchero, diluito con l'acqua e il succo di limone. Porre sul fuoco facendo bollire per un paio di minuti. Lasciare intiepidire e aggiungere il colorante. Quando si sarà raffreddato versarlo sulla torta e rimettere in frigo. Dopo circa 6 ore sformare dallo stampo, definire il bordo con i savoiardi e decorare a piacere.
Riporre in frigo fino al momento di servire.

martedì 17 febbraio 2009

COPPA RAFFAELLO ....A MODO MIO

Dunque...dopo aver attribuito la giusta "maternita'" di questa crema a Chiara di "I Dolci di Chiara", vi descrivo un po' la mia versione che oltre agli ingredienti della ricetta originale che sono:
225 gr. di cioccolato bianco;
225 ml. di panna;
3 albumi:
4 cucchiai di latte;

prevede, nella mia rivisitazione, l'omissione di un paio di cucchiai di rum e l'aggiunta di:
1/2 confezione di wafer alla vaniglia;
120 gr. di mandorle spezzettate;
3 cucchiai di cocco disidratato reidratato nel latte:
qualche goccia di pinacolada.

Quindi sciogliere il cioccolato bianco insieme al latte e alla pinacolada a bagnomaria. Lasciare raffreddare mescolando di tanto in tanto. Montare in due ciotole diverse gli albumi e la panna e aggiungerli delicatamente al composto di cioccolato bianco freddo. Aggingere i wafer pestati, le mandorle sminuzzate e il cocco reidratato. Amalgamare bene.


Da servire in coppe individuali o utilizzare come ottima farcitura per le vostre torte.